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	<title>Sestopotere</title>
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		<title>Scuole aperte, il 29 settembre a Bologna un grande convegno nazionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 21:18:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[ (Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Martedì 29 settembre al Teatro Testoni Ragazzi (nella foto), in via Matteotti 16, si svolgerà Fare Scuole Aperte: dal Vademecum all’esperienza sul campo, un convegno al quale parteciperanno le principali città italiane impegnate nella sperimentazione di una scuola come hub di comunità: una scommessa per il [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph"> (Sesto Potere) &#8211;  Bologna &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Martedì 29 settembre al Teatro Testoni  Ragazzi <em>(nella foto)</em>, in via Matteotti 16, si svolgerà <strong>Fare Scuole Aperte: dal Vademecum all’esperienza sul campo</strong>, un convegno al quale parteciperanno le principali città italiane impegnate nella sperimentazione di una scuola come hub di comunità: una scommessa per il futuro che unisce istituzioni, scuole, territorio e Terzo settore.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna invita amministrazioni locali e tecnici, dirigenti scolastici e docenti, operatori e operatrici del Terzo Settore a questo evento dedicato al confronto sui modelli italiani delle Scuole Aperte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa, che si svolge nell&#8217;ambito delle <strong>Settimane Pedagogiche 2026</strong>, nasce per offrire uno spazio di confronto dinamico tra le città italiane che investono sulla scuola come centro civico e culturale: sarà l’occasione per condividere le linee guida del <strong>Vademecum Scuole Aperte</strong> e soprattutto confrontarsi tra le diverse esperienze territoriali che sono in corso. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Tante le città che porteranno le loro esperienze: oltre a Roma, Milano, Bologna e Bergamo, che hanno curato la redazione del Vademecum, saranno presenti le città di Napoli, Torino, Cagliari, Perugia, e Sovizzo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Numerose le città e i Distretti dell&#8217;Emilia-Romagna che stanno promuovendo il progetto grazie anche ai fondi regionali (Modena, Reggio Emilia, Piacenza, Ferrara, Castelvetro, Forlì, Russi/Ravenna). </p>



<p class="wp-block-paragraph">La giornata si aprirà con gli <strong>interventi</strong> del sindaco di Bologna Matteo Lepore, dell’assessora a Welfare, Terzo settore, politiche per l’infanzia, scuola della Regione Emilia-Romagna Isabella Conti, del consigliere delegato a Scuola, istruzione ed edilizia scolastica per la Città Metropolitana di Bologna Emanuele Bassi e del dirigente Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Ambito Territoriale di Bologna Giuseppe Antonio Panzardi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguire una <strong>tavola rotonda</strong> nella quale si confronteranno i Comuni promotori del Vademecum Scuole Aperte: Daniele Ara, assessore a Scuola e adolescenti del Comune di Bologna; Claudia Pratelli, assessora alla Scuola, formazione e lavoro del Comune di Roma; Anna Scavuzzo, vicesindaca e assessora all’Istruzione del Comune di Milano e Marzia Marchesi, assessora ai Servizi educativi, scolastici e politiche giovanili del Comune di Bergamo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La mattinata proseguirà con un <strong>panel di interventi a cura di enti qualificati nazionali</strong> quali Save the Children Italia, INDIRE, Unicef, ISMU, in collaborazione con AIPI che approfondiranno gli aspetti metodologici delle Scuole Aperte:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’approccio blended learning e il valore educativo nel contesto delle Scuole Aperte, strumenti e applicazioni per favorire gli apprendimenti linguistici in contesti extrascolastici;</li>



<li>come rendere la scuola un centro civico, una sfida che rappresenta una delle evoluzioni più significative del sistema educativo e sociale contemporaneo;</li>



<li>il tema dei presìdi socio-educativi come strumento a contrasto alla povertà educativa, sfida centrale per il sistema scolastico e sociale, focalizzata sulla necessità di garantire continuità educativa e degli apprendimenti anche nei contesti extrascolastici.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nel pomeriggio si svolgeranno dei lavori di gruppo in parallelo</strong> nelle sale del Teatro Testoni. Sarà un momento di scambio operativo guidato dalle città promotrici del vademecum, in cui verranno presentate le esperienze delle altre città italiane che si sono candidate attraverso la call for practices, favorendo la diffusione di buone prassi e lo scambio tra realtà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i temi affrontati:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Alleanze educative: le reti tra scuola, ente locale, terzo settore, famiglie</li>



