(Sesto Potere) – Bologna – 29 novembre 2021 – La colletta alimentare, al suo 25esimo anno, è tornata in presenza. Non era scontato che, con la ripresa dei contagi, 140mila volontari,nel rispetto delle norme, tornassero davanti a quasi 11mila supermercati per vivere e proporre un gesto semplice ma concreto di solidarietà.

“Un gesto capace di unire in un momento in cui tutto sembra volerci dividere: dalla ripresa del virus, ai contagi crescenti, all’insicurezza economica. La giornata della Colletta ci manifesta che sono i fatti, i gesti che innanzitutto educano, noi, i nostri figli, tutti, e possono realizzare autentica solidarietà e coesione sociale” ricorda Giovanni Bruno, presidente della Fondazione Banco alimentare Onlus.

Quest’anno con la Colletta si sono raccolte circa 7.000 tonnellate di cibo, l’equivalente di 14 milioni di pasti* nonostante il momento particolare e i disagi dovuti al maltempo in numerose località.

Quanto raccolto, insieme a quanto recuperato dal Banco Alimentare nella sua ordinaria attività durante tutto l’anno, sarà distribuito nelle prossime settimane a circa 7.600 strutture caritative che assistono oltre 1,7 milioni di persone.

Oltre 1,6 milioni di pasti donati in Emilia Romagna

“Data la complessità della realizzazione della Colletta di quest’anno (ferreo rispetto delle disposizioni sanitarie e difficoltà nella logistica), vorrei ringraziare tutti i responsabili provinciali, i volontari che nei punti vendita aderenti hanno donato parte del loro tempo, i diversi donatori economici, di beni e servizi, nonché i direttori dei punti vendita per la grande collaborazione che ci hanno dimostrato” – ha dichiarato Stefano Dalmonte, presidente della Fondazione Banco Alimentare Emilia Romagna.

Il risultato della raccolta in regione è stato di 825.774 kg (con una flessione rispetto al 2019 di solo il 4,3%) grazie a 14.000 volontari in 1.100 punti vendita.