<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Sestopotere</title>
	<atom:link href="https://sestopotere.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://sestopotere.com</link>
	<description>Online dal 1999</description>
	<lastBuildDate>Fri, 07 Aug 2026 21:18:37 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2023/11/sestopotere-logo-150x91.png</url>
	<title>Sestopotere</title>
	<link>https://sestopotere.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Omicidio Nicola Musiani. Il sindaco di Cervia Mirko Boschetti: Comune di Cervia parte civile nel procedimento penale</title>
		<link>https://sestopotere.com/omicidio-nicola-musiani-il-sindaco-di-cervia-mirko-boschetti-comune-di-cervia-parte-civile-nel-procedimento-penale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 21:13:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311888</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cervia &#8211; 7 agosto &#8211; Sul caso dell&#8217;omicidio di Nicola Musiani a Pinarella da parte di una banda di giovani immigrati fermati dai carabinieri si regista la dichiarazione del sindaco di Cervia Mirko Boschetti. &#8220;Esprimo, a nome dell&#8217;Amministrazione comunale e dell&#8217;intera comunità di Cervia, un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, in particolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; <em><strong><a href="https://sestopotere.com/arrestati-tre-stranieri-accusati-di-aver-ucciso-nicola-musiani-minutillo-futuro-nazionale-revoca-della-cittadinanza-e-remigrazione/" data-type="link" data-id="https://sestopotere.com/arrestati-tre-stranieri-accusati-di-aver-ucciso-nicola-musiani-minutillo-futuro-nazionale-revoca-della-cittadinanza-e-remigrazione/">Cervia &#8211; 7 agosto &#8211; Sul caso dell&#8217;omicidio di Nicola Musiani a Pinarella da parte di una banda di giovani immigrati fermati dai carabinieri</a></strong></em> si regista la dichiarazione del sindaco di Cervia Mirko Boschetti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Esprimo, a nome dell&#8217;Amministrazione comunale e dell&#8217;intera comunità di Cervia, un sentito ringraziamento all’Arma dei Carabinieri, in particolare al Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Ravenna e alla Compagnia di Cervia-Milano Marittima, e alla Procura della Repubblica di Ravenna per la professionalità, la determinazione e la rapidità con cui hanno condotto un’attività investigativa complessa che ha portato all’esecuzione del fermo di quattro giovani gravemente indiziati, allo stato delle indagini, dell’omicidio di Nicola Musiani. Si tratta di un importante sviluppo investigativo per un fatto che ha inferto una profonda ferita alla famiglia di Nicola e all&#8217;intera comunità di Pinarella e di Cervia, profondamente colpita da un episodio di violenza tanto brutale quanto inaccettabile.&#8221;</em>: afferma il sindaco. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;<em>Confidiamo ora che il prosieguo delle indagini e il successivo iter processuale faccia piena luce sulle responsabilità e renda piena giustizia a Nicola. Ribadiamo la volontà del Comune di Cervia di costituirsi parte civile nel procedimento penale, come già annunciato nei giorni scorsi. È una scelta che conferma la vicinanza dell&#8217;Amministrazione ai familiari della vittima e la volontà di tutelare gli interessi dell&#8217;intera comunità, ferita da una vicenda che ha suscitato profondo dolore.&#8221;:</em> aggiunge il sindaco di Cervia.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Il mio pensiero va, ancora una volta, al padre Giorgio e a tutti i familiari di Nicola, ai quali rinnovo, insieme a tutta l’Amministrazione comunale, la più sincera vicinanza e il più profondo cordoglio. In questo momento così difficile, la comunità di Cervia continuerà a essere al loro fianco”</em>: conclude Mirko Boschetti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="642" height="576" src="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000162845.jpg" alt="" class="wp-image-311891" srcset="https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000162845.jpg 642w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000162845-300x269.jpg 300w, https://sestopotere.com/wp-content/uploads/2026/08/1000162845-468x420.jpg 468w" sizes="(max-width: 642px) 100vw, 642px" /></figure>
</div>]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311888</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Forlì, gesto vandalico e minaccia di morte alla Meloni, la condanna di FdI</title>
