(Sesto Potere) – Ferrara – 19 giugno 2021 – Il Prefetto di Ferrara Michele Campanaro ha presieduto il 17 giugno , in videoconferenza da Palazzo don Giulio d’Este, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per l’approvazione e l’attuazione del Piano strategico di interventi di vigilanza e contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato nella provincia di Ferrara.

prefettura ferrara

Alla riunione hanno partecipato il Presidente della Provincia di Ferrara Nicola Marinelli, l’Assessore al lavoro ed attività produttive del Comune di Ferrara Angela Travagli, il Questore Cesare Capocasa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri Gabriele Stifanelli, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Cosimo D’Elia, il Direttore dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro Fabio Vernaglione, la Direttrice provinciale dell’I.N.P.S. Annalisa D’Angelo e il Direttore dell’Unità Operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Azienda USL di Ferrara Andrea Romanelli.

La riunione di Comitato segue all’insediamento, nello scorso mese di marzo, della Task Force costituita dal Prefetto con la finalità di procedere alla predisposizione di una pianificazione interforze, passando attraverso una preventiva, approfondita analisi territoriale nelle banche dati di Forze di Polizia ed Enti che compongono la stessa Task Force .  

  ” In piena sintonia con gli obiettivi del Piano nazionale triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato 2020-2022 – ha dichiarato il Prefetto Campanaro introducendo i lavori – si tratta di mettere a fattor comune le varie competenze e le professionalità tutte impegnate nella lotta al fenomeno del caporalato, integrandole e coordinandole per migliorare i risultati dell’azione di contrasto al fenomeno”.

Michele Campanaro

Sono state illustrate, quindi, le linee direttrici che ispirano il Piano varato oggi al termine della seduta di Comitato: dalla mappatura delle aziende agricole della provincia di Ferrara alla definizione dei criteri di selezione per gli accessi ispettivi, ottenuti attraverso l’incrocio delle banche dati delle Forze di Polizia che compongono la Task Force, con quelle dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro, di I.N.P.S., I.N.A.I.L. ed Azienda Sanitaria Locale.

Con l’obiettivo di evitare sovrapposizioni e di garantire il più efficace coordinamento nell’azione di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura, il Prefetto ha, infine, disposto la costituzione di più squadre interforze a composizione mista, che condivideranno gli esiti di tutti i controlli, già a cominciare dalla prossima settimana, con le campagne frutticole in corso.

” Il varo oggi in Comitato del Piano strategico per il contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato – ha concluso il Prefetto – è un segnale di forte attenzione verso il comparto agricolo ferrarese, che rappresenta settore trainante per l’economia di questa provincia e, in assoluto, eccellenza a livello nazionale. Occorre garantire che al suo interno siano sempre assicurati i massimi standard di legalità e, per questo, il lavoro con squadre miste interforze costituisce un forte stimolo ad affinare l’attività di intelligence e di analisi, evitando il rischio di duplicazioni o sovrapposizioni negli interventi ispettivi, a vantaggio di tutti”.