Forlì, anteprima “Festival Caterina di Forlì”, il programma

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(Sesto Potere) – Forlì – 7 settembre 2020 – Pubblicato sul sito web del Comune di Forlì il programma degli eventi dell’anteprima del “Festival Caterina di Forlì – Accento di Libertà”, una kermesse culturale in scena dal 17 al 19 settembre , con appuntamenti alle 20.30, all’Arena San Domenico, e ingresso gratuito ma contingentato.

Tre serate con una lettura-spettacolo (con Eleonora Mazzoni e Iaia Forte) un’ inchiesta guidata da Michele Brambilla e la chiusura con proiezione del Video dell’Estate 2020 e l’intervento dell’Assessore alla Cultura e Università Valerio Melandri.

Durante le serate sono previste esibizioni musicali a cura dell’ Orchestra ForlìSuona delle Scuole di musica di Forlì e dell’Istituto Musicale Angelo Masini.

Il 18 settembre andrà in scena: “Forlì ovvero il dramma della libertà e del potere”, una serata inchiesta guidata da Michele Brambilla Direttore di QN (Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino) e la partecipazione di: Marco Bilancioni, Caporedattore del Resto del Carlino di Forlì e Marco Altamura, giornalista d’inchiesta, autore de “Giovanni Senzani. Il professore dei misteri” (ChiareLettere)

Nella presentazione dell’evento in locandina (vedi foto qui nella pagina) si legge: “Città del Duce Mussolini, passato alla storia come dittatore e città natale del più riconosciuto capo ideologo del terrorismo “rosso” delle BR, Giovanni Senzani. Città di estremi e di negazione della libertà ma anche di lotta per la libertà. Teatro di “amicizie trasversali” come quella tra Nenni e lo stesso Mussolini e di vittime della repressione come Corbari e la sua compagna Iris, appesi in Piazza Saffi quasi a lugubre anticipo di altri due amanti appesi a Milano. Città teatro dell’ultimo attentato omicida delle BR che fecero inginocchiare e “giustiziare” il mite senatore Roberto Ruffilli. E anche città di eroi semplici per la libertà, come don Pippo e tanti altri. Una serata per ricordare, guardarsi in faccia e sapere che la libertà è un bene prezioso e che l’oppressione ha molte facce”.

“Accento di Libertà. Un festival culturale a Forlì, nel nome di Caterina Sforza, donna combattente per la libertà delle sue terre. Va in scena l’anteprima del Festival che la città di Forlì inaugura, proponendosi come città con l’accento, ovvero luogo che può porre l’accento sul tema più difficile e urgente: la libertà. La sua storia, antica e recente, candidano Forlì a essere luogo ideale dove attraverso diversi linguaggi si pone a tema il valore della libertà. Una storia ricca e complessa può aiutare tutti a vedere oltre ideologie e faziosità per cercare che sia sempre vivo nella società e nella cultura il bene primario della libertà. Artisti e intellettuali di fama nazionale e realtà cittadine collaboreranno alla Anteprima del Festival invitando tutti coloro che desiderano tenere acceso questo valore fondamentale. L’idea del festival nasce dalla collaborazione tra il Comune di Forlì, l’assessore alla Cultura Valerio Melandri, il Dirigente alla Cultura Stefano Benetti e il poeta forlivese Davide Rondoni”: si legge in una nota dell’amministrazione comunale, che ha presentato l’evento alla presenza del sindaco Zattini, del dirigente Stefano Benetti e dell’assessore alla Cultura Valerio Melandri (vedi foto nella pagina) e del poeta Davide Rondoni.
Pagina Fb: https://www.facebook.com/festivalcaterinaforli/

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