(Sesto Potere) – Forlì – 18 giugno 2022 – È grande attesa per Arisa, la madrina del festival “Caterina Sforza di Forlì. L’anticonformista. 2022”, dal 16 al 18 giugno presso il prestigioso Complesso Museale San Domenico a Forlì. La cantante chiuderà l’edizione 2022 della manifestazione, con il concept e la direzione artistica di Eleonora Mazzoni promosso e coprodotto dal Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura, da un’idea di Valerio Melandri. Ingresso libero.

Arisa regalerà alla città di Forlì alcuni brani dal vivo a chiusura della rassegna, la performance della cantante e artistasi va ad aggiungere ad un programma già ricco e variegato, tra anteprime assolute e prime nazionali con tante ospiti dal mondo del cinema, del giornalismo, della scienza, della moda e della cultura.

Oggi il tema della giornata sarà “Donne e scienza” il legame tra donne e scienza, anch’esso travagliato, ci dà la possibilità di scandagliare gli ambiti impervi o preclusi al genere femminile e puntare il riflettore sulle numerose personalità che con le loro ricerche e scoperte lasciarono un segno indelebile ma furono spesso ignorate.

Modera: Filippo La PortaIn collegamento streamig Chiara Montanari e Amalia Ercoli Finzi (online)Inizio ore 18.00

Ingresso gratuito

Questa sera sul palco Emanuela Grimalda e Marco Martinelli per la prima volta in scena con “Le Supreme”, serata che accompagnerà la platea attraverso una galleria di scienziate e delle loro scoperte, nello spazio e nel DNA delle donne (in prima assoluta – 18 giugno, ore 21).

Una creazione del tutto originale per il Festival, “Le Supreme”, di e con Emanuela Grimalda e Marco Martinelli, è un viaggio nella vita, nella storia delle scoperte, nello spazio e nel DNA delle donne. Spazio che non è solo quello astronomico conquistato da Samantha Cristoforetti ma anche uno spazio mondano che, per le donne, è storicamente uno spazio fuori campo. Attraverso un campionario di scienziate visionarie, intrepide, libere, caparbie e a volte anche fregate, questo spazio viene illuminato. Il gender gap nelle materie scientifiche è uno svantaggio, soprattutto culturale: questo buco nero va riempito da nuove inquadrature, da un nuovo racconto a cui la scienza dà un importante contributo. E a questo nuovo racconto possiamo contribuire tutti.

Inizio spettacolo ore 21.00

Ingresso gratuito

IL VILLAGGIO DEL FESTIVAL DI CATERINA

Quest’anno è stata valorizzata la nuova area esterna dei Musei San Domenicooggi dalle ore  17 a mezzanotte con l’organizzazione del VILLAGGIO del Festival; in collaborazione con tutte le associazioni di categoria forlivesi e la stampa abbiamo coinvolto gli operatori locali per l’area Food Truck in Piazza Dante con proposte gastronomiche inedite che Caterina Sforza e il suo tempo ci hanno ispirato. Dalla porchetta con salse medievali alle zuppe, tortelli e pesce e il grande utilizzo delle erbe officinali nei tanti cocktail rivisti e presentati in versione contemporanea da una decina di ristoratori forlivesi con: Collegino, LatoB, ZioBio, Osteria del ferrovecchio, Amorosina & Semplice, i cugini di Romagna, il Demodè.

Le degustazioni delle cantine romagnole della Strada dei vini e sapori, il liquoredi Fiorentini vini e la musica dei Kissenefolk accompagneranno il tardo pomeriggio con le letture animate di Gianni de La compagnia dei Giunchi, i laboratori di Fantariciclando e le conversazioni di Arkeogustus che si susseguiranno. I più piccoli saranno coinvolti in prove con il tiro con l’arco e la scherma e per gli appassionati ci saranno dimostrazioni di cucina rinascimentale a cura delle Associazioni di rievocazione storica Drago Oscuro, Famaleonis e Rosa dei Venti. Scopriremo le piante officinali con i prodotti naturali di Natura TRE, le essenze di Franco Ferrario le conversazioni di Eleonora Ghetti, delle Guardie ecologiche volontarie e la Còcla, forgeremo medaglie medioevali con Foscolo, proveremo l’arte della scultura con Eugenio LenziRoberto Reali mastrovasaio, i mosaici di Giosuè Baga, le ceramiche di Alessandra Alpi, le pitture di Carlo Cappelli, costruiremo i giochi di una volta con Enzo del Plaustro e Monica Solaroli tra le magiche bolle di Strudel e la giocoleria di Igor. Tra le bancarelle medievali sulla barcaccia, troverete l’espressione della creatività degli artigiani che hanno dedicato alcuni oggetti a Caterina Sforza, dai foulard ai bijoux, ceramiche, abiti sartoriali, cappelli e tante creazione hand made.

Il “Festival Caterina Sforza di Forlì. L’anticonformista. 2022” è promosso e coprodotto dal Comune di Forlì – Assessorato alla Cultura, da un’idea di Valerio Melandri. Il concept e la direzione artistica sono di Eleonora Mazzoni.