Ferrara, la polizia “libera” di fatto la zona Gad da spacciatori e delinquenti

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(Sesto Potere) – Ferrara – 20 agosto 2020 – La Polizia di Stato, con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine, unità operative specializzate nel controllo del territorio, dotate di strumentazione tecnologica altamente avanzata per le verifiche amministrative e dell’identità delle persone fermate e del Reparto Mobile, in collaborazione con la Polizia Municipale, dal 14 marzo scorso ad oggi, effettua quotidianamente, nell’arco di 12 ore , un servizio di controllo fisso/dinamico del territorio in zona Gad, in particolare nell’area dei giardini del grattacielo, piazzetta Castellina e Toti e nell’area della stazione.

Un dispositivo di sicurezza, pianificato dal Questore Capocasa, d’intesa con il Prefetto Campanaro, con l’obiettivo di contrastare l’occupazione permanente da parte di cittadini extracomunitari, in particolare nigeriani, che tutti i giorni sono lì, da anni, a vendere hashish, marijuana, cocaina e ketamina, quest’ultimo un potente anestetico offerto ai più giovani come allucinogeno.

Spacciatori di quartiere che sono diventati nel tempo una istituzione, li vedevi ovunque, controllavano con decine di vedette fisse, avevano in mano i giardini i portici del grattacielo, dove le famiglie sono praticamente in ostaggio, piazzale Castellina e Toti.

L’impegno profuso in questi cinque mesi, attraverso 1.400 servizi, integrati da operazioni straordinarie di Alto Impatto con l’impiego di decine di poliziotti, unità cinofile e di un elicottero del Reparto Volo di Bologna, ha consentito di “ liberare ” di fatto la zona in questione, favorendo l’innalzamento degli standard di sicurezza percepita.

Il monitoraggio circostanziato e puntuale delle zone limitrofe di via Scalambra e via Maffi, ove insistono una serie di fabbricati allo stato grezzo e un’area industriale dismessa in condizioni di totale abbandono divenute ricovero e rifugio di persone senza fissa dimora, clandestini e spacciatori, ha consentito di segnalare al Signor Prefetto l’urgente effettuazione dei lavori necessari per la messa in sicurezza delle predette aree al fine di evitare il perpetuarsi di forme di criminalità diffusa, accelerando di fatto l’avvio del processo di bonifica rimasto nel frattempo sui tavoli.

polizia-stazione-ferrara

Il risultato di cui sopra è stato raggiunto grazie alle attività di seguito elencate:

POLIZIA DI STATO

  • Pattuglie dedicate controllo territorio: nr. 906.
  • Persone identificate: nr. 9.449.
  • Veicoli controllati: nr. 3.437.
  • Persone arrestate: nr. 16.
  • Persone denunciate: nr. 120.
  • Sostanze stupefacenti sequestrate: gr. 724.
  • Ispezioni in appartamenti: nr. 102.
  • Perquisizioni effettuate: nr 14.

POLIZIA MUNICIPALE

  • Pattuglie dedicate controllo territorio: nr. 494.
  • Persone identificate: nr. 3028.
  • Veicoli controllati: nr. 2.524.
  • Persone denunciate: nr. 39.
  • Sostanze stupefacenti sequestrate: gr. 1.227.
  • Esercizi commerciali ispezionati: nr. 1.774.
  • Esercizi commerciali ispezionati: nr. 436.
  • Sospensioni della licenza, per violazione dell’art. 100 T.U.L.P.S: nr.10 (minimarket, bar, negozi etnici) .
  • Provvedimenti di espulsione dal territorio nazionale: nr. 75.
  • Accompagnamento diretto ai C.P.R. (Centro di Permanenza Temporanea) di persone ritenute sulla base di elementi di fatto socialmente pericolosi e destabilizzanti per l’ordine e la sicurezza pubblica: nr. 13.
  • Rimpatri nei paesi d’origine: nr. 03 cittadini tunisini.
  • Contravvenzioni in violazioni al DPCM : nr. 91.
  • Misure di Prevenzione applicate: nr. 24.

Il Questore di Ferrara, Cesare Capocasa, ha detto: “ I servizi svolti sono stati predisposti e continueranno ad essere effettuati allo scopo di dimostrare in maniera decisa e rigorosa che non vi sono contesti territoriali sottratti alla legge. Nella Città di Ferrara non devono esistere zone franche ove livelli tangibili di illegalità si contrappongono alle regole del vivere civile e alla sicurezza dei cittadini “.

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