Ferrara, nuovi controlli interforze in zona Gad

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(Sesto Potere) – Ferrara – 17 novembre 2020 – Nuovi controlli da parte della polizia nella zona GAD, in particolare i giardini del grattacielo, Piazza Castellina e Toti, stazione. Si tratta di un’azione sinergica svolta quotidianamente da personale della Polizia di Stato e della Polizia Municipale, sia in forma fissa che dinamica, costantemente integrati dal Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, con compiti di controlli specifici nelle aree più periferiche del GAD, in particolare alle piazzale della Stazione, via Porta Catena, via Darsena/IV Novembre e via Ortigara.

Gli agenti della Squadra Volante della Questura, durante un posto di controllo in via IV Novembre intimavano l’alt a una vettura, alla cui guida vi era un cittadino di nazionalità nigeriana di anni 30 residente in altra provincia. L’uomo, sceso dalla vettura si mostrava subito nervoso e alla richiesta degli agenti di fornire una valida motivazione del perché si trovasse in città, farfugliava parole incomprensibili. Insospettiti dal comportamento chiedevano all’individuo di spostare la mascherina e aprire la bocca, rinvenendo la presenza di un involucro contenente sostanza stupefacente di tipo marjiuana di circa gr. 5.

Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato segnalato alla Prefettura come assuntore, con ritiro della patente di guida e sanzionato amministrativamente per violazione delle norme anticovid. Il Questore ha adottato la misura di prevenzione del Foglio di Via Obbligatorio con divieto di ritorno nel comune di Ferrara per anni tre.

Sempre nell’ambito dei servizi di controllo veniva inoltre fermato un extracomunitario tunisino di anni 37, S.F.D. che dai primi accertamenti è risultato irregolare in quanto entrato clandestinamente nel territorio nazionale. Accompagnato in Questura veniva sottoposto a foto-segnalamento e al termine delle formalità di rito l’Ufficio Immigrazione provvedeva alla emissione e notifica del provvedimento di espulsione e ordine del Questore di allontanarsi dal territorio nazionale entro sette giorni.

Nei confronti di un rumeno 26enne, S.F.D.. e sprovvisto dei necessari mezzi di sussistenza, ritenuto socialmente pericoloso con precedenti penali per reati contro il patrimonio e contro la persona, è stato emesso e notificato un provvedimento di allontanamento volontario che, nel caso di mancata ottemperanza, può essere inasprito con l’accompagnamento coattivo alla frontiera.