Fase3, sindaco di Riccione chiede regole uniformi coi Comuni della costa

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renata tosi

(Sesto Potere) – Riccione – 4 giugno 2020 – Nella giornata di oggi l’amministrazione comunale di Riccione avrà un incontro con tutte le categorie economiche e si valuteranno le condizioni attuali e le prospettive future per Riccione a partire dalla cosiddetta Fase3 e la riapertura dei “confini” regionali, alle soglie della stazione estiva e la ripartenza del turismo locale e internazionale.

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Intanto, ieri, s’è svolta la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in video conferenza con la Prefettura di Rimini con all’ordine del giorno il punto sulla situazione dei controlli messi in atto per assicurare l’attuazione delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza Covid-19 e la pianificazione dell’attività futura; oltre all’esame di eventuali criticità sotto il profilo dell’ordine e sicurezza pubblica.

Hanno partecipato ai lavori il sindaco di Riccione, Renata Tosi, il vice sindaco Laura Galli , il comandante della polizia locale, Achille Zechini ed i rappresentanti di Forze dell’Ordine e dei Comuni.

Il sindaco di Riccione Renata Tosi ha ribadito la necessità di arrivare ad una omogeneizzazione delle regole per l’intrattenimento serale tra i vari Comuni della costa.

“Resto convinta – ha detto il sindaco Tosi – che non si può risolvere una problematica come quella degli assembramenti senza unire le forze. A questo punto ci rimettiamo al ruolo del Questore come autorità di pubblica sicurezza per un’unica ordinanza”.

“Non possiamo farne un botta e risposta, con toni anche eccessivamente caustici tra Comuni. Si tratta di una questione essenziale per la nostra economia turistica, perché le conseguenze di eventuali irregolarità sarebbero disastrose e finirebbero sempre e comunque sulle spalle dei pubblici esercizi e degli operatori tutti. Un’ora prima o due ore dopo, per la vendita di alcolici da asporto, si è visto, non risolve il distanziamento sociale. A Riccione non ci sono stati problemi, abbiamo vigilato e si sono creati i presupposti logistici con ampliamento degli spazi aperti per stare seduti e vivere un intrattenimento in sicurezza. Siamo però solo all’inizio di giugno, luglio e agosto come lavoreremo e come lavoreranno le forze dell’ordine?”: si chiede il sindaco.

“Dobbiamo pensare in prospettiva, perché sia chiaro, come da circolare del capo della polizia, Franco Gabrielli, sono i questori che devono assicurare “il rispetto del divieto di assembramenti e di aggregazioni di persone e l’osservanza delle misure del distanziamento sociale”. Gli assembramenti anche se legati alla tutela della salute pubblica, sono oggi e lo saranno ancora di più tra qualche tempo, una problematica di ordine pubblico. Ritengo infine che i miei operatori non debbano subire la concorrenza di altre località e quindi regole certe e sicurezza per tutti”: conclude Renata Tosi.  

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