(Sesto Potere) – Bologna – 15 febbraio 2022 – 150 milioni di euro del Next Generation UE per la realizzazione di piste ciclabili in aree urbane e metropolitane per collegare le principali stazioni alle università italiane.

L’investimento rappresenta uno dei più considerevoli interventi sulla ciclabilità urbana in Italia che fa seguito ai 4,2 milioni di euro già stanziati dal MIMS-Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibili per i primi sei progetti pilota di connessione ciclabile stazione-università nelle città di Roma, Milano, Bari, Palermo, Pisa e Padova.

treno in stazione

Il Decreto che assegna le nuove risorse (il n. 509 del 15/12/2021) nasce da un’iniziativa di Rete Ferroviaria Italiana, da un serrato e sinergico confronto con il MIMS finalizzato a promuovere la mobilità dolce e integrata.

Il finanziamento ad opera del MIMS arriva a conclusione di un lavoro congiunto che ha evidenziato i benefici delle connessioni ciclabili stazioni-poli universitari.

Dall’analisi condotta dalla Direzione Stazioni di RFI e MIMS sono emerse alcune significative considerazioni che hanno dato decisivo impulso al progetto: il treno è il primo mezzo di trasporto collettivo utilizzato dagli studenti, la bicicletta è usata per andata/ritorno dalla stazione soprattutto dai giovani tra i 18 e i 24 anni, ben 329 sedi universitarie – pari all’83% del totale – hanno almeno una stazione ferroviaria nel raggio di 3 chilometri (circa 15 minuti in bici).

Obiettivo è realizzare nuovi percorsi per collegare le sedi universitarie con una o più stazioni ferroviarie dei Comuni beneficiari.

In particolare, 200 chilometri aggiuntivi di piste ciclabili dovranno essere realizzati entro il 31/12/2023 e almeno altri 365 entro il 30/06/2026.

Di seguito i Comuni coinvolti dal finanziamento compreso nella misura M2C2 (Energia rinnovabile, idrogeno, rete e mobilità sostenibile) del PNRR, e che si integra pienamente con la strategia di RFI sulle stazioni: Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna, Firenze, Padova, Bari, Pisa, Palermo, Catania, Genova, Parma, Perugia, Cagliari, Ferrara, Venezia, Pavia, Messina, Verona, Brescia, Lecce, Bergamo, Siena, Modena, L’Aquila, Trento, Chieti, Trieste, Ancona, Udine, Sassari, Foggia, Reggio Emilia, Catanzaro, Varese, Pescara, Novara, Viterbo, Caserta, Forlì, Reggio Calabria, Teramo, Sesto San Giovanni e Vicenza.