(Sesto Potere) – Ferrara – 23 novembre 2021 – Raffica di perquisizioni effettuate nella mattinata odierna dagli uomini della Squadra mobile della Questura di Ferrara coordinata dal Sostituto Procuratore dr.ssa Isabella Cavallari, nell’ambito di un’attività investigativa partita a seguito di un ingente sequestro di marijuana e metanfetamina ed all’arresto di quattro persone, effettuato dalla Sezione antidroga nel 2020.

L’osservazione e l’analisi hanno portato all’individuazione di alcuni soggetti, tutti ragazzi di giovane età (20/23 anni) residenti nel Comune di Ferrara, che a vario titolo disponevano e spacciavano su piazza sostanza stupefacente principalmente marijuana e hascisc ma anche “Codeina” (componente dei più comuni sciroppi per la tosse) che miscelata a bevande, anche non alcoliche se assunta in dosi elevate può causare l’arresto della respirazione

Gli acquisti di sostanza stupefacente avvenivano anche tramite chat “chiuse” presenti sui maggiori social (Telegram – Instagram etc) .

Nella giornata odierna sono state eseguite 8 perquisizioni delegate presso le abitazioni degli indagati con l’ausilio di equipaggi del RPC Bologna e di due unità cinofile della Polizia di Stato di Bologna e della Polizia Locale di Ferrara.

Nel corso delle perquisizioni è stato rinvenuto Hashish.

L’indagine si inscrive nella più ampia attività di controllo e monitoraggio svolta dalla Questura di Ferrara sia a livello preventivo che repressivo nei confronti dei gruppi di giovanissimi dediti a reati quali spaccio, risse, bullismo e piccoli reati contro il patrimonio