		<link>https://sestopotere.com/forli-gesto-vandalico-e-minaccia-di-morte-alla-meloni-la-condanna-di-fdi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 18:47:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311884</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 7 agosto 2027 &#8211; &#8220;Una scritta gravissima e inquietante, che rappresenta una vera e propria minaccia nei confronti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è comparsa nel centro storico di Forlì. Si tratta di un gesto indegno, che condanniamo con la massima fermezza e che non può essere derubricato a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere)   &#8211; Forlì  &#8211; 7 agosto 2027 &#8211; &#8220;Una scritta gravissima e inquietante, che rappresenta una vera e propria minaccia nei confronti del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, è comparsa nel centro storico di Forlì. Si tratta di un gesto indegno, che condanniamo con la massima fermezza e che non può essere derubricato a semplice vandalismo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A denunciare il fatto è il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Forlì, dove è apparsa la scritta “Meloni appesa” su una colonna di un loggiato in via Allegretti, a pochi metri da piazza Saffi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Parole di questo tipo, accompagnate da un simbolo dal significato inequivocabilmente intimidatorio, oltrepassano qualsiasi limite del confronto politico e contribuiscono ad alimentare un clima d’odio sempre più preoccupante. La critica, anche dura, è parte della democrazia; evocare la morte di un avversario politico no; è un fatto gravissimo”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Esprimiamo la nostra piena solidarietà al presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ci attendiamo una condanna netta e unanime da parte di tutte le forze politiche cittadine, senza distinguo e senza ambiguità. Di fronte a minacce di questa natura, la politica e le istituzioni devono mostrarsi compatte: nessuna forma di violenza o intimidazione può essere tollerata”, chiosa il gruppo consiliare di Fratelli d&#8217;Italia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311884</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Arrestati tre stranieri: accusati di aver ucciso Nicola Musiani. Minutillo (Futuro Nazionale): revoca della cittadinanza e remigrazione</title>
		<link>https://sestopotere.com/arrestati-tre-stranieri-accusati-di-aver-ucciso-nicola-musiani-minutillo-futuro-nazionale-revoca-della-cittadinanza-e-remigrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 17:32:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311882</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì/Cervia &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; I carabinieri della compagnia di Cervia-Milano Marittima e del nucleo Investigativo di Ravenna hanno fermato quattro giovani tra i 19 e i 23 anni (tre di origine marocchina) residenti in provincia di Forlì-Cesena con l&#8217;accusa di essere gli autori del pestaggio che &#8211; nella notte tra 18 e 19 luglio a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì/Cervia &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; I carabinieri della compagnia di Cervia-Milano Marittima e del nucleo Investigativo di Ravenna hanno fermato quattro giovani tra i 19 e i 23 anni (tre di origine marocchina)  residenti in provincia di Forlì-Cesena con l&#8217;accusa di essere gli autori del pestaggio che &#8211; nella notte tra 18 e 19 luglio a  Pinarella, nel Ravennate -ha causato  la morte del 54enne Nicola Musiani. </p>



<p class="wp-block-paragraph"> «Attenderemo l’esito del giudizio ma se dovesse essere confermata la responsabilità degli indagati marocchini cosiddetti “<em>italiani di seconda generazione</em>” nel brutale omicidio di Nicola Musiani la risposta che ci dobbiamo attendere dovrà essere una sola, oltre che alla pena di giustizia, ovvero l’immediata revoca della cittadinanza italiana. Una cittadinanza che viene oggi concessa troppo facilmente a queste seconde generazioni di immigrati che dimostrano il totale fallimento culturale e sociale del modello di integrazione voluto dalla sinistra. Fatti come questo ci devono indurre a cambiare totalmente la visione della gestione dell’immigrazione soprattutto quella di lungo periodo per la quale la strada futura è una sola: quella della Remigrazione che è stata proposta ed indicata dal Generale Vannacci quale punto cardine del programma di Futuro Nazionale» ha inchiodato in una nota  l&#8217;avvocato Francesco Minutillo, membro dell&#8217;Assemblea Nazionale di Futuro Nazionale e referente del Comitato Forlì 93.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311882</post-id>	</item>
		<item>
		<title>SP4 ‘Del Bidente’, da Regione Emilia-Romagna 8,16 milioni di euro per la messa in sicurezza del tratto Meldola-San Colombano</title>
		<link>https://sestopotere.com/sp4-del-bidente-da-regione-emilia-romagna-816-milioni-di-euro-per-la-messa-in-sicurezza-del-tratto-meldola-san-colombano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 16:44:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311880</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; La Regione Emilia-Romagna ha assegnato alla Provincia di Forlì-Cesena un finanziamento di 8.160.000 euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento della piattaforma stradale della SP4 ‘Del Bidente’, nel tratto compreso tra il km 76+750 e il km 75+000 (dall’incrocio con la Strada Rimbocca Ca’ Baccagli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere)  &#8211; Cesena  &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; La Regione Emilia-Romagna ha assegnato alla Provincia di Forlì-Cesena un finanziamento di 8.160.000 euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento della piattaforma stradale della SP4 ‘Del Bidente’, nel tratto compreso tra il km 76+750 e il km 75+000 (dall’incrocio con la Strada Rimbocca Ca’ Baccagli a Meldola all’incrocio con la Strada San Colombano-Castelnuovo a San Colombano), nel Comune di Meldola (fondi FSC 2021-2027).