Fisco, Bevilacqua (Ugl Emilia-Romagna): “Colpo alle imprese con ‘Canone unico’ e sblocco tasse locali”

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Tullia Bevilacqua

(Sesto Potere) – Bologna  – 14 novembre 2019 – “Doppio colpo del governo   al tessuto economico locale territoriale, per prime:  le piccole imprese, con la costituzione del  Canone unico  e, dopo tre anni di stop, lo  sblocco degli aumenti delle aliquote delle imposte e delle tasse locali, con il ritorno alla facoltà delle pubbliche amministrazioni di muovere nuovamente la leva fiscale e le imposte locali minori, dal suolo pubblico alla pubblicità”: a muovere la considerazione è Tullia Bevilacqua, segretario generale regionale dell’Ugl Emilia-Romagna.

tasse

Tutto nasce da una misura contenuta  nella legge di bilancio 2020 che introduce  un nuovo canone unico che dovrebbe sostituire l’intero comparto dei tributi cosiddetti “minori”, in particolare l’imposta sulla pubblicità, la Tosap e i prelievi relativi a Cosap e Tari . Non v’è ancora certezza sulla tempistica sull’introduzione del provvedimento, l’ultima bozza presentata al Senato rinvia al 2021 l’entrata in vigore del nuovo , ma resta il fatto: la semplificazione fiscale si trasformerà  quasi certamente  in aggravio.

“La norma prevista dal governo , prevede infatti  che il gettito fiscale del nuovo Canone non possa essere inferiore alle imposte che sostituisce, ma non pone alcun tetto, alcun limite,  agli aumenti. E gli enti locali, sempre alle prese con le ristrettezze di bilancio, potranno certamente utilizzare questa leva per garantirsi una maggiore  pressione fiscale locale”: precisa Tullia Bevilacqua.

Un argine all’aumento indiscriminato delle tasse locali era determinato dal blocco dei tributi iniziatao nel 2016, ma il governo M5S ha deciso di farlo terminare nel 2019.

“E questo sblocco ha già innescato   una nuova ondata di incrementi di imposta”: evidenzia il segretario regionale Ugl Emilia-Romagna.

Tullia Bevilacqua

Una tendenza certificata dalla  Corte dei Conti  che ha indicato in 469 i comuni che hanno già deliberato un aumento dell’addizionale comunale   nei primi 5 mesi di quest’anno , a cui vanno aggiunti altri 3.173 enti locali  che già applicavano l’aliquota massima.

“Secondo studi recenti l’Emilia-Romagna è la quarta regione d’Italia, dopo Lombardia , Val d’Aosta e Trentino ,  a versare più tasse,  imposte e tributi al fisco. E la tassazione strangola non soltanto : singoli, famiglie e professionisti, ma anche imprese, grandi e piccole”: ricorda Tullia Bevilacqua che conclude: “L’ obiettivo dell’Ugl è quello di valorizzare il tessuto imprenditoriale dell’Italia e restituire dignità al lavoro, piuttosto che soffocare le imprese con nuove ondate di tasse e rincari. E’ necessario   far crescere il paese, rigettando politiche di austerità e nuove tenaglie fiscali. Sono necessarie politiche di sviluppo e sostegno alle imprese, per garantire posti di lavoro e sostegno ai redditi , che permetterebbero una maggiore spesa, maggiori acquisti e consumi. Innescando la ripresa del ciclo produttivo ed economico. Imboccare altre strade non aiuta il Paese e non aiuta la nostra regione”: conclude il segretario generale regionale dell’Ugl Emilia-Romagna, Tullia Bevilacqua.

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