Fiera di Forlì, Cgil-Cisl e Uil: Allarme su continuità aziendale e occupazionale

(Sesto Potere) – Forlì – 19 luglio 2019 –  In data 21 maggio 2019 presso il Comune di Forlì è stato sottoscritto un verbale in cui le parti coinvolte, Fiera di Forlì Spa e Comune di Forlì si impegnavano con l’avvio del progetto di affitto di ramo d’azienda tra Fiera di Forlì e Fiere di Parma  con la costituzione di una Operating Company a far data dal 1 luglio 2019 a garantire l’occupazione e a mettere in campo tutte le iniziative per dare avvio ad un vero sviluppo dell’attività fieristica territoriale grazie anche alle risorse messe a disposizione anche dalla Regione Emilia Romagna per la ristrutturazione dei padiglioni. Ma a distanza ormai di mesi non c’è stato alcun ulteriore sviluppo e ad oggi non si ha nessuna informazione positiva sulle prospettive della Fiera di Forlì spa e dei suoi dipendenti”: questo , nero su bianco, in una nota dei sindacati Cgil-Cisl e Uil di Forlì. 

“Non si sa nulla su come stia procedendo il progetto con Fiere di Parma e su come soci e Istituzioni stiano intervenendo per dare prospettiva all’attività fieristica del territorio o come vogliano intervenire per le problematiche legate alla possibile mancanza di liquidità con ovvie ricadute sugli stipendi dei lavoratori e sul pagamento delle fatture dei fornitori”: è l’allarme lanciato dai sindacati confederali di Forlì.

Successivamente alle elezioni amministrative (concluse con il ballottaggio il 9 giugno) si è tenuto un primo incontro informativo con il sindaco Zattini in data 27 giugno e successivamente in attesa di concretizzare un tavolo di lavoro gli stessi sindacati hanno inviato (in data 4 luglio) un ennesimo sollecito: fanno sapere Cgil, Cisl e Uil.

“Per le vie brevi abbiamo ricevuto interesse verso il tema ma anche la necessità di recuperare tempo per una disamina conoscitiva della situazione. Alla data odierna, siamo a segnalare che le criticità sono aumentate. E la mancata partenza del progetto al 1 luglio 2019 con Fiere di Parma Spa determina una serie di ritardi che concatenati ci fanno intravvedere difficoltà nella garanzia della stessa attività fieristica nel territorio forlivese e con essa dell’occupazione diretta e dell’indotto.  Inoltre è sempre più urgente accelerare tali progetti anche per garantire entrate e liquidità aziendale.”: scrivono Cgil, Cisl e Uil.

zattini già al lavoro

In particolare, i sindacati intravedono un rischio  sulla Fiera Avicola, poiché l’accordo tra Unitalia e Verona Fiere potrebbe  essere un alternativa credibile per gli espositori che sono in attesa della partenza del progetto presentato da Fiera di Forlì Spa e Comune di Forlì.

“Ora, evidentemente non ci sono più i tempi per la fase conoscitiva, è urgente che l’amministrazione comunale convochi assieme a Fiera di Forlì Spa le parti interessate e assuma decisioni in merito alla continuità aziendale e occupazionale. Servono risposte urgenti, per questo abbiamo scritto al Sindaco Zattini, alla Giunta , informando altresì il Presidente del Consiglio Comunale e i Capigruppo. Riteniamo che Fiera di Forlì Spa debba essere una priorità per tutti noi, sicuramente per il territorio e per i lavoratori lo è.”: concludono la nota Cgil, Cisl e Uil.

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