Firmato il “Patto per Comacchio Sicura”

(Sesto Potere) – Ferrara – 29 luglio 2019 – Il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ed il Sindaco di Comacchio Marco Fabbri hanno firmato, questa mattina, a Palazzo Giulio d’Este il “Patto per Comacchio Sicura”. Presenti alla sottoscrizione anche il Questore Giancarlo Pallini, il Comandante provinciale dei Carabinieri Andrea Desideri ed il Comandante interinale della Guardia di Finanza Antonino Magro.

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Il Patto, che ha acquisito nei giorni scorsi il nulla osta del Gabinetto del Ministero dell’Interno, viene a conclusione di un approfondito percorso istruttorio, muovendosi in coerenza con gli indirizzi emanati dallo stesso Ministero in attuazione delle leggi nr. 48/2017 e nr. 132/2018 e con il recente Protocollo d’Intesa sottoscritto l’8 luglio scorso dal Prefetto di Bologna e dal Presidente della Regione Emilia Romagna.

La costruzione del Patto sottoscritto oggi, per la durata di tre anni, sviluppa il nuovo modello di governance della sicurezza, integrata e partecipata, fondato sul controllo del territorio, affidato in maniera coordinata alle Forze di Polizia ed alla Polizia Locale, su interventi di riqualificazione urbana e sulle politiche sociali, fondamentali per dare prospettiva e stabilità all’attività di prevenzione, nonché sulla promozione della partecipazione dei cittadini per le iniziative di sicurezza urbana e sul partenariato pubblico/privato.
” Gli impegni discendenti dal Patto che abbiamo sottoscritto oggi – ha evidenziato il Prefetto Campanaro –tengono conto delle specificità del territorio di Comacchio, comune con 40 chilometri di litorale che presenta il più alto indice di delittuosità della provincia ferrarese (72,24) e che evidenzia tutte le peculiari problematiche di sicurezza dei comuni ad elevato afflusso turistico, particolarmente nel periodo estivo “.
Nel richiamato contesto, i reciproci impegni discendenti dal Patto danno continuità e sistematicità ad una attività di

prefettura ferrara

collaborazione inter istituzionale da tempo condivisa in sede di pianificazione delle misure di ordine e sicurezza pubblica sul territorio comacchiese.

L’Atto pattizio puntualizza al meglio il nuovo modello di gestione della sicurezza, accelerando i percorsi di integrazione operativa e informativa delle Forze di Polizia e della Polizia Locale; implementando i sistemi di videosorveglianza, con un finanziamento ministeriale per € 316.624,17; intensificando l’attività di contrasto all’abusivismo commerciale, in particolar modo nel periodo estivo; avviando progetti di controllo di vicinato, misure a tutela del decoro urbano ed interventi di riqualificazione, anche attraverso il potenziamento della rete di illuminazione pubblica; sviluppando attività di prevenzione e contrasto all’abuso di bevande alcoliche ed ai fenomeni del disagio e della devianza giovanile e dell’uso di sostanze psicoattive;   dando, infine, centralità al confronto con i privati, per una verifica delle esigenze e degli obiettivi e priorità.
Una Cabina di Regia costituita in Prefettura monitorerà l’attuazione del Patto.

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