(Sesto Potere) – Forlì – 12 ottobre 2021 – “Il Comune di Forlì si faccia carico della pericolosità degli attraversamenti pedonali e ciclabili fra la Cava e Villanova, soprattutto prima della rotonda in corrispondenza dell’inizio della tangenziale e all’altezza della Electrolux”. Lo ha chiesto il consigliere comunale di Italia Viva, Massimo Marchi, con un apposito question time presentato in Consiglio comunale. 

il consigliere comunale massimo marchi

“E’ una situazione che ci è stata segnalata da molti cittadini – fa notare l’esponente di Italia Viva – per cui abbiamo ritenuto necessario sollecitare con spirito costruttivo l’Amministrazione comunale a prendere in considerazione la possibilità di posizionare un semaforo all’altezza dell’attraversamento pedonale e ciclabile dopo la rotonda verso il centro della città e di prevedere un frequente funzionamento del semaforo all’altezza della Electrolux”.

“Spiace che ancora una volta il Comune abbia preferito ricorrere al consueto gioco dello scarica barile anzichè farsi parte attiva – prosegue il consigliere comunale – visto che l’assessore competente, Petetta, non ha dato risposte ma ha scaricato le responsabilità e le competenze su altri. Per quanto riguarda la richiesta del passaggio pedonale in corrispondenza dell’inizio della tangenziale si dà la responsabilità ad ANAS, per quanto riguarda il funzionamento del semaforo di fronte Electrolux dicendo che si devono accordare la ditta stessa con Hera luce”.

“Non mettiamo in dubbio che le cose stiano così – conclude Marchi -, ma che ci si limiti a prendere atto delle circostanze senza nemmeno assumersi l’impegno di attivarsi nei confronti di queste realtà, lo troviamo francamente desolante. Ci auguriamo che questo atto serva almeno a innescare qualche azione”.