Ferrara, corriere della droga fermato in autostrada

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(Sesto Potere) – Ferrara – 8 settembre 2021 – Nel Pomeriggio di ieri personale dipendente dell’area di Servizio Bentivoglio in autostrada A-13 direzione Nord, segnalava una vettura Fiat 500 di colore grigio che dopo aver effettuato rifornimento, si allontanava senza pagare. Personale del Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, in transito sulla medesima tratta autostradale con direzione Ferrara per effettuare servizio di Controllo del territorio in questo capoluogo, intercettava l’autovettura e la faceva uscire a Ferrara Nord, identificando il conducente, un uomo di anni 33 residente nella provincia di Napoli.

Interpellato in merito, lo stesso riferiva invece che il pagamento del carburante era stato effettuato dal suo compagno di viaggio a bordo di una seconda vettura il quale, contattato telefonicamente, si portava all’uscita di Ferrara Nord per chiarire l’accaduto.

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Giunto sul posto, a bordo di una Peugeot, il conducente di anni 58, residente anch’esso nella provincia di Napoli , veniva fermato e identificato dagli Agenti .

Durante il controllo delle vetture, gli Agenti riscontravano che nel baule della Fiat 500 erano presenti due damigiane di vetro per olio con all’interno sostanza stupefacente che il locale Gabinetto di Polizia Scientifica quantificava in 2.500,00 gr. di marijuana, 125,00 gr. di cocaina e 100,00 gr. di hashish.

Le perquisizioni con la fattiva collaborazione del personale della Polizia di Stato della Questura di Napoli venivano estese anche ai domicili dei due indagati, dando esito positivo per uno di loro rinvenendo ulteriore sostanza stupefacente per circa 80 gr..

Stante quanto sopra, l’uomo alla guida della Fiat 500, che trasportava la sostanza stupefacente, veniva tratto in arresto in violazione del reato di cui all’art 73, comma 1°, DPR 309/90 in concorso. Durante i controlli e la stesura degli atti, lo stesso rilasciava dichiarazioni di correità per il trasporto della sostanza stupefacente con l’altro conducente, indicandolo come l’organizzatore e la “staffetta”, senza che fosse possibile al momento riscontrare quanto detto; pertanto veniva denunciato in stato di libertàper le medesime violazioni; è stato rinvenuto anche denaro contante per circa 700 euro per ciascuno degli indagati che sono stati posti in sequestro così come la Fiat 500, risultata auto a nolo.

Al termine delle formalità di rito, l’Autorità Giudiziaria competente, avvisata dell’arresto, disponeva l’accompagnamento dell’arrestato presso il Carcere di Ferrara in attesa di giudizio.