(Sesto Potere) – Forlì – 10  ottobre 2021 – Oggi è il sessantesimo anniversario della nascita della Scuola Nido e dell’Infanzia “Primavera di Gesù” di Vecchiazzano (1961-2021), il cui fondatore fu Don Biagio Fabbri “un uomo, un prete, un testimone”.

Con la somma che ricevette per i danni causati dalla guerra, Don Biagio fece costruire la scuola che farà parte della Parrocchia di San Nicolò e che verrà gestita dalle suore.

Don Biagio e le suore sono stati da anni simbolo dell’identità cristiana della scuola e hanno fatto si che anche il cammino di crescita dei bambini e di educazione all’interno dell’ambiente scolastico potesse avere un’impronta di fede cristiana.

Durante gli anni successivi la scuola è entrata a fare parte della FISM (Federazione italiana delle scuole materne) e ha anche visto diversi cambiamenti nella gestione sia della parrocchia che della scuola, in quanto è subentrato Don Vittorio Flamini e non vi è più la presenza delle suore. Nonostante tale mancanza, il percorso educativo cristiano è affidato a un equipe di insegnanti formate e che continuano a formarsi attraverso studi e corsi di aggiornamento.

Attualmente, la scuola è gestita da Don Antonio Paganelli, entrato nella parrocchia e nella scuola circa quattro anni fa. Il personale della scuola è composto: dalla responsabile della segreteria, tredici insegnanti, due cuoche, la scuola dispone di una cucina interna, due responsabili del servizio pulizie e quest’anno la scuola puo’ vantare dell’ appoggio dei volontari del servizio civile.

Livio Corazza

Il sessantesimo anniversario della nascita della Scuola Nido e dell’Infanzia “Primavera di Gesù” di Vecchiazzano verrà festeggiato domenica e inizierà con la celebrazione della messa.

Successivamente, ci sarà il pranzo comunitario, con le famiglie che hanno iscritto i bambini nella scuola, seguirà una mostra fotografica, che cercherà di raccontare i sessant’anni della storia della scuola e si svolgerà un convegno, nel teatro parrocchiale, con la presenza del Vescovo di Forlì – Bertinoro, mons. Livio Corazza, e di tutti coloro che sono stati e sono i testimoni della vita della scuola.