(Sesto Potere) – Cesena – 12 gennaio 2023 – Il 2023 è già cominciato in velocità per ciò che riguarda il sostegno a imprese ed enti locali emiliano-romagnoli. La Regione ha infatti approvato il calendario per il primo quadrimestre dell’anno di avvisi pubblici e bandi finanziati dal Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale e del Fondo Sociale Europeo.

“Da gennaio ad aprile saranno messi a bando 245 milioni di fondi europei a cui si aggiungono altri 48 milioni dal Fondo rotativo multiscopo, destinato alle nuove imprese, a partire da quelle femminili e agli investimenti delle aziende per efficientamento energetico e rinnovabili e ancora 25 milioni per i basket bond promossi da Regione e Cassa Depositi e Prestiti e destinati a sostenere, sul piano finanziario, progetti di crescita, innovazione e internazionalizzazione delle imprese” richiama la consigliera regionale Pd Lia Montalti (nella foto in alto).

“Con 320 milioni da mettere a bando solo in questo primo quadrimestre, è chiaro – sottolinea – che la nostra Regione intende accelerare sul piano del sostegno a cittadini e imprese anche a fronte della situazione di crisi che sta colpendo l’economia globale. Il programma dei bandi è stato condiviso dall’Assessorato regionale al Lavoro e Sviluppo Economico con il tavolo per l’Imprenditoria proprio perché c’è la consapevolezza delle difficoltà che la crisi energetica e la situazione di instabilità politica derivante dalla guerra comportano per il tessuto produttivo nazionale e in particolare per quello regionale”.

Scendendo nel dettaglio, Montalti spiega che con il Fesr “saranno avviati bandi per l’internazionalizzazione e la partecipazione a fiere; un bando sarà rivolto per le imprese del commercio, uno per quelle del turismo, e uno al terzo settore per la digitalizzazione”. “Anche gli enti locali – prosegue la consigliera dem – saranno tra i destinatari di specifici avvisi. Realizzazione di piste ciclabili, posizionamento di colonnine per la ricarica elettrica, sviluppo digitale e cultura, sostegno allo sviluppo di comunità energetiche e dei PAESC e infrastrutture sono i focus individuati in questo quadrimestre”.

“Il Fondo sociale invece garantirà progetti in tema di formazione e di transizione digitale ed ecologica. Saranno sostenuti anche percorsi per qualificare le professionalità e le competenze, e per riconoscere servizi alle famiglie con i centri estivi e i servizi per la fascia 0-3 anni”.

“Le opportunità per vivere, crescere e creare sviluppo sociale ed economico in Emilia-Romagna sono tante. Il coinvolgimento di quanti più soggetti e strumenti possibile per diffonderne la conoscenza a imprese e cittadini è il modo migliore per divulgarle, dando valore alle competenze e alle comunità emiliano-romagnole” conclude Montalti.