Ferrara, Regione entra nella Fondazione che gestisce il Meis con 200mila euro per il 2021

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(Sesto Potere) – Ferrara – 12 marzo 2021 – Cresce l’impegno della Regione per la cultura della Memoria con un sostegno a favore del Museo nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah di Ferrara (Meis), città fulcro per l’ebraismo italiano. Viale Aldo Moro decide di entrare nella Fondazione che gestisce il Meis definendo, già a partire da quest’anno, risorse per 200mila euro.

L’iniziativa è contenuta in una proposta di legge che la Giunta regionale ha approvato nel corso dell’ultima seduta e che ora approderà nell’aula dell’Assemblea legislativa. Si tratta di un provvedimento normativo composito che riguarda “Interventi nei settori della cultura e della memoria del Novecento. Partecipazione alla Fondazione Museo Nazionale dell’ebraismo italiano e della Shoah”.

La Regione si andrà così ad affiancare al Ministero della Cultura, al Comune di Ferrara, a Cdec (Fondazione centro di documentazione ebraica contemporanea) e all’Ucei (Unione delle comunità ebraiche italiane), i soggetti che attualmente partecipano alla Fondazione Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah.

“Oggi più che mai abbiamo ritenuto necessario, entrando nella Fondazione, esercitare un maggior e concreto impegno- affermano il presidente della Regione Stefano Bonaccini e l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori– per un luogo come il Meis che non vuole essere, fin dai presupposti, solo un museo ma spazio per favorire il dialogo, il confronto e per investire sulla pace. Un luogo da vivere, dove incontrarsi, per stimolare confronti, dialoghi e proporre esposizioni. Quando le generazioni passano e i superstiti si estinguono sono le comunità civili nella loro interezza a dover divenire testimoni del tempo: diffondere la cultura della memoria è un grande investimento per la pace e la tolleranza nel futuro”.

Il Meis, istituito dal parlamento nel 2003, è chiamato a narrare gli oltre due millenni di presenza degli ebrei in Italia, nonché l’ebraismo nel suo insieme, ed è gestito da una fondazione costituita ai sensi del regolamento di cui al D.M. 27 novembre 2001, n. 491 del Ministro per i beni e le attività culturali ed è posto sotto la vigilanza del Ministero stesso. L’art. 2 della legge istitutiva prevede che alla fondazione che gestisce il Meis, oltre al Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, possono partecipare il Comune di Ferrara, la Provincia di Ferrara, la Regione Emilia-Romagna, l’Unione delle comunità ebraiche italiane, le comunità ebraiche, il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea e altri soggetti pubblici e privati..