Forlì, 1000 nuovi punti luce lungo la via Cervese

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(Sesto Potere) – Forlì – 26 aprile 2021 – Dal centro storico al forese. Proseguono a pieno ritmo le opere di ammodernamento ed efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione della città di Forlì, interessati in questi mesi da una manovra di riqualificazione e ottimizzazione dei consumi energetici capillare ed efficiente, volta a restituire ai residenti una viabilità più sicura e una qualità della vita sempre più alta.

All’attenzione della Giunta Zattini, questa volta ci sono viale Risorgimento, nel tratto tra via Decio Raggi e V.le dell’Appennino, i centri abitati frazionali lungo la via Cervese, oltre che l’area delimitata da: Via Ravegnana, Via Cervese, Viale della Costituzione e Tangenziale Est.

cicognani e zattini

“Nel primo caso” – spiegano l’assessore ai lavori pubblici Vittorio Cicognani e l’assessore alla mobilità Giuseppe Petetta – “l’intervento prevede lo smantellamento e la ricostruzione completa dell’impianto di viale Risorgimento, nella porzione sopra evidenziata, per conferire alla sede stradale e ai marciapiedi un’illuminazione diffusa ed uniforme. Le numerose alberature presenti su entrambi i lati della strada ostacolano infatti fortemente l’emissione luminosa delle attuali lampade che, in alcuni casi, sono letteralmente coperte dai rami delle rigogliose piante. Allo stato attuale, il punto luce è annegato, la visibilità compromessa e la sicurezza di automobilisti e pedoni messa a serio rischio.”

“Nel secondo caso, procederemo con la riqualificazione energetica di mille punti luce negli ambiti residenziali lungo la via Cervese, per migliorare la qualità della luce di queste zone e ridurre, attraverso l’installazione di nuove lampade a led, il consumo di energia nel più assoluto rispetto delle norme illuminotecniche attualmente vigenti. Anche in questo caso, in linea con gli apparecchi di illuminazione già utilizzati nelle recenti riqualifiche a Led sul territorio comunale, è previsto l’utilizzo di punti luce di altissima qualità, caratterizzati dalle migliori tecnologie meccaniche e dalle più elevate performance illuminotecniche. In particolare, gli apparecchi saranno tutti altamente resistenti agli urti e alle sollecitazioni anche elevate e potranno garantire un’elevata dissipazione del calore.”: concludono i due assessori.