</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Con questo finanziamento –&nbsp;commenta il Presidente della Provincia Enzo Lattuca&nbsp;– prosegue il percorso di programmazione delle grandi opere infrastrutturali sul nostro territorio. Dopo la bretella del Rubicone, un intervento da 10 milioni di euro finanziato con 7 milioni di fondi FSC e 3 milioni della Provincia, per il quale abbiamo già sottoscritto il contratto per la realizzazione del cavalcaferrovia, e dopo la programmazione dell’intervento di Calabrina, che vale complessivamente 15.8 milioni di euro, quello sulla SP4 ‘Del Bidente’ rappresenta il terzo grande intervento finanziato con risorse FSC. L’obiettivo è aumentare in modo significativo i livelli di sicurezza per automobilisti, pedoni, ciclisti e utenti del trasporto pubblico, migliorando al tempo stesso la funzionalità complessiva dell’asse viario. La nostra –&nbsp;prosegue il Presidente&nbsp;– è una visione territoriale d’insieme che in questi anni sta accompagnando la programmazione delle grandi opere viarie, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, collegamenti e qualità della mobilità a beneficio dell&#8217;intero territorio provinciale, dai centri maggiori ai comuni più piccoli”.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’intervento finanziato</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tratto stradale che sarà interessato dall’intervento presenta criticità sotto il profilo della sicurezza stradale. Le principali problematiche riguardano la ridotta larghezza della carreggiata, l’assenza di banchine e la mancanza di adeguati dispositivi di ritenuta. Il progetto prevede dunque la messa in sicurezza e l’adeguamento della piattaforma stradale agli standard vigenti con l’inserimento di banchine, di dispositivi di ritenuta e la riorganizzazione delle intersezioni e delle fermate del trasporto pubblico locale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tempi e fasi del cantiere</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La durata prevista dei lavori è di circa 2 anni e sarà articolata in cinque fasi: allestimento del cantiere, lavorazioni esterne alla sede stradale esistente, interventi sulla carreggiata, completamento delle finiture superficiali e smobilizzo del cantiere.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il finanziamento regionale assegnato alla Provincia rientra nell’Accordo per lo sviluppo e la coesione sottoscritto il 17 gennaio 2024 tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Emilia-Romagna, nell’ambito del quale il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica e lo Sviluppo Sostenibile (CIPESS) ha assegnato alla Regione risorse complessive pari a 480,6 milioni di euro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311880</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Importante donazione alla Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale del Bufalini di Cesena</title>
		<link>https://sestopotere.com/importante-donazione-alla-pediatria-e-terapia-intensiva-neonatale-del-bufalini-di-cesena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 15:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311877</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 7 agosto &#8211; Un importante gesto di solidarietà a favore della Pediatria e della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bufalini di Cesena nasce dall’impegno del gruppo Le Vecchie Spugne di Gatteo Mare, che grazie all’organizzazione della tradizionale “Focarina” dello scorso 19 marzo ha raccolto 7.494 euro. Il ricavato della manifestazione è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesena  &#8211; 7 agosto  &#8211; Un importante gesto di solidarietà a favore della Pediatria e della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Bufalini di Cesena nasce dall’impegno del gruppo Le Vecchie Spugne di Gatteo Mare, che grazie all’organizzazione della tradizionale “Focarina” dello scorso 19 marzo ha raccolto 7.494 euro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ricavato della manifestazione è stato interamente devoluto all’Associazione L’Isola di Nicole, insieme alla quale, confrontandosi con i professionisti dell’AUSL Romagna e ascoltando le esigenze del reparto, è stato deciso di destinare la raccolta fondi all’acquisto di cinque broncoscopi e dieci lame da intubazione, strumenti fondamentali per la gestione delle vie aeree e per l’esecuzione di procedure diagnostiche e terapeutiche sui piccoli pazienti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La parte rimanente della somma raccolta sarà destinata ad altri progetti e iniziative dell’Associazione L’Isola di Nicole, sempre rivolti al miglioramento dell’assistenza e delle cure dedicate ai bambini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa donazione rappresenta il risultato concreto dell’impegno dei volontari de Le Vecchie