(Sesto Potere) – Bologna – 7 luglio 2021 – Il 28 giugno a Bologna si è svolta l’assemblea della Federazione Emilia-Romagna delle BCC che ha provveduto all’approvazione del bilancio 2020 e al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2021-2023. Riconfermato nella carica di presidente Mauro  Fabbretti (nella foto sopra) che sarà coadiuvato dal vicepresidente,  Secondo Ricci. Per entrambi si tratta del secondo mandato.

Il nostro impegno per i prossimi anni – ha affermato nel corso dei lavori assembleari il presidente Fabbretti – è rafforzare ulteriormente la cooperazione di credito in Emilia-Romagna con iniziative finalizzate alla valorizzazione dei nostri principi e valori, per essere sempre più vicini alle BCC socie. Nel 2020 la nostra Federazione ha compiuto 50 anni che celebriamo con un volume dedicato proprio ai valori che ci contraddistinguono, agli eventi e ai protagonisti della nostra storia”. “Quest’anno – ha continuato – abbiamo assunto in ABI (Associazione Bancaria Italiana), la presidenza della Commissione regionale. Si tratta di un importante riconoscimento per il lavoro delle nostre banche. Siamo reduci da un anno difficile, caratterizzato dalla pandemia, ma anche da un anno di grandi sfide. Un auspicio è l’allentamento dei vincoli normativi che potrebbe permettere alle nostre banche di avere ancora più capacità di azione nei territori”.

La Federazione Emilia-Romagna è composta da 9 BCC (oltre alla Banca di San Marino) con 136.000 soci e 2.700 dipendenti. Questi istituti di credito hanno competenza nel 79% dei Comuni della Regione, in cui sono presenti con 384 sportelli (19 in più rispetto al 2019).  Nel 2020 la raccolta si è attestata a 15 miliardi di euro (+14,9% rispetto al 2019), gli impieghi alla clientela ammontavano a 12,5 miliardi (+11,9%).  L’indice di finanza geo-circolare (che misura quanti impieghi sono utilizzati all’interno del territorio in cui vengono raccolti i depositi dalle singole banche) è superiore all’80%. L’indicatore di solidità patrimoniale Cet 1 è di oltre il 18%, a fronte di una media del sistema bancario del 14,8%, e l’utile consolidato delle BCC socie è di 74,2 milioni di euro.

Nell’anno della pandemia –  ha spiegato il presidente Fabbretti – le banche socie hanno destinato un grande impegno al mantenimento dei servizi, che sono sempre stati assicurati, facendo leva sull’elevato grado di penetrazione nel nostro territorio. Si è rafforzato il rapporto tra le banche e i rispettivi soci e clienti. La vicinanza alle Pmi è testimoniata dai numeri relativi al credito, per il 24% agli artigiani, per il 22% al settore agricolo e per il 22% al turismo. Le BCC si confermano istituti anticiclici e resilienti: mentre gli sportelli del sistema bancario calano nel complesso, i nostri aumentano. Mutualità, vicinanza e assistenza al territorio restano i nostri tratti distintivi”.

Notevole anche l’impegno delle BCC per garantire liquidità alle imprese nel pieno dell’emergenza Covid: è di circa 3 miliardi di euro il valore dei finanziamenti per i quali è stata chiesta la moratoria, di 1,5 miliardi quello dei prestiti assistiti da garanzia statale. “In più – ha evidenziato il presidentedella Federazione – le banche socie hanno effettuato interventi di mutualità per oltre 2 milioni di euro con donazioni a ospedali, associazioni ed enti assistenziali nei territori di rispettiva competenza di ciascuna banca”.

Nel corso dell’assemblea sono stati rinnovati gli organi sociali per il triennio 2021-2023. Il nuovo consiglio d’amministrazione risulta composto oltre che dal presidente Fabbretti e dal vicepresidente Ricci, anche dai consiglieri: Giuseppe Accorsi, Giancarlo Babbi, Enrica Cavalli, Graziano Massa, Corrado Monti, Francesca Mularoni e Andrea Rizzoli. Il presidente del collegio sindacale è Fabio Pula, i sindaci effettivi sono Gloria Burzi e Silvano Cazzola, mentre i sindaci supplenti sono Massimiliano Gottardi e Vincenza Bellettini. Il presidente del Collegio dei Probiviri è Francesco Vella, probiviri effettivi sono Massimo Franzoni e Nicola Alessandri.