(Sesto Potere) – Ferrara – 21 gennaio 2021 – Il 19 gennaio gli Agenti dell’ UPGSP della Questura di Ferrara, unitamente al Reparto Prevenzione Crimine di Bologna, nel corso di mirati controlli agli esercizi pubblici finalizzati al rispetto della normativa anticovid, procedevano a sanzionare la cittadina nigeriana O.P.O,  titolare di un african shop, in quanto all’interno dell’area di vendita dell’esercizio commerciale erano presenti contemporaneamente 9 avventori che non rispettavano la distanza interpersonale di un metro, alcuni avevano anche la mascherina abbassata e la titolare non si era in alcun modo adoperata affinchè si evitasse tale assembramento. Analoga contestazione per il mancato rispetto delle normative anticovid venivano elevate nei confronti dei clienti.

Immediatamente allertati intervenivano gli operatori della Divisione di Polizia Amministrativa  poiché all’interno dell’attività in argomento vi erano alcuni avventori che, nel retrobottega adibito a magazzino e collegato da una porta interna all’area di vendita, stavano cucinando e consumando cibi senza avere le condizioni igienico sanitare, suppellettili e forni  sporchi, cibi privi di confezione sul bancone e altro in corso di smistamento.

Alla titolare della licenza era già stato chiuso da parte del Questore, con un provvedimento ex art. 100 tulps, un minimarket sito in Viale Po.

Nei confronti della titolare è stata elevata, inoltre, la sanzione per la mancata indicazione del numero max consentito di persone all’interno del locale e dalla giornata odierna  veniva disposta la chiusura immediata temporanea di 5 giorni come sanzione accessoria al fine di impedire la prosecuzione o la reiterazione in applicazione di quanto previsto dall’apposito decreto legge.

Contestualmente si trasmetteva il relativo verbale alla locale Prefettura al fine di valutare l’eventuale ulteriore sospensione dell’attività come previsto dalla vigente normativa.