<li>Accessibilità e inclusione</li>



<li>Spazi e tempi: quando e come aprire la scuola</li>



<li>Contrasto alla povertà educativa: attività e laboratori per le Scuole Aperte </li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">“Scuole Aperte è un progetto che guarda al futuro, per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, nessuno/a escluso/a, e che rinsalda la collaborazione con le autonomie scolastiche nei nostri territori&#8221;, dichiara l’assessore alla scuola <strong>Daniele Ara</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>programma completo</strong> della giornata è disponibile alla pagina: <a href="https://www.bolognazerodiciotto.it/calendario-z18/fare-scuole-aperte">https://www.bolognazerodiciotto.it/calendario-z18/fare-scuole-aperte</a>&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento è promosso dal Comune di Bologna in collaborazione e con il coinvolgimento di Rete nazionale Città Educative IAEC (International Association of Educating Cities), Regione Emilia-Romagna, Città Metropolitana di Bologna, Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna (Ambito Territoriale di Bologna), Rete delle Scuole Aperte (Città di Bergamo, Milano e Roma), ANCI Nazionale, Unicef Italia, Save the Children, ISMU, AIPI, Indire, Teatro Testoni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Scuole aperte tutto l’anno&#8221; è cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027.</p>
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		<title>Aziende, la Caiec ha celebrato al Teatro Verdi di Cesena il mezzo secolo dalla propria fondazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:28:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; inquant’anni di imprese, lavoro e cooperazione. CAIEC ha celebrato al Teatro Verdi di Cesena il mezzo secolo dalla propria fondazione con una serata che ha riunito circa 280 persone tra soci ed ex soci, collaboratori, rappresentanti delle società partecipate, autorità e amministratori locali. Un appuntamento su [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere)   &#8211; Cesena &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; inquant’anni di imprese, lavoro e cooperazione. CAIEC ha celebrato al <strong>Teatro Verdi di Cesena</strong> il mezzo secolo dalla propria fondazione con una serata che ha riunito circa 280 persone tra soci ed ex soci, collaboratori, rappresentanti delle società partecipate, autorità e amministratori locali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un appuntamento su invito che ha rappresentato per il Consorzio anche un importante momento di relazioni con le istituzioni e il territorio. Dopo l’aperitivo di benvenuto, la serata è proseguita con la cena, alternata ai saluti istituzionali, al racconto della storia di CAIEC e a uno sguardo sulle attività e sulle prospettive future del Consorzio. A rendere più leggero il programma è stato lo spettacolo di Paolo Cevoli, mentre la parte conclusiva della serata è stata dedicata alla musica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla serata, tra gli altri, erano presenti <strong>Christian Castorri</strong> (vice sindaco di Cesena), <strong>Sandro Siboni</strong> (presidente CNA Forlì-Cesena), <strong>Stefano Bernacci</strong> (segretario Confartigianato Forlì) e <strong>Paolo Lucchi</strong> (Presidente Legacoop Romagna).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei momenti più significativi è stato quando – alla presenza degli ex presidenti <strong>Salvatore Zanoli</strong> e <strong>Domenico Balestri</strong> che sono stati pubblicamente celebrati e premiati per il loro impegno verso Caiec &nbsp;dall’attuale presidente <strong>Andrea Baraghini</strong> – è stato presentato il libro che CAIEC ha affidato a <strong>Paolo Pingani</strong> per raccontare i suoi primi cinquant’anni. Un volume che ripercorre persone, imprese e passaggi fondamentali di una storia iniziata il 27 settembre 1976, quando undici artigiani elettricisti cesenati decisero di unirsi per acquistare insieme i materiali a condizioni migliori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quella prima esperienza di gruppo d’acquisto CAIEC si è progressivamente trasformato. La svolta arriva intorno al 2000, quando il Consorzio concentra la propria attività sull’acquisizione di lavori e commesse da affidare alle imprese associate, allargando nel tempo le proprie competenze oltre il settore elettrico e costruendo una rete capace di affrontare lavori sempre più complessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oggi CAIEC è una realtà da 36 milioni di euro di fatturato</strong>, <strong>400mila euro di utile e 8 milioni di patrimonio</strong>, ma il valore del