Ferrara, operazione antidroga polizia: arrestati due spacciatori

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(Sesto Potere) – Ferrara – 26 febbraio 2021 – La Polizia di Stato, nell’ambito di un servizio specifico per la prevenzione e la repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, in due distinte attività ha tratto in arresto due spacciatori.

Gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Ferrara al termine di una attività investigativa condotta senza soluzione di continuità volta al contrasto del fenomeno del traffico di sostanze stupefacenti, in particolare nei confronti dei giovani, da tempo insospettiti dai movimenti di un ragazzo, lo attenzionavano come potenziale spacciatore. Nella mattinata, dopo un’attività di appostamento, all’interno di un’area di via Modena, lo fermavano con addosso due confezione di hashish. Nel corso della successiva perquisizione domiciliare rinvenivano all’interno della camera da letto, sigillata in svariati involucri di plastica, ulteriore sostanza stupefacente per oltre 150 grammi di hashish, custodita unitamente a bilancini e materiali per il confezionamento. Al termine delle formalità di rito, il giovane ferrarese 19enne, su disposizione del P.M. di turno veniva collocato agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio direttissimo.

questore di ferrara

In un’altra azione un cittadino nigeriano di anni 27, veniva arrestato perché responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Il giovane spacciatore veniva individuato mentre consegnava della sostanza stupefacente del peso di circa un grammo ad un giovane tossicodipendente in cambio di una banconota da 20 euro; quest’ultimo veniva segnalato alla locale Prefettura come assuntore.

Il Questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha commentato: “Nel pianeta droga esiste una sorta di nocciolo dal quale non si può prescindere, è un mercato in cui c’è un’offerta e una domanda ed il tema appunto della domanda non può non interrogare ognuno di noi. Bisogna recuperare una dimensione di comunità, all’interno della quale le istituzioni riacquistino una valenza di punto di riferimento. Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad una delegittimazione delle Istituzioni, ma mai come in questo tempo queste devono sentirsi caricate di questa responsabilità anche in termini di esempio. La droga molto spesso è una falsa risposta a domande a cui non c’è stata risposta da parte di chi doveva darla e il frutto di una crisi complessiva della famiglia, della scuola e delle aggregazioni che ognuno di noi ha conosciuto nella propria giovinezza. La droga oggi in buona parte è destinata anche a ragazzi molto giovani, che con appena cinque euro possono acquistare una dose di ogni tipo di sostanza stupefacente. Non basta l’azione repressiva delle Forze di Polizia ad arginare il fenomeno, ma occorre un deciso cambiamento culturale che coinvolga tutte le agenzie educative. La Polizia di Stato partecipa in prima linea al progetto nelle scuole teso ad avvicinare le fasce più deboli cosiddette “ a rischio, tra le quali si annoverano i giovanissimi, attraverso lezioni mirate che tendono alla prevenzione, all’informazione e all’educazione in riferimento alle conseguenze dell’uso di droga e alcol, che rappresentano un vero dramma sociale e culturale e attraverso la distribuzione ad ogni studente di brochure informative”.