FdI. Davide Minutillo: “Il giudice ordina al partito di tesserarmi”

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(Sesto Potere) – Forlì – 14 dicembre 2020 – “Come Consigliere Provinciale e capogruppo di Fratelli d’Italia a Forlì comunico che il Giudice di Pace di Forlì ha ordinato a Fratelli d’Italia di consegnarmi immediatamente la tessera di iscrizione di cui ho legittimo e pieno diritto”:

lo afferma in una nota Davide Minutillo (nella foto in alto) comunicando ai media l’esito del ricorso monitorio (ovvero, un procedimento svoltosi con cognizione sommaria, in assenza di contraddittorio e ‘inaudita altera parte’) che aveva presentato questa estate al giudice di pace, dopo che gli era stato negato con lettera di Giovanni Donzelli, responsabile nazionale organizzazione di Fratelli d’Italia, il rinnovo della tessera per l’anno 2020. Un diniego ratificato anche dal Coordinamento Regionale di Fratelli d’Italia Emilia Romagna che lo aveva definito a tutti gli effetti “estraneo al partito”.

Il Giudice di Pace,  Francesca Pallotti, dopo aver accolto la richiesta del ricorrente ha emesso un provvedimento d’ingiunzione con immeditata esecutività e lo stesso Minutillo spiega: “il giudice ha ritenuto che la violazione ai miei danni fosse talmente palese e grave da ordinare l’immeditata esecutività del decreto. Ho atteso in silenzio la giustizia senza mai replicare agli attacchi di questa gente ma da ora non accetterò più diffamazioni che neghino il mio ruolo politico di dirigente del partito.  Ora, come ho sempre saputo di esserlo, é acclarato che sono a tutti gli effetti un dirigente di FdI e membro con diritto di voto della direzione provinciale essendo consigliere della provincia di Forlì Cesena da cui sono stato illegittimamente escluso negli ultimi mesi”.

“Voglio precisare” dichiara nel lungo comunicato Minutillo “che, nonostante  le indicazioni dei miei avvocati, ho voluto evitare, di trascinare il partito in una causa di risarcimento per danni all’immagine della mia persona e ciò unicamente per correttezza,  perché non volevo che la superficialità e l’arroganza con cui alcuni dirigenti hanno gestito questa situazione, che ha gettato nel caos più profondo il movimento locale, danneggiassero l’intera comunità di Fratelli d‘’Italia. E in questi mesi non ho risposto ai continui attacchi gratuiti proferiti nei confronti della mia persona e del gruppo che rappresento soprattutto per rispetto di tutti quei cittadini che stanno soffrendo ed ho voluto volontariamente impegnarmi per dare un contributo positivo per la mia comunità e per la maggioranza di centrodestra cercando di sostenere lealmente il sindaco Zattini“.

Infine, Davide Minutillo, riguardo al suo ruolo, dal 2019, in Comune a Forlì aggiunge che: “la nostra porta è sempre stata aperta nei confronti di tutti coloro che vogliono e che vorranno  collaborare” e che si deve ricondurre al suo gruppo la rappresentanza politica dì riferimento del partito”.

Riguardo al procedimento monitorio innescato davanti al giudice di pace, l’ ordinamento prevede la possibilità, per la controparte – in questo caso gli organismi nazionali e regionali di Fratelli d’Italia – di proporre opposizione entro 40 giorni dalla notifica del decreto ingiuntivo.

Ci si attende, dunque, un’altra puntata di questa vicenda politica.