Consorzio non si esaurisce nei risultati economici. Il modello cooperativo consente alle imprese di mantenere la propria autonomia e contemporaneamente di mettere in comune competenze, qualificazioni ed esperienze, accedendo a opportunità difficilmente raggiungibili singolarmente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un principio sul quale insiste anche <strong>Andrea Baraghini</strong>, presidente di CAIEC dal 2018, che negli ultimi anni ha accompagnato una fase di forte ricambio generazionale delle imprese associate e di consolidamento della struttura consortile. «<em>Cinquant’anni sono un traguardo importante, ma soprattutto la dimostrazione che la capacità di aggregare le imprese e farle crescere insieme continua ad avere valore anche oggi</em>».</p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza alla serata degli ex soci, accanto agli imprenditori che oggi fanno parte del Consorzio, ha reso visibile anche il passaggio fra generazioni che ha caratterizzato la storia recente di CAIEC. Un rinnovamento che non ha modificato il principio cooperativo delle origini: creare attraverso l’aggregazione opportunità per le singole imprese e accompagnarle nella loro crescita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cinquantesimo è stato così insieme un momento di festa e di memoria e un’occasione per guardare avanti. Dalla transizione energetica alla crescente complessità degli appalti, fino alle nuove forme di partenariato pubblico-privato, CAIEC sta già lavorando sui settori nei quali la capacità di fare rete sarà sempre più determinante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cinquant’anni dopo la scelta dei primi undici artigiani, il principio rimane lo stesso: cooperare per consentire alle imprese di affrontare insieme ciò che sarebbe più difficile affrontare da sole.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="648" height="450" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/1000176428.jpg" alt="" class="wp-image-315558" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/1000176428.jpg 648w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/1000176428-300x208.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/1000176428-605x420.jpg 605w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/09/1000176428-218x150.jpg 218w" sizes="(max-width: 648px) 100vw, 648px" /></figure>
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		<title>Meldola celebra gli 800 anni di San Francesco</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:14:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Meldola &#8211; 26 settembre &#8211; In occasione dell&#8217;ottavo centenario della morte di San Francesco d&#8217;Assisi, avvenuta nel 1226, e a conclusione del percorso triennale &#8220;Progetto San Francesco 2023-2026&#8221;, la Comunità Cristiana Cattolica Meldolese e la Parrocchia Madonna del Popolo promuovono una serie di iniziative per celebrare la figura del Santo e riscoprire [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Meldola &#8211; 26 settembre  &#8211;  In occasione dell&#8217;ottavo centenario della morte di San Francesco d&#8217;Assisi, avvenuta nel 1226, e a conclusione del percorso triennale &#8220;Progetto San Francesco 2023-2026&#8221;, la Comunità Cristiana Cattolica Meldolese e la Parrocchia Madonna del Popolo promuovono una serie di iniziative per celebrare la figura del Santo e riscoprire l&#8217;attualità del suo messaggio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;evento si avvale del patrocinio della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Meldola, nonché del prezioso contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un’epoca fortemente segnata da tensioni e conflitti, questa ricorrenza rappresenta un’importante occasione per riflettere e promuovere una cultura fondata sulla riconciliazione, sull&#8217;amicizia, sulla sobrietà e sul rispetto per la natura e l&#8217;ambiente, raccogliendo il messaggio di Francesco che invita a costruire fraternità, vivere con semplicità e custodire il creato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ricco programma di appuntamenti prenderà il via oggi, sabato 26 settembre 2026, dalle ore 15.45 alle 18.00 presso il Teatro San Francesco, con una conversazione religiosa che vedrà gli interventi di Frate Enrico Salardi e Suor Armanda. