(Sesto Potere) – Meldola – 2 giugno 2022 – Oggi 2 giugno Festa della Repubblica: Meldola ricorda Ariella Farneti e Nives Makuz, “Madri della Res publica”

Alle elezioni amministrative del 1946, le due concittadine Ariella Farneti e Nives Makuz, furono le prime donne meldolesi ad essere elette nel Consiglio Comunale della città.

 Il Comune di Meldola, in occasione della ricorrenza del 2 giugno 2022, ha esposto sulla facciata del palazzo comunale due striscioni per ricordare le “Madri della Res publica” e l’ingresso delle donne nella vita pubblica del paese da elette nei Consigli comunali.

Nel 1946, con grande ritardo rispetto ad altri paesi europei, le donne italiane si recano ai seggi per votare alle elezioni amministrative, al Referendum istituzionale e all’elezione dell’Assemblea Costituente.Sono circa 2000 le elette nella primavera del 1946 nei Consigli comunali in tutta Italia, 230 delle quali nei Comuni della Regione Emilia-Romagna. 

A Meldola furono elette alla carica di consigliere le due nostre concittadine, Ariella Farneti e Nives Makuz.Ariella Farneti nata a Meldola (FC) il 26 giugno 1921, insegnante elementare, si iscrive al Partito comunista nel 1944, partecipa alla Resistenza come staffetta partigiana, dopo la Liberazione è eletta Consigliera comunale nelle prime elezioni amministrative a Meldola, diventando nel 1950 Sindaca per un anno, poi di nuovo dal 1956 al 1964.

La sua attività di amministratrice, si impegna contro le discriminazioni e per la parità dei diritti, a favore dell’istituzione dei servizi sociali per aiutare le famiglie e in particolare le lavoratrici madri.

Nel 1963 viene eletta al Senato della Repubblica dove rimarrà fino al 1972. Il ritorno a Meldola coincide con il proseguo del suo impegno politico in Consiglio comunale e come Assessora a favore della città. Muore il 27 ottobre 2006.

Nives Makuz, nata il 18 gennaio 1917 a Lussingrande (Veli Losinj), villaggio dell’isola – oggi croata – di Lussin.

Dall’età di sette anni, a seguito del trasferimento del padre per motivi di servizio, è vissuta a Rocca San Casciano (FC). Conseguito il diploma di maestra elementare, si dedica per lunghi anni all’insegnamento con una pratica didattica costantemente orientata – per quanto consentito dalle faticose pluriclassi dell’epoca – allo sviluppo della personalità del bambino, attraverso l’acquisizione di valori di riferimento saldi e ben definiti.

Nell’anno 1946 è eletta in Consiglio comunale a Meldola come rappresentante del Psi.  Muore a Meldola il 14 agosto 2013.