Spugne, dei commercianti, delle attività e di tutti i cittadini che hanno partecipato alla raccolta fondi, dimostrando come un momento di festa possa trasformarsi in un aiuto concreto per la comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Associazione L’Isola di Nicole ha svolto un ruolo fondamentale nell’individuare, insieme ai professionisti sanitari, il progetto più utile da sostenere, trasformando la generosità della comunità in un investimento concreto per la sanità pubblica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Il broncoscopio &#8211; sottolinea il direttore dell’Unità Operativa di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale, dott. Marcello Stella -rappresenta uno strumento indispensabile per la gestione delle vie aeree e per l’esecuzione di procedure diagnostiche e terapeutiche nei pazienti pediatrici e neonatali. Questa donazione consentirà di migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza ai nostri piccoli pazienti.»</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla cerimonia di consegna e ringraziamento erano presenti la Responsabile Infermieristica del dipartimento Salute Donna Infanzia e Adolescenza Martina Spiga, la coordinatrice della Pediatria e Tin Alice Rasi, la direttrice dell’UO Accoglienza, Urp e Fundraising Elisabetta Montesi, la coordinatrice dell’ufficio fundraising Manuela Guido, la Presidente dell’Associazione Isola di Nicole Claudia De Pascali e Riccardo Riciputi in rappresentanza delle “Vecchie spugne”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Azienda USL della Romagna esprime un sentito ringraziamento al gruppo Le Vecchie Spugne, all’Associazione L’Isola di Nicole e a tutti i cittadini, volontari e sostenitori che hanno contribuito al successo della raccolta fondi, rendendo possibile un gesto di grande valore per il territorio e per i bambini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311877</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Ecografo di ultima generazione in dono al Consultorio Familiare di Cesena grazie a Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e Fondazione Romagna Solidale</title>
		<link>https://sestopotere.com/ecografo-di-ultima-generazione-in-dono-al-consultorio-familiare-di-cesena-grazie-a-fondazione-cassa-di-risparmio-di-cesena-e-fondazione-romagna-solidale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 14:45:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311874</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 7 agosto &#8211; S&#8217;è svolta giovedì scorso, presso il Consultorio Familiare di Cesena, la cerimonia di ringraziamento per la donazione di un ecografo di ultima generazione, resa possibile grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e della Fondazione Romagna Solidale. La nuova apparecchiatura rappresenta un importante investimento per il potenziamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 7 agosto &#8211; S&#8217;è svolta giovedì scorso, presso il Consultorio Familiare di Cesena, la cerimonia di ringraziamento per la donazione di un ecografo di ultima generazione, resa possibile grazie al contributo della <strong>Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena</strong> e della <strong>Fondazione Romagna Solidale</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La nuova apparecchiatura rappresenta un importante investimento per il potenziamento dell&#8217;attività diagnostica del Consultorio Familiare e consentirà di eseguire esami ecografici con immagini ad elevata definizione, migliorando ulteriormente la qualità e l&#8217;accuratezza delle prestazioni offerte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;acquisizione del nuovo ecografo avrà ricadute concrete sull&#8217;assistenza garantita dal Consultorio, consentendo di rafforzare la presa in carico delle oltre 1.000 donne che ogni anno si rivolgono ai servizi territoriali. Grazie a una tecnologia di ultima generazione sarà possibile assicurare percorsi diagnostici sempre più appropriati, tempestivi e personalizzati, a beneficio della salute delle donne e della qualità complessiva delle cure.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Ringrazio sentitamente per questa donazione &#8211;&nbsp;<strong>interviene il Direttore del Distretto di Cesena, Valle del Savio e Rubicone, Marco Montalti</strong>&nbsp;&#8211; che rappresenta un contributo concreto al potenziamento dell&#8217;attività del Consultorio. Il nuovo strumento ci consentirà di migliorare ulteriormente la qualità e l’accuratezza delle prestazioni offerte e, al tempo stesso, di rispondere in modo ancora più efficace al progressivo aumento della domanda assistenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Consultorio di Cesena è infatti una realtà sempre più attrattiva e un numero crescente di persone, anche in gravidanza, sceglie di assumerlo come punto di riferimento per il proprio percorso assistenziale. Nel corso del 2025 sono state circa 14.000 le persone che hanno usufruito dei servizi consultoriali, un dato in costante crescita che conferma il ruolo centrale della struttura nell’accompagnare le donne, le coppie e le famiglie nei diversi momenti della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un sentito ringraziamento desidero rivolgerlo anche a tutte le professioniste e i professionisti che, con competenza, dedizione e grande impegno, lavorano ogni giorno per garantire un&#8217;assistenza qualificata e vicina ai bisogni della comunità».