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si prosegue poi sabato 3 ottobre, sempre alle 15.45 presso il Teatro San Francesco, con una conversazione storica a cura dei professori Roberto Balzani e Pietro Delcorno, a cui seguirà alle ore 20.30, nella Chiesa di San Francesco, la solenne memoria del Transito del Santo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella mattina di domenica 4 ottobre, alle ore 11.00, la Chiesa di San Francesco ospiterà la Santa Messa Solenne. La fase dei dibattiti culturali si concluderà sabato 10 ottobre con la conversazione artistica tenuta dal professor Marco Vallicelli, sempre dalle 15.45 alle 18.00 al Teatro San Francesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I momenti di incontro e di espressione artistica continueranno venerdì 23 ottobre alle ore 20.45 al Teatro Dragoni con la proiezione del film &#8220;Il sogno di Francesco&#8221;, interpretato da Elio Germano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> A seguire, la figura del Santo sarà approfondita attraverso due esposizioni: dal 14 al 29 novembre il Chiostro di San Francesco accoglierà la mostra itinerante &#8220;Io, frate Francesco&#8221;, mentre dal 29 novembre al 13 dicembre la Galleria Michelacci ospiterà la mostra collettiva curata da Christian Cimatti e Marco Vallicelli, con le opere inedite di quindici artisti romagnoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;articolato calendario degli eventi si chiuderà sabato 5 dicembre alle ore 20.45 presso il Teatro Dragoni con l&#8217;adattamento del celebre musical teatrale &#8220;Forza Venite Gente&#8221;, messo in scena dalla scuola di teatro dell&#8217;Associazione culturale Creattiva di Meldola.</p>



<p class="wp-block-paragraph" style="margin-top:182px"></p>
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		<title>A Forlì il concerto dell’Orchestra Invisibile per il progetto InBuonaCompagnia</title>
		<link>https://sestopotere.com/a-forli-il-concerto-dellorchestra-invisibile-per-il-progetto-inbuonacompagnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 15:08:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 26 settembre &#8211; Domani domenica 27 settembre 2026, alle ore 16:00, nell’Auditorium San Giacomo (Piazzale Guido Da Montefeltro 12), a Forlì, si terrà un incontro e un concerto dell’Orchestra Invisibile, inserito nel programma della Settimana del Buon Vivere, evento aperto alla città di visibilità del percorso di inclusione “Inbuonacompagnia”.  Partito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì  &#8211; 26 settembre &#8211; Domani domenica 27 settembre 2026, alle ore 16:00, nell’Auditorium San Giacomo (Piazzale Guido Da Montefeltro 12), a Forlì, si terrà un incontro e un concerto dell’<strong>Orchestra Invisibile,</strong> inserito nel programma della <strong>Settimana del Buon Vivere,</strong> evento aperto alla città di visibilità del percorso di inclusione “<strong><em>Inbuonacompagnia</em></strong>”. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Partito nel 2025, grazie al sostegno della <strong>Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì</strong> e al lavoro sinergico di <strong>12 organizzazioni partner tra cui il Consorzio Solidarietà Sociale</strong> (capofila del progetto), <em>InBuonaCompagnia</em> nacque per costruire, insieme alle persone con disabilità, alle loro famiglie, nuove opportunità di inclusione, autonomia e relazione e in questi anni ha affiancato questi soggetti valorizzando capacità, desideri e possibilità di scelta.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dei mesi di attività, la rete ha promosso numerose iniziative concrete sul territorio: dalla gestione del t<strong>empo libero per la socialità attraverso</strong> attività ricreative volte a favorire la nascita di nuove relazioni, all’<strong>autonomia e abitare</strong> -percorsi formativi per sperimentare nuove forme di vita indipendente-, dal s<strong>upporto e consulenza come</strong> gruppi di ascolto per famiglie e caregiver, oltre a momenti dedicati all&#8217;orientamento e al confronto fino agli incontri di <strong>sensibilizzazione</strong> per promuovere una cultura dell&#8217;inclusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;appuntamento del 27 settembre sarà un&#8217;occasione per ripercorrere i risultati raggiunti e celebrare il valore della rete territoriale.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad accompagnare l&#8217;incontro sarà la musica dal vivo dell’<strong>Orchestra Invisibile</strong>, ensemble che si&nbsp; formato a Cascina Rossago provincia di Pavia, la prima fattoria sociale italiana concepita per le esigenze di giovani adulti con autismo e bisogno di supporto.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">È composta da musicisti con autismo e offrirà un momento di condivisione attraverso il linguaggio universale delle note.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A cura di Ass. Amici di Don Dario ODV, APS Magicamente Mozart. Partner del progetto InBuonaCompagnia “Consorzio Solidarietà Sociale Forlì-Cesena” (capofila), Coop. L’Accoglienza, Coop. CavaRei, Coop. Paolo Babini, Coop. Lamberto Valli, Coop. Kara Bobowski, Fonda-zione Caffè Salato, Coop. CAD, Domus Coop., Ass. Papa Giovanni XXIII, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti, Ass. Kalipè.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ingresso gratuito, per informazioni: <a href="https://www.festivaldelbuonvivere.it/event/inbuonacompagnia/" target="_blank" rel="noopener">https://www.<wbr>festivaldelbuonvivere.it/<wbr>event/inbuonacompagnia/</a></p>
