(Sesto Potere) – Ferrara – 23 aprile 2021 – Continuano i servizi straordinari  e quotidiani di controllo del territorio disposti dal Questore di Ferrara con l’obiettivo di continuare ad assicurare e mantenere, attraverso una costante attività di prevenzione e presenza sul territorio,  le condizioni di un’autentica tranquillità pubblica, riducendo la percezione di insicurezza dei cittadini. L’attività viene svolta nelle zone più sensibili della città,  dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna (unità operative specializzate nel controllo del territorio che rappresentano una task force di pronto intervento della Polizia di Stato, una risorsa strategica per servizi di alto impatto), da aliquote territoriali e da un elicottero del Reparto Volo di Bologna per il sorvolo delle zone più critiche della città.

Nella giornata di ieri durante l’attività di prevenzione in quei luoghi ove insistono stabili occupati abusivamente da senza tetto ed extracomunitari, spesso clandestini, veniva fermato un cittadino di origine marocchina, irregolare sul T.N. e gravato da numerosi precedenti di polizia e condanne per reato predatori e reati in materia di immigrazione.

controlli covid19 a Ferrara

Lo straniero da tempo responsabile di numerosi furti nei negozi e supermercati del centro cittadino che avevano destato notevole allarme tra i commercianti, oltre alla sua consueta destrezza nel rubare la merce, aveva anche mostrato un atteggiamento violento ed intimidatorio verso clienti presenti ed i dipendenti degli esercizi commerciali presi di mira, un vero ladro “ seriale”.

Alla luce di quanto sopra, nei confronti del cittadino extracomunitario colpito da ben 8 (otto) provvedimenti di espulsione e, ritenuto socialmente pericoloso e destabilizzante per la comunità attesa la sua propensione a delinquere e a vivere con proventi di attività criminali, dopo le formalità di rito, veniva emesso un decreto di espulsione dal territorio nazionale, con ordine di rimpatrio ed accompagnato al Centro Permanenza e Rimpatri ( C.P.R.) di Torino “ Brunelleschi ”, con scorta specializzata. Qui permarrà in attesa di essere imbarcato nei prossimi giorni su un volo per Casablanca, da dove non potrà fare rientro nel territorio italiano e su tutta l’area Shengen, pena l’arresto immediato.

Personale della Polizia di Stato nel corso del quotidiano servizio di controllo del territorio, ha rintracciato un cittadino residente nel ferrarese gravato da un ordine di espiazione di pena detentiva.

All’uomo è stato notificato l’ordine di esecuzione di applicazione del regime di detenzione domiciliare emesso dalla Procura della Repubblica di Ferrara per una pena di mesi 8. Al termine delle formalità di rito veniva accompagnato presso il domicilio ove sconterà la misura in regime di detenzione domiciliare.

Nel tardo pomeriggio di ieri, alla sala operativa arrivava una richiesta di intervento da parte di un addetto alla sicurezza per un tentato furto all’interno di un negozio di abbigliamento cittadino.
All’arrivo degli Agenti, l’addetto alla sicurezza riferiva che poco prima, mentre svolgeva il servizio di antitaccheggio all’interno dell’esercizio commerciale, notava due ragazzi, un uomo e una donna, con uno zaino, che dopo aver prelevato del vestiario di vario genere, lo occultavano all’interno dello stesso per poi dirigersi verso l’uscita senza acquisti, “evitando” le casse.

Varcato la barriera di uscita venivano fermati e, dopo un timido tentativo di giustificarsi, i ragazzi consegnavano spontaneamente lo zaino al cui interno era occultata la merce precedentemente sottratta.

Al termine delle formalità di rito, i due ragazzi entrambi minorenni, venivano segnalati all’A.G. competente e affidati ai genitori .

Fermato un cittadino, proveniente da altro comune, senza fornire una valida giustificazione in ordine alla sua presenza in città. Sprovvisto di documenti, dai primi accertamenti emergevano a suo carico una pluralità di pregiudizi di Polizia e l’applicazione della misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno a Ferrara per tre anni. Al termine degli accertamenti l’uomo veniva indagato in stato di libertà per aver violato le prescrizioni inerenti al Foglio di Via Obbligatorio e sanzionato amministrativamente per aver violato, senza giustificato motivo, le vigenti disposizioni in materia di contrasto all’emergenza epidemiologica covid-19.

I risultati dell’attività di Polizia vedono: 3 persone denunciate a p.l. ; 1 persona agli arresti domiciliari; 179 persone identificate di cui 22 con precedenti di polizia; 44 veicoli controllati; 6 posti di controllo; 4 esercizi commerciali controllati, un rimpatrio ed una sanzione per violazione norme anti-Covid.