</p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;Il Consultorio Familiare è da oltre cinquant&#8217;anni un punto di riferimento fondamentale per le donne e per le famiglie del territorio, un servizio di prossimità che ha saputo costruire nel tempo un rapporto di fiducia, ascolto e accompagnamento lungo le diverse fasi della vita. Per questo desideriamo esprimere un sentito ringraziamento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e alla Fondazione Romagna Solidale, che ancora una volta ha dimostrato grande sensibilità nei confronti dei bisogni della comunità. Grazie al vostro sostegno possiamo usufruire di tecnologie sempre più avanzate, rafforzando la qualità dei servizi offerti ai cittadini&#8221;&nbsp;<strong>sono le parole della Direttrice Antonella Brunelli che si unisce ai ringraziamenti.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Luca Lorenzi,</strong>&nbsp;sottolinea come la collaborazione tra la Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena e la Fondazione Romagna Solidale abbia reso possibile un intervento di grande valore per la comunità. “Fare rete tra realtà del territorio significa unire risorse e competenze per rispondere in modo concreto ai bisogni delle persone. Investire nell&#8217;innovazione tecnologica significa investire nella qualità dei servizi sanitari e contribuire a garantire ai cittadini prestazioni sempre più efficaci, tempestive e vicine ai loro bisogni”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>Vice Presidente di Romagna Solidale Davide Mengozzi</strong>&nbsp;afferma che la donazione rappresenta un concreto esempio di responsabilità sociale e di attenzione al territorio, confermando il valore della collaborazione tra il sistema sanitario pubblico e le realtà locali che scelgono di investire nel benessere della comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla cerimonia erano presenti il Direttore del Distretto di Cesena Marco Montalti, la Direttrice dell’UO Pediatria e Consultorio Familiare di Cesena Antonella Brunelli, la Dott.ssa Mirella Guazzarini specialista in Ostetricia e Ginecologia, il Direttore dell’Ingegneria Clinica Stefano Sanniti, le Ostetriche Paola Menga e Erica Bocchini, la Responsabile Infermieristica del Dipartimento Salute Donna e Adolescenza Martina Spiga, la coordinatrice dell’ufficio Fundraising Manuela Guido, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena Luca Lorenzi e in rappresentanza della Fondazione Romagna Solidale il Vice Presidente Davide Mengozzi e Carlotta Babbi dell’azienda Babbi Group spa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’Azienda Usl della Romagna ringrazia la Fondazione&nbsp;<strong>Cassa di Risparmio di Cesena</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Fondazione Romagna Solidale</strong>&nbsp;per questa donazione che rappresenta un contributo che va oltre il valore della tecnologia donata, rafforzando la rete dei servizi consultoriali e la capacità di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute della popolazione. Un esempio virtuoso di sinergia che produce benefici duraturi a favore delle donne, delle famiglie, dei giovani e dell&#8217;intero territorio cesenate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311874</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Università, Tassinari: “Più posti a Medicina scelta concreta per rafforzare sanità e territori”</title>
		<link>https://sestopotere.com/universita-tassinari-piu-posti-a-medicina-scelta-concreta-per-rafforzare-sanita-e-territori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 14:38:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311872</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 7 agosto &#8211; “L’aumento dei posti disponibili per Medicina è una risposta concreta a un’esigenza reale del Paese: formare più medici, farlo con programmazione e garantire al Servizio sanitario nazionale le professionalità di cui avrà bisogno nei prossimi anni”. Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata  e vice coordinatrice vicaria Regionale dell&#8217;Emilia-Romagna [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì  &#8211; 7 agosto &#8211; “L’aumento dei posti disponibili per Medicina è una risposta concreta a un’esigenza reale del Paese: formare più medici, farlo con programmazione e garantire al Servizio sanitario nazionale le professionalità di cui avrà bisogno nei prossimi anni”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata  e vice coordinatrice vicaria Regionale dell&#8217;Emilia-Romagna di Forza Italia e responsabile del partito per la Romagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La scelta del governo e del ministro Bernini &#8211; aggiunge &#8211; va nella direzione giusta, perché amplia le opportunità per tanti giovani e rafforza il rapporto tra università, formazione e sistema sanitario. Non basta aumentare i numeri: serve costruire percorsi solidi, qualificati e coerenti con i fabbisogni dei territori, soprattutto nelle aree dove la carenza di personale medico pesa di più sui cittadini”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Investire sulla formazione medica significa investire sulla qualità delle cure, sulla prossimità dei servizi e sul futuro della sanità pubblica. Forza Italia continuerà a sostenere ogni intervento che valorizzi il merito, renda più forte l’università italiana e dia risposte concrete alle famiglie e ai pazienti”, conclude Rosaria Tassinari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311872</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Cesena entra a far parte della rete regionale ‘Depositi e patrimoni in rete’</title>