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		<item>
		<title>Bologna, il gazebo itinerante della Polizia di Stato arriva al Parco della Montagnola</title>
		<link>https://sestopotere.com/bologna-il-gazebo-itinerante-della-polizia-di-stato-arriva-al-parco-della-montagnola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 13:12:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Nella giornata di ieri, presso il Parco della Montagnola, a Bologna, si è svolta un’attività curata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Bologna e dal Commissariato di P.S. Due Torri San Francesco, nell’ambito dell’iniziativa del gazebo itinerante dedicata alla prevenzione dei reati e al dialogo diretto [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Bologna &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Nella giornata di ieri, presso il Parco della Montagnola, a Bologna, si è svolta un’attività curata dalla Divisione Anticrimine della Questura di Bologna e dal Commissariato di P.S. Due Torri San Francesco, nell’ambito dell’iniziativa del gazebo itinerante dedicata alla prevenzione dei reati e al dialogo diretto con i cittadini di Bologna e provincia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La postazione mobile nasce per incontrare le persone nei luoghi della vita quotidiana, ascoltare le loro domande e offrire informazioni e consigli utili. L’iniziativa &#8211; spiega la Questura in una nota  &#8211; vuole soprattutto sensibilizzare la cittadinanza su temi che riguardano la sicurezza di tutti: le diverse forme di violenza di genere e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Parlare apertamente di questi fenomeni aiuta a riconoscerli, a comprenderne le conseguenze e a sapere a chi rivolgersi per chiedere aiuto o segnalare situazioni di rischio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il gazebo rappresenta quindi un’occasione concreta per avvicinare le istituzioni alla comunità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto con gli operatori della Polizia di Stato permette ai cittadini di ricevere indicazioni sugli strumenti di tutela disponibili e contribuisce a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza della prevenzione e della collaborazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Polizia di Stato &#8211; Questura di Bologna &#8211; invita la cittadinanza a partecipare alle prossime tappe dell’iniziativa: ogni incontro è un’opportunità per informarsi, porre domande e contribuire a una comunità più attenta e consapevole.</p>
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		<title>Aziende, a Forlì riapre &#8216;Drogheria Assetati&#8217;, un nuovo spazio per scoprire e condividere il vino</title>
		<link>https://sestopotere.com/aziende-a-forli-riapre-drogheria-assetati-un-nuovo-spazio-per-scoprire-e-condividere-il-vino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:45:49 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Forlì ritrova uno spazio dedicato al vino e alla convivialità. Venerdì 25 settembre, nel pomeriggio, ha riaperto, infatti, in corso Mazzini 72 la storica drogheria, oggi Drogheria Assetati. &#160;«Un luogo – spiegano i titolari &#8211; che mantiene la propria identità e il proprio legame con la [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Forlì ritrova uno spazio dedicato al vino e alla convivialità. Venerdì 25 settembre, nel pomeriggio, ha riaperto, infatti, in corso Mazzini 72 la storica drogheria, oggi Drogheria Assetati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&nbsp;«Un luogo – spiegano i titolari &#8211; che mantiene la propria identità e il proprio legame con la città, ma si reinventa nei contenuti e negli obiettivi».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una riapertura nel segno della convivialità, con – dopo il brindisi inaugurale – una serata in musica e paesaggi sonori percussivi sincopati curata da Giangi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Drogheria Assetati è un’enoteca che offre una vasta selezione di vini artigianali territoriali, italiani e non, scelti uno a uno, da bere subito o da conoscere con più calma, con la possibilità di ricevere un consiglio direttamente da chi li ha selezionati. Attorno a questo, è stato ideato un programma di appuntamenti tra degustazioni, musica ed eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A guidare il progetto sono due giovani: Luca Cammarata e Roberto Frega, cofondatori di Assetati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Vorremmo che la drogheria fosse un posto in cui entrare anche solo per curiosità, senza sentirsi obbligati a sapere già tutto sul vino, anzi.», racconta Luca Cammarata. «Bere vino è un gesto culturale e può essere un modo per scoprire, incontrarsi e stare insieme. È da qui che vogliamo ripartire». Cammarata, imprenditore forlivese con una formazione in comunicazione e design visivo all’ISIA di Faenza, lavora nel mondo dell’enogastronomia da oltre vent’anni ed è il volto storico della drogheria, di cui ha scelto di portare avanti il percorso in una nuova forma.