Forlì, affollato presidio democratico e antifascista presso la sede Cgil

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(Sesto Potere) – Forlì- 10 ottobre 2021 – “All’apertura straordinaria della sede della CGIL di FORLÌ, avvenuta a seguito del vile attacco squadrista alla sede della CGIL Nazionale, si è tenuto questa mattina un presidio spontaneo della cittadinanza democratica e antifascista”: a evidenziarlo è Maria Giorgini, segretario generale della CGIL di Forlì.

“È bastato dire che alle 9 la Camera del Lavoro apriva per trovarsi un fiume di persone che volevano portare la loro solidarietà e vicinanza. Si è trattato di un vero abbraccio collettivo alla Cgil, a tutti i suoi iscritti e iscritte e a tutto il mondo del lavoro che ha subito un’azione violenta e intimidatoria. Il fine è chiaro, si strumentalizzano le paure e fragilità delle persone per inibire l’azione sindacale in una delle fasi più difficili e importanti dal dopoguerra, quella della ricostruzione del paese a seguito della pandemia.”: aggiunge Maria Giorgini.

Maria Giorgini

“Oltre al sostegno significativo e profondo di CISL e UIL, è giunta una marea di messaggi di solidarietà, vicinanza e parole di sdegno e disprezzo per l’attacco alla Cgil. Un attacco squadrista volto a scardinare l’ordine democratico di questo paese e a fermare l’azione del movimento delle lavoratrici e dei lavoratori. Il nostro impegno non verrà certo meno e non ci faremo intimidire. In questo autunno caldo le priorità sono chiare si tratta di ricostruire il paese a partire da riprendere gli articoli della nostra Costituzione e darne concreta applicazione nel lavoro, nel sistema pubblico e nella vita delle persone”: propone il segretario generale della CGIL di Forlì.

“Un ringraziamento ai sindaci di tanti Comuni del nostro comprensorio, alle forze politiche del centro sinistra, ai consiglieri comunali , assessori regionali e parlamentari assieme ad alcune associazioni di categoria che hanno portato la loro solidarietà immediatamente senza se e senza ma come segno concreto di vicinanza alla CGIL e di riaffermazione del valore della democrazia in questo paese . Infine il ringraziamento più importante alle iscritte e agli iscritti, alle delegate e ai delegati, alle attiviste e agli attivisti e ai funzionari e funzionarie sindacali che questa notte, oggi e nelle prossime sere presiderianno le nostre sedi. Abbiamo 120 anni, abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora”: conclude Maria Giorgini.