Ferrara, insediata Task force interforze contro il caporalato

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(Sesto Potere) – Ferrara – 16 marzo 2021 – Il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha presieduto, in videoconferenza da Palazzo don Giulio d’Este, una Riunione Tecnica di Coordinamento nel corso della quale si è insediata la Task Force istituita a livello provinciale per l’attività di contrasto dello sfruttamento del lavoro in agricoltura. L’istituzione dell’Organismo provinciale di coordinamento si inquadra all’interno dal Piano nazionale triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato 2020-2022, strutturato su un modello di governance multilivello ed interistituzionale sulla base delle direttrici tracciate dalla legge n. 199 del 2016.

In questa ottica, la Task Force provinciale, costituita dal Prefetto Campanaro con decreto del 9 marzo scorso, è composta da profili altamente qualificati e tecnici della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, di I.N.P.S., I.N.A.I.L. e dell’Azienda USL, sotto il diretto coordinamento del Viceprefetto Vicario, con il compito di predisporre ed attuare a livello territoriale un Piano strategico di interventi di vigilanza e contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato nella provincia di Ferrara, a partendo con la campagna di raccolta 2021.

Michele Campanaro

Alla riunione hanno partecipato il Questore Cesare Capocasa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il Comandante interinale della Guardia di Finanza Luigi D’Abrosca, il Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro Fabio Vernaglione, il Vice Direttore provinciale dell’I.N.P.S. Fabiana Paganini, il Direttore provinciale I.N.A.I.L. Davide Lumia ed il Direttore Generale dell’Azienda USL di Ferrara Monica Calamai, insieme con i componenti designati da ciascun Ente all’interno della neo costituita Task Force.

“L’istituzione della Task Force interforze per il contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato – ha evidenziato il Prefetto Campanaro – è, anzitutto, un segnale di forte attenzione verso il comparto agricolo ferrarese, che rappresenta settore trainante per l’economia di questa provincia e, in assoluto, costituisce eccellenza a livello nazionale. Occorre, però, garantire che al suo interno siano sempre assicurati i massimi standard di legalità, non dimenticando che dalle stime ISTAT il tasso di lavoro non regolare tra gli addetti all’agricoltura è il più elevato tra tutti i settori economici. Il lavoro in team – ha proseguito il Rappresentante del Governo – costituirà, inoltre, una sfida importante ed un forte stimolo ad affinare l’attività di intelligence e di analisi, evitando il rischio di duplicazioni o sovrapposizioni negli interventi ispettivi, a vantaggio di tutti”.

Primo compito assegnato alla Task Force è l’elaborazione del Piano strategico degli interventi, che sarà sottoposto al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per la sua approvazione ed attuazione entro il mese di marzo, prima dell’avvio delle campagne agricole di raccolta. Il Piano si pone l’obiettivo di concentrare le azioni di vigilanza e contrasto nelle aree geografiche della provincia di Ferrara a più alto rischio di sfruttamento, attraverso la mappatura del territorio ed il calendario delle colture, consolidando la raccolta e l’analisi di dati ed informazioni per migliorare l’intelligence e l’efficacia dei controlli.

Con il Piano sarà, inoltre, implementata l’attività di formazione comune a tutte le forze ispettive, in conformità alle linee guida dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e rafforzato il coordinamento dei diversi organi di vigilanza, per massimizzare le risorse disponibili ed espandere l’attività ispettiva di vigilanza e contrasto.