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo fianco Roberto Frega, ricercatore universitario di filosofia politica, studioso e selezionatore di vino artigianale, autore del libro: “Il vino post-naturale”, pubblicato da Edizioni Ampelos nel 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Insieme curano la visione culturale del progetto e il programma di due degustazioni mensili, costruito su diversi livelli di approfondimento, dagli incontri introduttivi ai percorsi più complessi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prima data è mercoledì 7 ottobre con il tema Pinot Nero: Italia contro Francia &#8211; Come si esprime il territorio attraverso ll vitigno”. <br>Sul sito web <a href="http://drogheriassetati.it/" target="_blank" rel="noopener">drogheriassetati.it</a> è presente il calendario completo degli eventi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Drogheria Assetati si trova in Corso Giuseppe Mazzini 72. Il locale sarà aperto tutti i venerdì sera dalle 17 alle 24 come negozio e per le serate, aperitivi ed eventi formativi sul vino, e i sabato mattina dalle 10 alle 13 per poter fare un salto ed acquistare il vino.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per visite, degustazioni e appuntamenti è possibile contattare direttamente la drogheria. </p>
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		<title>Chiusura temporanea elisuperficie del Bufalini per lavori. L&#8217;elisoccorso 118 utilizzerà la piazzola messa a disposizione da Technogym</title>
		<link>https://sestopotere.com/chiusura-temporanea-elisuperficie-del-bufalini-per-lavori-lelisoccorso-118-utilizzera-la-piazzola-messa-a-disposizione-da-technogym/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Lunedì 28 settembre inizieranno i lavori di manutenzione e ripristino della pavimentazione dell’elisuperficie dell’ospedale Bufalini Cesena. Per consentire lo svolgimento degli interventi, l’area rimarrà chiusa al volo per circa due settimane. Il servizio di elisoccorso del 118 Romagna Soccorso non subirà alcuna interruzione. Per tutta la [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Lunedì 28 settembre inizieranno i lavori di manutenzione e ripristino della pavimentazione dell’elisuperficie dell’ospedale Bufalini Cesena. Per consentire lo svolgimento degli interventi, l’area rimarrà chiusa al volo per circa due settimane.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il servizio di elisoccorso del 118 Romagna Soccorso non subirà alcuna interruzione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Per tutta la durata dei lavori, i velivoli utilizzeranno la piazzola privata della Technogym, situata in via Calcinaro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;azienda, da sempre attenta alle esigenze del territorio, va un sentito ringraziamento per la generosa disponibilità e la preziosa collaborazione per la continuità di un servizio così importante per la comunità.</p>
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		<title>Maxioperazione dei cc nelle province di Piacenza e Modena: 7 africani arrestati per spaccio, rapina e lesioni</title>
		<link>https://sestopotere.com/spaccio-rapina-e-lesioni-maxioperazione-dei-cc-nelle-province-di-piacenza-e-modena-7-africani-arrestati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:30:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Modena]]></category>
		<category><![CDATA[Piacenza]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Piacenza &#8211;  26 settembre 2026 &#8211; I Carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda, con la collaborazione dei militari dei Comandi Provinciali di Milano e Modena, hanno dato esecuzione, nelle province di Piacenza, Milano e Modena, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Piacenza, su richiesta della locale Procura [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Piacenza &#8211;  26 settembre 2026 &#8211; I Carabinieri della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda, con la collaborazione dei militari dei Comandi Provinciali di Milano e Modena, hanno dato esecuzione, nelle province di Piacenza, Milano e Modena, a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Piacenza, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di sette persone, raggiunte da gravi indizi di colpevolezza a vario titolo, per i reati di spaccio di sostanze stupefacenti, lesioni personali e rapina in concorso. