Ferrara, capotreno aggredita: denunciati due giovani

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(Sesto Potere) – Ferrara – 13 febbraio 2021 – Nella serata di ieri due giovani sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per violenza sessuale, minaccia a Pubblico Ufficiale, rifiuto di indicazioni sulle proprie generalità e interruzione di pubblico servizio. I fatti avvenivano a bordo di un treno regionale proveniente da Venezia e diretto a Bologna dove, nei pressi della stazione di Ferrara, la capotreno chiedeva l’intervento della Polizia in quanto durante il consueto controllo dei titoli di viaggio, i due ragazzi alla richiesta di esibire i ticket, di cui erano sprovvisti, prima l’avevano aggredita verbalmente e poi palpeggiata al fine di opporsi ad un atto del proprio ufficio.

polfer a Bologna

La vittima indicava i due soggetti seduti nell’ultima carrozza e riferiva che alla richiesta di declinare le generalità ed esibire un documento per la contestazione amministrativa, questi si rifiutavano e iniziavano a manifestare un atteggiamento offensivo e minaccioso nei suoi confronti. Rinnovata la richiesta, gli stessi iniziavano ad inveire ad alta voce e a fare apprezzamenti sulla persona, per poi intimorirla proferendo frasi minacciose “menomale che sei donna altrimenti le prendevi” “potevi lasciare stare adesso te le bobbiamo proprie dare” e invitandola, come sfida, a chiamare la Polizia.

Quindi uno dei due, poi descritto nei particolari agli agenti, le palpeggiava i glutei.

Gli Agenti di Polizia, intervenuti, invitavano i due malfattori a scendere dal treno, per la loro identificazione e permettere la ripresa del servizio pubblico.

Al termine delle formalità di rito i predetti, entrambi residenti nel bolognese, di anni 26 e 21 anni, e gravati, a vario titolo, da pregiudizi di polizia, venivano deferiti all’A.G. in concorso per minacce a P.U., rifiuto di declinare le generalità e per l’interruzione di pubblico servizio, perché la sosta nella stazione di Ferrara provocava un ritardo di oltre trenta minuti al treno, mentre l’autore dell’improvvido gesto veniva anche deferito per violenza sessuale.