(Sesto Potere) – Forlì – 24 gennaio 2022 – Sono quelli che richiamano di più l’attenzione dei mezzi di comunicazione, sono gli incidenti stradali con due o più vittime. Lo chiamiamo il report dei plurimortali. L’Osservatorio il Centauro / ASAPS-Associazione nazionale (con sede a Forlì) Sostenitori Amici Polizia Stradale  nel 2021 ne ha registrati 11221 in più rispetto al 2020 quando furono 91 (+23,1%), che hanno causato 243 vittime mortali, mentre erano state 205 nel 2020, l’aumento è di 38 vittime (+18,5%). Nel 2019 le vittime furono 306.
Nel report del 2021 sono stati 99 gli incidenti con due vittime, 8 gli schianti con tre vittime, 4 quelli con quattro vittime e solo incidente con oltre quattro vittime.

La distinzione per tipologie di strada ci racconta che dei 112 sinistri plurimortali, 18 sono avvenuti in autostrade o superstrade 16,1%. 84 sulle strade statali e provinciali (le più pericolose) 75%, e 10 nelle aree urbane 8,9%.

Il maggior numero di schianti gravissimi è avvenuto nell’orario dalle 06 alle 12 con 30 eventi (26,8%29 gli eventi  avvenuti  dalle 18 alle 24 (25,9%). Sono poi  27 gli episodi dalle 12 alle 18 (24,1%) e infine 26 dalle 00 alle 06 (23,2%).

incidente stradale in A14

Solo in  un incidente è stato possibile accertare con sicurezza l’abuso di alcol, questo non esclude che siano stati di più, ma non è stato possibile raccogliere ulteriori elementi. Nessun incidente legato all’abuso di stupefacenti. Due gli episodi di pirateria stradale.

Sono stati 42 gli incidenti gravissimi avvenuti al nord (37,5%), 19 al centro (17%) e 51 al sud (45,5%).
Il dato più tragico è quello di 5 bambini che hanno perso la vita in questi incidenti gravissimi. Delle 243 vittime 20 erano straniere pari all’8,2%.

78 incidenti hanno coinvolto autovetture, in 5 coinvolti autocarri, in nessuno coinvolti autobus, in 29 coinvolte delle moto e in 5 sinistri gravissimi sono rimasti coinvolti dei pedoni (il totale è superiore a 112 episodi perché in alcuni sinistri sono coinvolte tipologie diverse di mezzi o protagonisti).  

La suddivisione per regioni vede drammaticamente in testa l’Emilia Romagna con 18 sinistri plurimortali, segue la Puglia con 16, la Sicilia con 15 episodi plurimortali, il Lazio con 10, la Campania e il Piemonte con 8 episodi, il Veneto  con 7, Calabria con 6, Abruzzo e Lombardia con 5, Sardegna 4, il Friuli Venezia Giulia con 3, Toscana e Basilicata con 2 e infine Liguria, Marche e Trentino Alto Adige con 1.