Ferrara, polizia arresta autore seriale di furti in abitazione

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furto in abitazione

(Sesto Potere) – Ferrara – 25 maggio 2020 – Alle prime luci dell’alba di venerdi scorso, la sezione reati contro il patrimonio della Squadra Mobile ha tratto in arresto Zouaghi Maisar, 22enne cittadino italiano, con già alle spalle un notevole bagaglio di esperienza criminale, responsabile, in questa circostanza, di due furti aggravati, perpetrati all’interno di altrettanti garages di Ferrara.

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Negli ultimi mesi, in città, nonostante le restrizioni alla libera circolazione delle persone causate dall’emergenza COVID 2019, si è registrato un aumento esponenziale di furti in abitazione, in particolar modo all’interno dei garages delle stesse, commessi sempre con lo stesso modus operandi, prevalentemente nella zona est della città, nel tardo pomeriggio e in orari serali, anche con i proprietari presenti in casa.

L’analisi e il confronto degli eventi criminosi ha fatto ipotizzare che l’autore potesse essere in tutti i casi lo stesso uomo.

La capillare attività investigativa, volta ad identificare i responsabili, si è concentrata così in una zona circoscritta, maggiormente “battuta” dal ladro, dove sono stati effettuati numerosi servizi di appostamento, anche di notte.

Nella serata del 25 Marzo veniva commesso un furto di alcuni attrezzi da lavoro per un valore di oltre 1000 Euro nel garage di un’abitazione ubicata in via Prinella, nel corso del quale, anche grazie ad alcune indicazioni fornite dalla vittima, sono stati raccolti i primi indizi utili per individuare il malvivente, visto fuggire a bordo di una utilitaria di colore scuro.

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Successivamente, nella serata del 23 Aprile nel corso di un ulteriore furto avvenuto sempre all’interno di un garage di un’abitazione ubicata in via Cà Tonda, i padroni di casa hanno sorpreso il ladro all’interno della loro proprietà.

L’uomo riusciva tuttavia a fuggire, facendo perdere rapidamente le sue tracce, allontanandosi come nel primo episodio a bordo di un’utilitaria di colore scuro.

Anche in questo caso venivano rubati alcuni attrezzi da lavoro per un importo di alcune centinaia di euro. Questa volta le vittime fornivano una dettagliata descrizione dell’autore, precisando come lo stesso fosse di alta statura e di probabile etnia nord africana, consentendo agli investigatori di focalizzare la propria attenzione su un pregiudicato ben conosciuto, autore di fatti analoghi.

Durante la fuga, il malvivente, attraverso il finestrino della propria autovettura, aveva fatto evidenti segni di scherno nei confronti dei proprietari.

Pochi giorni dopo, il giovane commetteva l’ennesimo furto all’interno di un magazzino di un’abitazione ubicata in via Ponte Ferriani, nel corso del quale venivano asportati altri attrezzi da lavoro, fra i quali una idro pulitrice per un valore complessivo di un migliaio di euro. Anche in questo caso, mentre si stava allontanando, il malvivente è stato sorpreso dal proprietario dell’abitazione, il quale nella circostanza tentava di fermarlo, senza riuscirvi, vedendolo però bene in volto, allorquando gli chiedeva cosa stesse facendo all’interno della sua proprietà completamente recintata.

Il malfattore riusciva a raggiungere la propria autovettura parcheggiata nelle immediate vicinanze dell’abitazione, accorgendosi però del fatto che il proprietario del magazzino lo aveva seguito e che stava cercando di fotografare la targa del suo veicolo; quindi ritornava indietro, strappando il telefonino dalle mani della vittima, lanciandolo con forza a terra e rompendolo ed infine allontanandosi rapidamente.

Confrontando le descrizioni raccolte dalle vittime con le caratteristiche dell’uomo sospettato si è avuta conferma che la pista investigativa imboccata fosse quella giusta. Le numerose individuazioni fotografiche, effettuate dalle vittime dei furti, e gli accertamenti sull’utilitaria utilizzata dal malvivente, hanno consentito infine di ottenere inoppugnabili elementi di prova nei confronti di Zouaghi con i quali la titolare delle indagini, Dott.ssa Ombretta Volta, ha richiesto e ottenuto dal GIP Dott. Vartan Giacomelli, l’emissione dell’ordinanza di custodia cautelare a carico di Zouaghi Maisar, eseguita dalla Squadra Mobile.

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