(Sesto Potere) – Ferrara – 2 maggio 2022 – Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato, Questura di Ferrara, durante il servizio di controllo del territorio in zona G.A.D., procedeva al controllo in questo Piazzale della Castellina, di un gruppo di cittadini che sostavano lungo i portici.

Gli agenti decidevano così di avvicinarsi e procedere a un controllo, ma non appena chiedevano di mostrare un documento valido ai fini della loro identificazione, alcuni cittadini extracomunitari si mostravano poco collaborativi e insofferenti al controllo, quando uno dei presenti dopo aver tentato di eludere il controllo ignorando le reiterate richieste di esibire un documento e declinare le generalità , si dava alla fuga.

Invitato più volte a fermarsi lo stesso ignorava l’intimazione accelerando il passo, tanto da costringere gli agenti a rincorrerlo e interrompere la sua azione.

Il cittadino una volta fermato iniziava a dimenarsi e a spintonare gli operatori per cercare di proseguire la sua fuga sferrando un pugno al viso ad un agente che comunque riusciva, con non poche difficoltà, a trattenerlo nonostante la resistenza e la violenza attiva posta dallo straniero.

Atteso che l’uomo continuava a dimenarsi e ad opporre viva resistenza si rendeva necessario fare intervenire altro personale per accompagnarlo negli uffici della Questura per la sua identificazione e accertamenti.

polizia questura ferrara

Sottoposto a rilievi foto-dattiloscopici la persona risultava gravata da vari precedenti di Polizia per i reati di produzione e traffico di sostanze stupefacenti, furto aggravato, oltre ad un ordine a lasciare il T.N..

Al termine delle formalità di rito, il cittadino veniva tratto in arresto per resistenza e violenza a P.U. e trattenuto nelle camere di sicurezza come disposto dal Magistrato di turno in attesa del rito direttissimo, nonché deferito all’A.G. per rifiuto di declinare le proprie generalità e per inottemperanza all’ordine di lasciare il T.N..

Questa mattina, in sede di rito direttissimo, il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria con rinvio dell’udienza dibattimentale.