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Dei sette destinatari del provvedimento, tre risultavano già detenuti in carcere, uno sottoposto agli arresti domiciliari e tre in stato di libertà.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Il provvedimento cautelare rappresenta l’esito di una articolata attività investigativa avviata dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda il 25 dicembre 2025, a seguito del rinvenimento, nelle campagne di Caorso, di un cittadino nordafricano quarantenne, regolare sul territorio nazionale e già noto alle Forze di polizia, trovato in gravi condizioni dopo essere stato aggredito durante la notte di Natale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> L’uomo presentava gravi ferite riconducibili a percosse e accoltellamento che, secondo quanto inizialmente riferito dallo stesso, gli erano state inflitte nel corso di una rapina finalizzata alla sottrazione dell’auto e di alcuni effetti personali. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli accertamenti svolti dai Carabinieri hanno invece disvelato una verità ben diversa, facendo emergere fatti riconducibili a una controversia maturata nell’ambito di una compravendita di sostanze stupefacenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> L’attività investigativa ha quindi permesso di individuare due nordafricani, un32enne trentaduenne e un 27enne, ritenuti gravemente indiziati di aver preso parte all’aggressione e di ricostruire le ragioni del violento episodio riconducibili, appunto, a un contrasto sorto nell’ambito dello spaccio di stupefacenti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da quell’episodio, i Carabinieri di Fiorenzuola sono riusciti a delineare un più ampio contesto di spaccio di sostanze stupefacenti nella bassa Val d’Arda, che avrebbe visto coinvolte complessivamente 13 persone: un 41enne italiano della zona, già noto alle Forze di Polizia, incaricato di verificare la qualità dello stupefacente e di fare da interprete nella gestione degli ordini, e dodici cittadini nordafricani, anch’essi già noti alle Forze di polizia, tra i quali anche i due soggetti ritenuti coinvolti nell’aggressione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli appartenenti al gruppo, alcuni dei quali legati anche da vincoli familiari gravitanti nell’area milanese, avrebbero avviato, già a partire dal 2024, una fiorente attività di spaccio di stupefacenti lungo l’asse compreso tra i comuni di Castelvetro Piacentino e Piacenza, organizzato in diverse zone di spaccio in aree rurali alcune delle quali, contese ad altri gruppi, anche attraverso condotte violente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esito dei servizi ha consentito di accertare una presenza pressoché quotidiana sulle piazze di spaccio, indicativamente dalle ore 12.00 alle ore 22.00, documentando complessivamente circa 200 episodi di spaccio. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli spostamenti sarebbero stati assicurati mediante l’utilizzo di autovetture impiegate per accompagnare i pusher nei luoghi destinati all’attività di spaccio e per recuperarli al termine della stessa. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione ha richiesto il supporto operativo dei Carabinieri dei Comandi Provinciali di Milano e Modena, che hanno collaborato con i militari della Compagnia di Fiorenzuola d’Arda nella localizzazione dei soggetti interessati dal provvedimento cautelare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso dell’attività investigativa, due degli attuali destinatari del provvedimento cautelare sono stati inoltre arrestati in flagranza di reato per detenzione di stupefacenti. Nella circostanza, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro di circa 170 grammi di stupefacente tra hashish eroina e cocaina oltre alla somma in contante di € 1.200,00 e un machete con lama di 30 cm. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica di Piacenza e sviluppatasi per diversi mesi, che ha consentito di delineare un quadro indiziario articolato sia con riguardo al grave episodio di sangue verificatosi nelle campagne di Caorso, nonché di disarticolare un gruppo organizzato dedito allo spaccio di sostanze stupefacenti nell’area della bassa Val d’Arda.</p>
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		<title>Atti persecutori e minacce gravi nei confronti di una donna. Una misura cautalare per un 38enne</title>
