(Sesto Potere) – Forlì – 18 giugno 2022 – Ieri sera una travolgente Paola Minaccioni ha acceso il pubblico dell’Arena. Si è registrato il tutto esaurito per l’attrice che con il suo enorme talento ha debuttato con uno spettacolo inedito ripensato proprio per il festival “Caterina e le altre”.

 Irriverenti, comiche e sempre  originali le interpretazioni “al femminile” della Minaccioni che, attraversate dal fil rouge del tema della bellezza hanno espresso una nuova immagine di Caterina Sforza. Partendo dalla tigre di Forlì e dalle sue ricette, Minaccioni, appassionata di esseri umani e attenta osservatrice della realtà, dava corpo e voce ai suoi irresistibili, originali personaggi, capaci di comporre un quadro poliedrico e sfaccettato dell’universo femminile, con i dubbi, le paure e le nevrosi del nostro tempo ma anche con il desiderio di amore, bellezza e felicità: dalla donna in carriera all’anziana e cinica signora Wanda, dalla centralinista rumena alla madre siciliana, fino alle imitazioni di Loredana Bertè e Sabrina Ferilli.

IL VILLAGGIO DEL FESTIVAL

E’ piaciuto ai cittadini l’allestimento in Piazza Dante, visto il tanto pubblico che ha goduto della bellissima serata con le tante proposte dei food truk in versione rinascimentale. Nella bellissima area esterna dei Musei San Domenico, oggi dalle 17 a mezzanotte prenderà vita il Villaggio del Festival; in collaborazione con tutte le associazioni di categoria forlivesi e la stampa sono stati coinvolti gli operatori locali per l’area Enogastronomica con i Food Truck in Piazza Dante con menù inediti che Caterina Sforza e il suo tempo hanno ispirato i ristoratori. Dalla porchetta con salse medievali alle zuppe, tortelli e pesce e il grande utilizzo delle erbe officinali nei tanti cocktail rivisti e presentati in versione contemporanea da una decina di ristoratori forlivesi con: Collegino, LatoB, ZioBio, Osteria del ferrovecchio, Amorosina & Semplice, i cugini di Romagna, il Demodè.

Le degustazioni delle cantine romagnole della Strada dei vini e saporiaccompagneranno il tardo pomeriggio con le letture animate di Gianni de La compagnia dei Giunchi e le conversazioni di Cecilia Milantoni e Arkeogustus che si susseguiranno.

I più piccoli saranno coinvolti in prove con il tiro con l’arco e la scherma e per gli appassionati ci saranno dimostrazioni di cucina rinascimentale a cura delle Associazioni di rievocazione storica Drago Oscuro, Famaleonis e Rosa dei Venti. 

Sulla Barcaccia di fronte al museo i mercatini di artigiani che ci faranno scoprire tante curiosità:  dalle piante officinali con i prodotti naturali di Natura TRE, le essenze di Franco Ferrario le conversazioni di Eleonora Ghetti, delle Guardie ecologiche volontarie e la Còcla, forgeremo medaglie medioevali con Foscolo, proveremo l’arte della scultura con Eugenio Lenzi, Roberto Reali mastrovasaio, i mosaici di Giosuè Baga, le ceramiche di Alessandra Alpi, le pitture di Carlo Cappelli, costruiremo i giochi di una volta con Enzo del Plaustro e Monica Solaroli.

Tra le bancarelle medievali, troverete l’espressione della creatività degli artigiani che hanno dedicato alcuni oggetti a Caterina Sforza, dai foulard ai bijoux, ceramiche, abiti sartoriali, cappelli e tante creazione hand made.

Il “Festival Caterina Sforza di Forlì. L’anticonformista. 2022” è promosso e coprodotto dal Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura, da un’idea di Valerio Melandri.
Il concept e la direzione artistica sono di Eleonora Mazzoni.
Info: www.festivalcaterinaforli.it