Forlì, 45 imprese aderiscono al progetto Mancati Infortuni

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(Sesto Potere) – Forlì – 4 novembre 2019 – Si è svolto venerdì , in sala Pieratelli, a Forlì , l’annuale incontro sul progetto Mancati Infortuni, organizzato dall’- UOPSAL- Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro , sede di Forlì. Con questo progetto – spiegano gli organizzatori – si cerca di diffondere presso le aziende del territorio la prassi (volontaria) della registrazione e analisi dei “mancati infortuni”, anche detti near-miss, ossia degli incidenti aziendali che solo “per un soffio” non hanno causato un infortunio sul lavoro.

Tale prassi permette di individuare le specifiche carenze aziendali di sicurezza e di realizzare un ambiente di lavoro più sicuro, ma consente anche di migliorare la tanto citata “cultura della sicurezza” poiché coinvolge attivamente i lavoratori e la direzione.

La procedura di raccolta e analisi dei mancati infortuni (sperimentata per circa un anno in cinque imprese volontarie) è assai semplice, e l’UOPSAL fornisce alle aziende tutto quanto serve per partire autonomamente.

Ogni anno vengono selezionate 70-90 imprese, nelle quali operatori del servizio vanno a presentare il progetto, chiedendo di aderire. L’adesione attualmente si attesta a circa il 50% delle aziende contattate.

L’incontro, rivolto alle aziende destinatarie del progetto,  ha visto la presenza di una cinquantina di persone dalle imprese.

Hanno parlato: l’ing. Franco Cacchi, Responsabile della Struttura Semplice Vigilanza e Controllo sulla Sicurezza sul Lavoro di Forlì e Cesena, che ha salutato i presenti e ricordato l’importanza di una prevenzione attiva; l’ing. Paolo Ghini, responsabile del Progetto, che ha ricordato gli elementi essenziali del Progetto stesso; la dottoressa Marina Modesti dell’INAIL, che ha presentato i dati infortunistici del territorio e il modello “OT23” per richiedere lo sconto sul premio assicurativo.

Sono poi intervenuti esponenti di due imprese: Mec Meldola e CM Mazzoni, che hanno presentato la loro positiva esperienza di adesione al progetto.”

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