Festival Arrivano dal Mare! di Ravenna: successo di pubblico con oltre 50 eventi live e online

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(Sesto Potere) – Ravenna, 8 giugno 2021. Si è conclusa il 30 maggio scorso, con la chiusura della mostra Un filo rosso…, la 46^ edizione del Festival Internazionale dei Burattini e delle Figure Arrivano dal Mare! – a Ravenna. È stato uno dei primi Festival in Italia a riaprire i battenti, il primo di Teatro di Figura in Europa. È stato reso possibile grazie al profondo e meticoloso lavoro che il Comune di Ravenna e il Teatro dal Drago hanno saputo portare a termine intrecciando competenze, disponibilità e professionalità.

«Siamo doppiamente soddisfatti – dichiarano il Sindaco Michele de Pascale e l’Assessora alla Cultura Elsa Signorino – del successo di questa quarantaseiesima edizione del festival Arrivano dal Mare! Non avevamo dubbi sulla qualità del lavoro e della proposta artistica, ma la gioia più grande è stata quella di aver visto la manifestazione andare in scena tra le prime in Italia e prima in Europa, dopo le riaperture. E questo ci ha fatto particolarmente piacere perché il pubblico di riferimento è composto da bambini e bambine, che sono tra coloro per i quali vivere situazioni di mancata relazione con i coetanei è stata davvero una delle cose più innaturali del mondo».

Nei giorni compresi tra il 21 e il 26 maggio l’intera città è stata invasa dalle figure del Festival: 7 differenti locations, per un totale di 21 spettacoli, 8 “incontri animati” in forma ibrida dal vivo e online, due mostre e un palinsesto di contenuti digitali. Il Festival ha registrato un’affluenza di pubblico di più di 650 presenze soltanto nel fine settimana, arrivando a superare le 1000 presenze durante i sei giorni di Festival, che considerando il clima ‘Covid’ può definirsi un bel traguardo.

Grande successo sia per gli spettacoli all’aperto ai Giardini Pubblici di Ravenna, sia per gli ospiti internazionali e gli appuntamenti speciali in programma: da Paper Cut dell’israeliana Yael Rasooly, con la quale il Festival ha portato a Ravenna un messaggio di pace e speranza, all’OperettAlzheimer dell’italo-francese Marzia Gambardella; così anche per gli appuntamenti con la tradizione del teatro di figura: La pavironica commedia, inedita riscrittura dei primi tre canti dell’Inferno dantesco per Sandrone Spavirone, scritta e recitata dal burattinaio e maestro Romano Danielli; così per l’irresistibile Pulcinella del guarattellaro d’eccezione Salvatore Gatto, che ha saputo trascinare con sé il pubblico dei grandi come dei piccini. Grande interesse e curiosità hanno suscitato anche i lavori più sperimentali ospitati dal Festival: l’ormai storico Talita Kum di Riserva Canini e gli spettacoli in forma breve A riveder le stelle, Le mille e una notte, ECG Piccola avventura di un cuore a Venezia.

Grande affluenza di pubblico anche alle due mostre organizzate dal Festival, Ritratti di Commedia… Divina con le maschere di Giorgio De Marchi e i burattini di Maurizio Gioco e Un filo rosso…, prima esposizione dei fantocci e materiali di scena dello spettacolo L’Inferno di Dante della grande artista Maria Signorelli, del 1983, con la presenza inestimabile delle figlie di Maria Signorelli, Giuseppina e Maria Letizia Volpicelli.

Un’attenzione particolare è stata riservata al pubblico degli adolescenti, con un laboratorio di visione condotto dallo staff del Festival con sette studenti e studentesse del Liceo Artistico Nervi-Severini di Ravenna, che hanno seguito la programmazione degli spettacoli e si sono riuniti per 3 incontri di analisi e confronto. Dell’entourage di giovani che hanno partecipato al Festival hanno fatto parte anche gli esperimenti fotografici di Leonardo Antonelli.

Anche online il Festival ha raggiunto il proprio pubblico, con un totale di 27000 persone raggiunte e circa 6000 interazioni durante i giorni del Festival.

I contenuti digitali del Festival rimarranno disponibili sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Festival Arrivano dal Mare per tutto il mese di giugno: tra questi le tre interviste alle Famiglie d’Arte Monticelli e Cuticchio e alla Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli; il documentario in sei episodi sulla vita e l’arte di Maria Signorelli, Anche le case hanno un’anima; il ciclo di interviste ad artigiani e costruttori del teatro di figura La Bottega dei Burattini, e il progetto video Non sono un soprammobile, di Mariasole Brusa e Jovana Malinaric.

Il Festival continuerà per una seconda tappa ad ottobre, a Gambettola e Longiano. Le date e il programma del Festival autunnale verranno divulgati durante il mese di luglio. Il Festival si svolge con la direzione artistica di Teatro del Drago/Famiglia d’Arte Monticelli, in compartecipazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, con il sostegno di Regione Emilia-Romagna, APT, MIC Ministero della Cultura e con il patrocinio di UNIMA Italia, AFT/Agis, Italiafestival. Media partners: Gagarin Orbite Culturali, Ravenna e Dintorni.