		<link>https://sestopotere.com/atti-persecutori-e-minacce-gravi-nei-confronti-di-una-donna-una-misura-cautalare-per-un-38enne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:24:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Meldola &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Il 23 settembre scorso, i Carabinieri della Stazione di Meldola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Forlì, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 38enne italiano, ritenuto presunto [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Meldola &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; Il 23 settembre scorso, i Carabinieri della Stazione di Meldola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Forlì, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 38enne italiano, ritenuto presunto responsabile del reato di “atti persecutori” e “minacce gravi”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Il provvedimento scaturisce dalle tempestive indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Forlì e condotte dai carabinieri della Stazione di Meldola, relative alla denuncia presentata dall’ex compagna. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli accertamenti compiuti hanno permesso di ricostruire un grave quadro indiziario a carico dell’uomo, evidenziando reiterati episodi di violenza fisica, consistite in percosse e lesioni, nonché numerose minacce e messaggi molesti, perpetrate negli ultimi mesi &#8211; sia nei confronti della donna che delle persone a lei vicine &#8211; e che avevano generato nelle persone offese il concreto timore per la propria incolumità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A fronte degli elementi raccolti e per garantire l&#8217;immediata tutela della vittima, l’Autorità Giudiziaria ha disposto nei confronti dell&#8217;indagato il “divieto di avvicinamento alla persona offesa”, ai luoghi dalla stessa frequentati mantenendo una distanza minima di 1000 metri, il divieto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo, nonché “la contestuale applicazione del dispositivo elettronico di controllo” (il cosiddetto &#8220;braccialetto elettronico&#8221;), volto a monitorare costantemente il rispetto delle distanze imposte. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attività si inserisce nel quadro delle sistematiche azioni di contrasto ai reati di violenza di genere e domestica (&#8220;Codice Rosso&#8221;), capillarmente svolte dai Carabinieri del territorio sotto il coordinamento della Procura della Repubblica, finalizzate a intercettare e contrastare tempestivamente le situazioni di disagio e pericolo nonché garantire una risposta rapida ed efficace a tutela delle fasce deboli.</p>
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		<title>Hera: mancanza del gas a Cesena: coinvolte circa 50 utenze, già al lavoro i tecnici</title>
		<link>https://sestopotere.com/hera-mancanza-del-gas-a-cesena-coinvolte-circa-50-utenze-gia-al-lavoro-i-tecnici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Sep 2026 12:19:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
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					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; I tecnici di Inrete Distribuzione Energia (società del Gruppo Hera) sono al lavoro da alcune ore con il pronto intervento a Cesena per risolvere una situazione di mancanza del gas che sta coinvolgendo all’incirca 50 utenze, nessuna sensibile, nella zona che comprende le vie Sogliano, Costa, [&#8230;]]]></description>
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<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 26 settembre 2026 &#8211; I tecnici di <em>Inrete Distribuzione Energia</em> (società del Gruppo Hera) sono al lavoro da alcune ore con il pronto intervento a Cesena per risolvere una situazione di mancanza del gas che sta coinvolgendo all’incirca 50 utenze, nessuna sensibile, nella zona che comprende le vie Sogliano, Costa, Doria e Iris Versari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seguito delle segnalazioni avanzate dai cittadini nella serata di venerdì 25 settembre, immediatamente sono entrate in servizio le squadre del pronto intervento di <em>Inrete</em>. Il disservizio è stato causato da una fuga della rete idrica ora in corso di riparazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> I tecnici e gli operatori dei servizi gas e idrico stanno effettuando ulteriori attività sulle infrastrutture gas, come lo spurgo dell’acqua dalle condotte e dagli allacci di utenza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Successivamente, la condotta sarà riportata in pressione e le utenze saranno riattivate attraverso la riapertura del singolo allaccio e dei contatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività attualmente in corso si protrarranno anche nelle prossime ore, fino al ripristino della fornitura del gas.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Inrete Distribuzione Energia</em> ricorda che in caso di urgenza (segnalazione guasti, rotture, emergenze varie) è gratuito e attivo 24 ore su 24, sette giorni su sette il proprio numero di pronto intervento 800.713.666 per il servizio gas.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Foto di repertorio</em></p>
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