		<link>https://sestopotere.com/cesena-entra-a-far-parte-della-rete-regionale-depositi-e-patrimoni-in-rete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 14:33:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311869</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Cesena &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; La città di Cesena entra ufficialmente a far parte della rete regionale ‘Depositi e Patrimoni in Rete’, progetto che riunisce i musei dell’Emilia-Romagna con lo scopo di migliorare la gestione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio custodito nei depositi museali. La Giunta comunale ha dato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Cesena  &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; La città di Cesena entra ufficialmente a far parte della rete regionale ‘Depositi e Patrimoni in Rete’, progetto che riunisce i musei dell’Emilia-Romagna con lo scopo di migliorare la gestione, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio custodito nei depositi museali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La Giunta comunale ha dato il via libera all’adesione con una delibera che approva il Protocollo d’intesa e il Regolamento della rete, formalizzando così la partecipazione del Comune all’iniziativa nata nel 2024 a partire dall’esperienza formativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna sul metodo RE-ORG.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il metodo RE-ORG, elaborato dal Centro internazionale di studi per la conservazione e il restauro dei beni culturali, rappresenta uno strumento operativo per il riordino e la gestione dei depositi museali. In Emilia-Romagna il programma ha dato vita alla prima esperienza nazionale di formazione dedicata a questo ambito, creando una comunità di professionisti impegnati nello scambio di competenze e di buone pratiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Per Cesena –&nbsp;commenta l’Assessore alla Cultura Camillo Acerbi&nbsp;– l’ingresso nella Rete rappresenta un’opportunità per rafforzare la gestione dei propri depositi museali, investire nella formazione del personale e partecipare a un sistema regionale di collaborazione che punta a rendere sempre più efficiente la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. La Rete coinvolge musei civici, ecclesiastici, fondazioni e associazioni culturali distribuiti sull’intero territorio regionale, accomunati dalla volontà di considerare i depositi non soltanto luoghi di conservazione, ma elementi strategici per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale.&nbsp;<strong>Per la nostra città l’adesione avviene in prima battuta col deposito di San Domenico, gestito con la generosa e competente collaborazione del Gruppo Archeologico Cesenate,</strong>&nbsp;cui vanno i più sentiti ringraziamenti. In prospettiva,&nbsp;<strong>un altro importante elemento sarà il deposito visitabile della nuova Pinacoteca a Palazzo OIR</strong>”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’accordo, della durata di cinque anni, individua il Comune di Modena, attraverso il suo Museo Civico, come ente capofila incaricato di coordinare le attività della Rete, favorire la comunicazione tra gli aderenti e gestire eventuali finanziamenti destinati ai progetti condivisi. L’adesione di Cesena arriva in un momento particolarmente favorevole per il progetto: la Regione Emilia-Romagna ha infatti finanziato la Rete nell’ambito del bando dedicato alle reti museali territoriali e tematiche per il biennio 2026-2027. Il progetto, del valore complessivo di 70 mila euro, si è classificato al primo posto nella graduatoria regionale, ottenendo un contributo di 56 mila euro, pari all’80% dei costi ammissibili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311869</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Delegazione del Pd in visita al carcere di Forlì</title>
