Ferrara, dopo il dissequestro, lo stadio è sicuro

(Sesto Potere) – Ferrara – 13 agosto 2019 – A seguito della riunione svoltasi questa mattina, martedì 13 agosto 2019 in Prefettura, presente tra gli altri il rappresentante della Figc Carlo Longhi e per il Comune di Ferrara il vice sindaco Nicola Lodi, l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e Sport Andrea Maggi, insieme al presidente della società Spal Walter Mattioli, il Comune di Ferrara – si legge in una nota dell’ufficio stampa (vedi anche foto) –  ha provveduto preso atto dei riscontri effettuati dalle autorità preposte, ad autorizzare l’utilizzo dello stadio Paolo Mazza.

foto riunione in prefettura

“L’Amministrazione comunale di Ferrara è a fianco della squadra e dei tifosi della Spal – afferma il vice sindaco Nicola Lodi in una nota dell’ufficio stampa comunale – e lo ha dimostrato in modo concreto in queste settimane che hanno lasciato l’intera città con il fiato sospeso. Abbiamo garantito tutto il nostro impegno e con determinazione e professionalità abbiamo affrontato una situazione che poteva avere pesanti ripercussioni per tutti. E’ una grande soddisfazione, ora, sapere che la nostra squadra può giocare l’intero campionato nella propria sede sportiva”.

“Abbiamo partecipato oggi alla riunione della Commissione per la sicurezza – ha aggiunto Andrea Maggi – e prendiamo atto con molta soddisfazione che, dopo il dissequestro, lo stadio è sicuro”.

stadio comunale ferrara

Oggi stesso il Comune di Ferrara ha rilasciato l’ulteriore e necessaria autorizzazione inerente lo stadio che ne consente l’uso e quindi dà via libera alle partite e al campionato.

“Già domenica 18 agosto potremo andare tutti a tifare la Spal per l’incontro di Coppa Italia. Un ringraziamento dell’assessore va ai tecnici del Comune che con grande professionalità si sono spesi per garantire il successo di tutta l’operazione: agli ingegneri Capozzi, Rossi e Lanzoni nonchè alla dottoressa Benvenuti, per l’impegno e il lavoro svolto”:

conclude la nota dell’ufficio stampa del Comune di Ferrara.

 

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