Ferrara, continua la campagna della Polizia contro le truffe agli anziani

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(Sesto Potere) – Ferrara – 6 marzo 2021 – Il triste episodio della donna anziana raggirata con la truffa della nipote malata è purtroppo, ancora una volta, l’occasione da parte della Questura di Ferrara per sensibilizzare i cittadini ad adottare ogni utile precauzione al fine di diffidare di coloro che, con abili stratagemmi, si spacciano telefonicamente per parenti o avvocati e

di quanti in questo periodo emergenziale si presentano presso le abitazioni asserendo di essere operatori Asl con la scusa di fare il tampone, fino ai finti infermieri che bussano alla porta con il pretesto di sanificare il denaro o offrire farmaci e mascherine o appartenenti ad enti pubblici o privati, tutti al solo scopo di sottrarre denaro o altri beni.

La Polizia di Stato, Questura di Ferrara, da tempo è impegnata in una attività di informazione e, quindi, di prevenzione, anche attraverso la distribuzione capillare nelle farmacie, nelle edicole, negli uffici postali, nei centri per anziani e di medicina generale, di oltre 20.000 brochure contenenti le regole di comportamento per difendersi dalle truffe.

Anche in questi giorni di vaccinazione presso il centro Fiera, la Polizia di Stato è presente con un proprio gazebo per cercare di intercettare oltre 15.000 anziani e fornire piccoli suggerimenti su come prevenire le truffe: consigliando di: non aprire la porta di casa a sconosciuti, chiamate un parente o il 113; e se si riceve una telefonata con una richiesta di denaro interrompere la comunicazione e chiamate un parente o il 113.

In queste due settimane sono state intercettati circa 3.000 anziani a cui sono stati distribuiti le brochure informativi.