(Sesto Potere) – Forlì – 16 dicembre 2022 – Segnalate da alcuni cittadini, in questi giorni, nuovi atti vandalici ai danni del chiostro di San Mercuriale, a Forlì. Un filo esterno della corrente elettrica è stato divelto e lasciato cadere davanti alla targa dedicata a Don Pippo, graffiti e scritte non autorizzate deturpano muri e muretti fino a imbrattare addirittura la stessa targhetta che informa del sistema di controllo di video sorveglianza sistemato ai quattro angoli del portico.

Sul tema è intervenuto il vicesindaco con delega alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo, che in una nota ha spiegato che: “l’amministrazione comunale di Forlì si è subito attivata per verificare la dinamica dei fatti e individuare i responsabili”.

il vicesindaco Daniele Mezzacapo

In prima persona Mezzacapo ha “immediatamente chiesto alla Polizia Locale e agli uffici competenti di porre in essere tutte le misure per contrastare e prevenire queste forme di degrado nel nostro centro storico e, in particolare, nei nostri luoghi di pregio e monumentali”:.

“Da un primo riscontro – prosegue il vicesindaco – è emerso il perfetto funzionamento delle telecamere del servizio di videosorveglianza in tutte le postazioni, come si può vedere dall’immagine allegata. Ora gli incaricati stanno visionando i filmati. Oltre a ritenere deprecabile l’imbrattamento dei muri e gesti di rottura o danneggiamento di materiali, stupisce anche l’ingenuità degli autori che danno sfogo alla propria inciviltà al cospetto dei cartelli di videosorveglianza e avendo consapevolezza della presenza di telecamere funzionanti. Quindi mi chiedo: si tratta di ingenuità o di deliberata strafottenza?”.

“Il messaggio che vogliamo dare – conclude l’avvocato Mezzacapo – è che la città non può tollerare forme di vandalismo e che il contrasto al degrado è una attività che portiamo avanti incessantemente, sia in chiave di prevenzione, sia con controlli per individuare e punire i responsabili. Appena avremo individuato i responsabili, sporgeremo denuncia nei loro confronti per aver deturpato un bene pubblico”.

L’amministrazione comunale ribadisce che il chiostro di San Mercuriale: “rimane uno dei punti più presidiati durante il servizio degli agenti della Polizia Locale”.