		<link>https://sestopotere.com/delegazione-del-pd-in-visita-al-carcere-di-forli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 14:29:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311866</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Forlì &#8211; 7 agosto &#8211; La deputata del Partito Democratico Ouidad Bakkali, il deputato Andrea Gnassi e i consiglieri regionali Valentina Ancarani e Daniele Valbonesi hanno visitato la Casa circondariale di Forlì nell’ambito dell’iniziativa nazionale del Pd “Bisogna aver visto”, che porta parlamentari e rappresentanti istituzionali negli istituti penitenziari per conoscerne direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211; Forlì  &#8211; 7 agosto &#8211; La deputata del Partito Democratico Ouidad Bakkali, il deputato Andrea Gnassi e i consiglieri regionali Valentina Ancarani e Daniele Valbonesi hanno visitato la Casa circondariale di Forlì nell’ambito dell’iniziativa nazionale del Pd “Bisogna aver visto”, che porta parlamentari e rappresentanti istituzionali negli istituti penitenziari per conoscerne direttamente condizioni, criticità e buone pratiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visita è stata anche l’occasione per verificare le condizioni legate al caldo estivo: è stato riscontrato che sono state messe in atto tutte le prassi previste, con ventilatori presenti in tutte le stanze e spazi comuni dotati di impianti di climatizzazione. Si tratta di una situazione che, pur in attesa di ulteriori miglioramenti strutturali, è stata valutata come sostenibile e sotto controllo. Sul fronte della capienza, inoltre, i numeri risultano in linea e non si registrano ad oggi situazioni di sovraffollamento o sforamenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Resta tuttavia evidente un tema strutturale più ampio legato all’edilizia penitenziaria italiana: la vetustà di molti istituti, la limitatezza degli spazi e l’inadeguatezza di alcune strutture incidono in modo significativo sulle condizioni complessive di vita e lavoro all’interno delle carceri. L’Italia, su questo fronte, continua a collocarsi nelle parti basse delle classifiche europee per qualità e adeguatezza degli spazi detentivi, segno di un ritardo storico che richiede un investimento organico e continuativo. È anche per questo che il completamento del nuovo carcere di Forlì assume un valore strategico, ma da solo non è sufficiente a colmare un problema che riguarda l’intero sistema nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’attenzione si è concentrata in particolare sulla sezione femminile, l’unica presente in Romagna, e sui percorsi di formazione e lavoro attivi all’interno dell’istituto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Da Forlì si esce con un’immagine che vorremmo poter trovare molto più spesso nelle carceri italiane: quella di un luogo nel quale, salutando una persona detenuta, si può anche dirle “buon lavoro”. Non è un dettaglio. È il senso più concreto che possiamo dare alla funzione rieducativa della pena prevista dalla nostra Costituzione», dichiarano Bakkali, Gnassi, Ancarani e Valbonesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre la metà delle persone detenute è impegnata in attività lavorative, un risultato costruito nel tempo grazie all’impegno della direzione e del personale dell’istituto, alla collaborazione con Techne, alle realtà sociali coinvolte nei percorsi di inserimento e a una rete consolidata di rapporti con le imprese del territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel corso della visita la delegazione ha potuto conoscere alcuni dei laboratori attivi: dal laboratorio di saldatura alla cartiera Manolibera, fino ai percorsi professionalizzanti nella sezione femminile, tra cui quelli per parrucchiera ed estetista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Qui abbiamo visto concretamente cosa significa costruire un ponte tra il dentro e il fuori. Formazione, lavoro e retribuzione durante la detenzione migliorano la qualità della vita in carcere e aumentano le possibilità di reinserimento. La sicurezza si costruisce anche così, riducendo la recidiva attraverso opportunità reali».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esperienza forlivese conferma il ruolo decisivo del rapporto tra carcere e territorio: imprese, enti di formazione, cooperazione sociale, istituzioni e associazioni contribuiscono a un percorso che non si limita alla custodia, ma accompagna il reinserimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">«Questo modello va sostenuto e rafforzato. Il lavoro in carcere non deve essere un’eccezione, ma una componente strutturale della pena. Servono investimenti, formazione e un coinvolgimento sempre più ampio del sistema produttivo».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un capitolo fondamentale riguarda il nuovo carcere di Forlì, opera attesa da molti anni e ancora non completata, con tempi non definiti. «È necessario arrivare al completamento della nuova struttura e avere certezze sui tempi. Ma non basta un nuovo edificio: va programmato fin da ora il trasferimento insieme alla continuità e al rafforzamento di ciò che oggi funziona nell’attuale istituto — laboratori, attività formative e lavorative, professionalità e rete con il territorio. Sarebbe un errore disperdere un patrimonio che rende Forlì un’esperienza significativa sul terreno del lavoro e del reinserimento. Allo stesso tempo, il nuovo carcere deve rappresentare anche un’occasione per superare le criticità strutturali che oggi, a livello nazionale, derivano da edifici spesso obsoleti e inadeguati rispetto agli standard europei».</p>



