(Sesto Potere) – Forlì – 17 maggio – “Oggi è la giornata mondiale contro l’omo-lesbo-bi-trans-fobia. Non è scelta a caso, ma ricorda la data, in cui, nel 1990 l’Organizzazione mondiale della sanità cancellò l’omosessualità dalla lista di classificazione internazionale delle malattie. Una giornata particolare che sancisce una sentenza definitiva. Ad essere contro natura , quindi, è solo la pizza con l’ananas (negli anni successivi sarà cancellata anche la disforia di genere) . Purtroppo questa notizia, in sé abbastanza banale , non deve essere ancora arrivata a molti esponenti politici del forlivese. A leggere i giornali, pare, infatti,  che sia sfuggita a qualcuno che si definisce sostenitore della famiglia tradizionale, e che ha trovato “drammaticamente sbagliata” la scelta dell’assessore alla cultura forlivese, Valerio Melandri, di patrocinare , domenica la Festa delle famiglie arcobaleno, al punto, addirittura di chiederne le dimissioni. Al netto che molti antropologi potrebbero obbiettare che la famiglia tradizionale umana è poligamica, cosa che potrebbe aiutarci a capire, leggendo le cronache rosa, molti politici del centro destra, rimane un punto. Esattamente, perché il Comune di Forlì non dovrebbe patrocinare un evento bello, gioioso, inclusivo e ri-creativo?”: a muovere la riflessione e porre la successiva domanda è Lodovico Zanetti,  coordinatore circolo   Uaar-Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti Forlì-Cesena (nella foto in alto).

“Patrocinio da negare per il fatto che la maggioranza è di centrodestra? Ma, forse è sfuggito ai critici dell’assessore che non solo ci sono sindaci di destra, come quello di Ferrara che al Pride ci va, ma che spesso sono state proprio le destre a promuovere cambiamenti positivi legati alla sfera dei diritti LGBT. Pensiamo al matrimonio egualitario, che ha visto la Merkel dare libertà di voto sul tema in Germania, nel suo partito,  o a Cameron che si fece addirittura promotore di quel matrimonio, dichiarando che: “era favorevole, non: nonostante fosse conservatore, ma proprio perché era conservatore”. E recentemente , in una intervista ha dichiarato :  “è una delle cose da me fatte di cui sono più orgoglioso.” : ricorda Lodovico Zanetti.

“Non farò i complimenti all’assessore Valerio Melandri, anche perché verrebbero strumentalizzati contro di lui, ma devo riconoscere che ha fatto la cosa giusta. E chi tra gli esponenti del centro destra avesse fatto un salto, domenica al parco, a incontrare bellissime famiglie, avrebbe finito per accorgersene”: conclude Lodovico Zanetti .