(Sesto Potere) – Forlì – 17 maggio 2022 – “Solidarietà, responsabilità e attenzione alle violazioni alla dignità della persona. Nella Giornata internazionale contro l’omofobia facciamo nostre le parole e l’appello del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché ogni giorno, ognuno nella propria comunità, si impegni per promuovere e radicare la cultura del rispetto e della dignità delle persone, di ogni persona indipendentemente dall’orientamento sessuale”: così il gruppo consiliare del Partito Democratico in Consiglio comunale, in occasione della Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia.

Una Giornata indetta con la risoluzione del Parlamento Europeo del 26 aprile 2007 e riconosciuta da Unione europea e Nazioni Unite in oltre 130 Paesi del mondo: una data, quella del 17 maggio, simbolica poiché in quello stesso giorno del 1990 l’Organizzazione mondiale della Sanità eliminava l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali. 

Melandri

“Molto resta ancora da fare contro le discriminazioni e gli stereotipi di genere – proseguono i consiglieri del Pd -, soprattutto in termini educativi rispetto alle nuove generazioni. Ecco perché rinnoviamo il nostro impegno nella difesa delle libertà fondamentali e dell’affermazione di pari diritti, nel rispetto dell’altro e delle sue scelte”.

“Piace constatare – concludono i Dem – che la nostra città si è dimostrata particolarmente sensibile al tema, in occasione della recente iniziativa ospitata al parco urbano. A conferma del fatto che Forlì, i cittadini forlivesi, per cultura e matrice sociale, sono a favore di una società aperta e inclusiva”.

E, a proposito della Festa delle Famiglie Arcobaleno, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Forlì, oggetto dell’infuocato consiglio comunale di ieri pomeriggio dove i due gruppi di Fratelli di Italia e Centrodestra per Forlì hanno presentato una mozione di sfiducia dell’assessore alla Cultura Valerio Melandri che sarà inserita all’ordine del giorno della prossima seduta, il Gruppo Pd esprime un proprio parere.

“E’ bastata una gioiosa domenica al Parco urbano per mettere in luce tutte le criticità e le divisioni di una maggioranza ormai senza maggioranza e governo, nonché gli ormai evidenti conflitti interni che certo non giovano al futuro di Forlì. A meno di tre anni dal suo insediamento, questa Giunta non riesce ormai più a nascondere divisioni, o meglio, lacerazioni, su temi portanti della società e della città in particolare. Crediamo quindi che sia arrivato il momento di fare chiarezza, non solo in consiglio comunale, ma soprattutto nei confronti dei cittadini forlivesi”: conclude il gruppo Consiliare del Partito Democratico di Forlì