Imprese, Fabio Perini Spa conferma impegno a Calderara (Bo)

(Sesto Potere) – Calderara di Reno (Bo) – 26 marzo 2020 – Si è tenuto nei giorni scorsi in videoconferenza il Tavolo metropolitano di salvaguardia per Fabio Perini Spa, azienda metalmeccanica con sede legale a Lucca, in Toscana, ed unità produttiva a Calderara di Reno che produce macchine per l’industria della carta.

All’incontro presieduto dal vicesindaco metropolitano Fausto Tinti, erano presenti Giampiero Falzone per il comune di Caldera di Reno, Stefano Mazzetti per la Regione Emilia-Romagna, Andrea Meoli per Fabio Perini Spa e le Rsu assistite da Sergio Bellovova per USB-Lavoro privato.

Il Tavolo metropolitano di salvaguardia è stato attivato dalle organizzazioni sindacali a metà gennaio 2020 in seguito alla decisione dell’azienda di attivare la procedura di licenziamento collettivo per 66 lavoratori sui 118 presenti nel sito di Calderara di Reno e di trasferire la parte produttiva dal sito del comune metropolitano a Lucca, in una logica di economicità e di contenimento dei costi.

Al tavolo è stato sottoscritto un verbale di incontro in cui l’azienda conferma l’impegno a mantenere l’attività produttiva nel sito di Calderara di Reno e a gestire in modo condiviso con la RSU e il sindacato, anche attraverso l’utilizzo di ammortizzatori conservativi, gli esuberi che saranno solo su base volontaria ed incentivata.

Le Istituzioni valutano positivo il confronto avvenuto al Tavolo di salvaguardia e ritengono altresì opportuno proseguire il monitoraggio dell’evoluzione della situazione relativa al sito produttivo di Calderara di Reno.

“Esprimiamo – hanno dichiarato il vicesindaco metropolitano, Fausto Tinti, il sindaco di Calderara Giampiero Falzone e l’assessore regionale allo sviluppo economico, Vincenzo Colla – in questo momento storico di grande difficoltà nazionale e non solo, soddisfazione per la determinazione dimostrata dalle parti nel trovare una soluzione in grado di salvaguardare posti di lavoro e mantenere il sito produttivo nel comune di Calderara di Reno. Ringraziamo tutti gli attori coinvolti, sindacato, proprietà e istituzioni di ogni livello, perché ognuno con le proprie prerogative e competenze, con l’ascolto ed una matura interlocuzione, ha consentito di raggiungere un importante risultato per il territorio, i lavoratori e le loro famiglie.”

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