Forlì, 3° lotto Tangenziale. Marchi (I.V.): Fare presto ma fare bene

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Anas lavori

(Sesto Potere) – Forlì – 4 dicembre 2020 – Massimo Marchi, consigliere comunale di Italia Viva, torna con un comunicato sul progetto del Terzo lotto della tangenziale di Forlì, l’asse viario che collegherà San Martino in Strada all’ospedale Morgagni-Pierantoni. Terzo stralcio che completerà il progetto complessivo della tangenziale cittadina.

massimo marchi

Tecnicamente, serve la ratifica della giunta Regionale delle risultanze della Conferenza dei servizi che deve recepire le osservazioni dei territori e poi tocca all’ Anas realizzare il progetto esecutivo, una scadenza attesa entro il 2021. 

“Qualcuno mi dirà che il sistema tangenziale è una mia fissazione visto che ho affrontato questo tema più volte in Consiglio Comunale, in realtà il problema è ben più serio e riguarda la realizzazione dell’opera nel suo complesso. L’interesse nostro e di tutti i Forlivesi è fare in modo che i cantieri per la realizzazione del 3° lotto si aprano prima possibile perché si tratta di un’opera strategica per la nostra città. Però vogliamo che i lavori siano realizzati bene, accogliendo anche le sacrosante osservazioni dei cittadini, soprattutto di quelli direttamente interessati, nel rispetto dei moderni canoni di impatto ambientale, tenendo conto della sicurezza futura degli utenti e spendendo in maniera oculata i soldi pubblici”: scrive Massimo Marchi.

Stiamo parlando di un investimento di circa 120 milioni di euro da parte di Anas.

“Tutto ciò purtroppo non si è verificato perché dai comunicati dell’Assessore e dagli articoli sui giornali seguiti all’incontro fra Quartieri, Amministrazione ed Anas emerge il fatto che ormai è troppo tardi e non è più possibile rimettere in discussione il progetto dell’opera in quanto sarebbe necessario riavviare l’iter autorizzativo col rischio di perdere i finanziamenti e bloccare la realizzazione del 3° lotto. Non possiamo accettare che a distanza di oltre 1 anno, da quando sono state fatte varie osservazioni per rendere migliore il progetto da parte dei Quartieri di Vecchiazzano e San Martino, vengano disattese le promesse allora fatte dall’Amministrazione di recepirle e portarle subito con forza al tavolo di ANAS. C’era tutto il tempo per valutare ed accogliere i suggerimenti dei cittadini”: insiste Marchi.

L’amministrazione, attraverso l’assessore Giuseppe Petetta, ha già fatto sapere che “non ci saranno ulteriori modifiche al progetto del 3° lotto”, e il consigliere comunale di Italia Viva si lamenta: “Ci sembrano quindi assolutamente inaccettabili le parole dell’assessore Petetta e la chiusura aprioristica dei tecnici Anas che in sostanza ci dicono “prendere o lasciare”. L’Amministrazione non può semplicemente dirci “è troppo tardi”. Nonostante il tempo perso noi pensiamo che ci sia ancora la possibilità di modificare in meglio il progetto. Fare presto sì, ma farlo anche bene”: è l’invito finale di Massimo Marchi.