(Sesto Potere) – Ferrara – 16 novembre 2021 – I poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Ferrara hanno accertato che un gruppo di ragazzi minorenni, alcuni dei quali di età inferiore ai 16 anni, si erano recati, nei giorni scorsi, presso un bar del centro dove, nonostante l’evidente minore età, hanno potuto tranquillamente acquistare e consumare diversi drink superalcolici, senza che gestore e dipendenti del bar abbiano effettuato accertamenti sull’età degli stessi, circostanza che avrebbe dovuto impedire la somministrazione.

Prevede infatti la legge italiana che “chiunque vende o somministra bevande alcoliche ha l’obbligo di chiedere all’acquirente, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identità, tranne che nei casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta”.

I successivi accertamenti hanno consentito di sanzionare il gestore del bar ed un dipendente, destinatari sia della sanzione amministrativa di 333 euro (prevista dall’art. 14-ter della Legge 30 marzo 2001, n.125, divieto di vendita o somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 18) sia della denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato previsto dall’art. 689 del codice penale (somministrazione di bevande alcooliche a minori).

Infatti, la legge italiana punisce la somministrazione di alcolici ai minori di anni 18 con la sanzione da 250 a 1000 euro, e più gravemente ancora la vendita di alcool a minori di anni 16; in tale ultima circostanza infatti, la somministrazione si configura come reato, punito dal codice penale con l’arresto fino ad un anno e la sospensione dell’attività.

Proseguono intanto le ordinarie attività di controllo della Questura sulla regolarità amministrativa delle attività di somministrazione e vendita di alcool, con specifico riferimento ai fine settimana, per contribuire a rendere più ordinata e vivibile la movida cittadina, confidando nella scrupolosa osservanza delle leggi da parte degli operatori economici del settore.