<p class="wp-block-paragraph">«“Bisogna aver visto” significa entrare nelle carceri per raccontarle senza slogan: osservare le difficoltà, ascoltare chi ci lavora e chi sconta una pena, ma anche riconoscere ciò che funziona. Forlì dimostra che il carcere è più sicuro e più utile quando diventa luogo di costruzione di un futuro possibile, non solo di espiazione».<a href="https://www.google.com/maps/search/Regione+Emilia-Romagna+%0D%0A+Viale+Aldo+Moro+50+-+40127+Bologna?entry=gmail&amp;source=g"></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Bakkali, Gnassi, Ancarani e Valbonesi hanno infine ringraziato la direzione, la Polizia penitenziaria, il personale dell’area educativa, sanitaria e amministrativa, gli operatori, Techne e le realtà del territorio per il lavoro quotidiano a sostegno dell’istituto e dei percorsi di reinserimento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311866</post-id>	</item>
		<item>
		<title>La BCC ravennate, forlivese e imolese: nuovo sostegno al territorio e alla sua comunità</title>
		<link>https://sestopotere.com/la-bcc-ravennate-forlivese-e-imolese-nuovo-sostegno-al-territorio-e-alla-sua-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sestopotere MC]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 Aug 2026 14:21:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia-Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[Forlì - Cesena]]></category>
		<category><![CDATA[Ravenna]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://sestopotere.com/?p=311863</guid>

					<description><![CDATA[(Sesto Potere) &#8211; Faenza &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; LA BCC ravennate, forlivese e imolese, in quanto banca di comunità, si pone a servizio del suo territorio, delle persone, delle associazioni e degli enti. In un periodo come quello estivo, aiuta le associazioni a sviluppare interventi a favore dei giovani, degli anziani, delle persone con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">(Sesto Potere) &#8211;   Faenza &#8211; 7 agosto 2026 &#8211; LA BCC ravennate, forlivese e imolese, in quanto banca di comunità, si pone a servizio del suo territorio, delle persone, delle associazioni e degli enti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> In un periodo come quello estivo, aiuta le associazioni a sviluppare interventi a favore dei giovani, degli anziani, delle persone con disabilità. </p>



<p class="wp-block-paragraph">&#8220;In tali settori, a conferma del nostro spirito mutualistico, attribuiamo molta rilevanza al sostegno, con interventi di beneficenza o sponsorizzazione, alle iniziative che promuovono la crescita e l’inclusione.&#8221;: scrive in una nota La BCC.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra queste iniziative ci sono quelle dedicate allo sport, che è un mezzo di promozione della socialità fra le persone, in particolare tra i giovani.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> Ogni anno LA BCC svolge numerosi interventi in questo campo, caratterizzati soprattutto da fini solidali: ricordiamo, ad esempio, la Maratona di Ravenna, il Giro di Romagna, la Maratona Alzheimer,il Memorial &#8220;Claudio Fantinelli&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre iniziative sono rivolte a sostenere i Centri per gli Anziani o per persone con disabilità, come il Centro San Pietro (di San Pietro in Campiano), la Casa della Carità di Lugo, il Centro Bosco don Baronio a Ravenna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“LA BCC investe molto sui centri estivi, sulle strutture per anziani e per persone con disabilità, aiutando associazioni ed enti a promuovere progetti. L’attività fisica aiuta a stare insieme agli altri, a solidalizzare con i propri compagni. Nel caso dei centri estivi le attività sportivepromuovonol’inclusione di bambini di tradizioni, religioni ed etnie differenti e contribuiscono alla socializzazione delle generazioni, alla costruzione di legami che aiutano ad apprendere a collaborare insieme, a fare squadra.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli interventi per gli anziani consentono, invece, di alleviare i fenomeni di solitudine e i problemi sanitari che nei mesi estivi possono radicalizzarsi” – ha dichiarato Giuseppe Gambi, Presidente LA BCC ravennate, forlivese e imolese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In estate l’organizzazione delle attività sportive per i giovani costituisce un particolare sostegno per le famiglie, che si vedono garantire da alcune realtà associative la cura dei bambini ed una sana attività fisica.</p>



<p class="wp-block-paragraph"> LA BCC sostiene diverse associazioni che curano questi momenti: basti pensare, ad esempio, all’Atletica 85 Faenza, che organizza un centro estivo o al Galletto Sport Academy, che a sua volta promuove attività sportive, campi e progetti per giovani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il ruolo della BCC come banca del territorio è quello di promuovere le iniziative locali che favoriscano la pratica dello sport o la cura o l’assistenza alle persone più svantaggiate per il miglioramento della nostra comunità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">311863</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
