Forlì, Biguzzi (Iv): Rilanciamo il centro storico

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(Sesto Potere) – Forlì – 23 dicembre 2020 – Nel centro storico di Forlì ci sono più di 130 negozi chiusi: 24 in corso della Repubblica, 9 in via G. Regnoli, 24 in corso G. Mazzini, 22 in corso A. Diaz, 42 in corso G. Garibaldi, 4 in via delle Torri e 9 sotto i loggiati di piazza Saffi. A contare le serrande abbassate è Sara Biguzzi, coordinatrice provinciale Italia Viva di Forlì-Cesena.

“Questo scenario si protrae da diversi anni a fronte di un commercio in crisi e sul quale ora pesa anche un ulteriore incubo: la crisi arrivata col Covid. Le categorie che hanno costruito parte del tessuto urbano, ora più che mai, hanno bisogno di sostegno, di un’idea, di un segnale.  Le varie attività devono essere rilanciate sia nell’immediato ma anche guardando alle prospettive post Covid. “Rilanciare” deve essere il verbo attorno al quale tutti devono partecipare ad impegnarsi, affinché il rilancio possa concretizzarsi nel più breve tempo possibile”: continua Biguzzi.

sara biguzzi

“Ci sono tantissimi esempi dai quali si potrebbe prendere spunto. In diverse città europee, ad esempio, hanno cercato di arginare questi problemi attraverso la valorizzazione delle attività commerciali,arricchendo il centro storico di nuove modalità d’uso e ridefinendo gli spazi pubblici con la collaborazione di giovani e meno giovani resi in questo modo protagonisti del futuro del luogo in cui vivono. A questo proposito – puntualizza Sara Biguzzi – ad esempio il sindaco di Idrija in Slovenia ha chiesto ai ragazzi del paese di indicare una serie di azioni da realizzare in diverse parti della città. Hanno chiesto, così, di riappropriarsi di determinati spazi e di realizzare attività nelle piazze, come spettacoli di musica e di ballo oppure di attività fatta con gli skateboard. A dimostrazione che i giovani non frequentano e rimangono in un luogo solo se ci sono bar e locali, ma se vengono lasciati liberi di essere anche protagonisti. Come è accaduto ad Amarante in Portogallo dove i giovani hanno potuto organizzare una settimana di eventi per la cittadinanza”. 

“Spero che l’amministrazione comunale accolga la mia sollecitazione di ricercare e pianificare soluzioni di buon senso nell’esclusivo interesse della collettività perché Forlì non può più aspettare”: conclude la coordinatrice provinciale Italia Viva di Forlì-Cesena.