Ex Santarelli, interventi assessore Melandri e gruppo Pd

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(Sesto Potere) – Forlì – 3 dicembre 2020 – In merito al dibattito di questi giorni sul mancato trasferimento della biblioteca Moderna all’ex Asilo Santarelli, si registra oggi l’intervento dell’assessore comunale alla Cultura, Valerio Melandri, che nella sua pagina istituzionale social scrive:

Valerio Melandri

“La Biblioteca comunale rimane a Palazzo Merenda, accanto al polo universitario. Questa è la decisione ultima che abbiamo preso. La destinazione precedentemente pensata, l’ex asilo Santarelli, non è adeguata, in quanto non c’è sufficiente spazio per contenere tutti i cinquantamila volumi. È una scelta ponderata, dopo un accurato lavoro di valutazione che consentirà di avere, entro l’estate del 2022, una Biblioteca restaurata: 930 metri quadrati in cui esporre tutti i libri che la biblioteca contiene”.

A seguire interviene con una nota anche il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Forlì che con un comunicato punta l’indice sul “violento attacco rivolto all’ex-assessora Giovannetti ed ai tanti autorevoli professionisti coinvolti nel progetto”, “un attacco fuori luogo che tenta di nascondere il fatto che l’assessore Melandri sino a due mesi fa, a progetto già avviato da oltre un anno e mezzo, era d’accordo sul trasferimento della biblioteca moderna all’Asilo Santarelli”: commentano i Dem.

i consiglieri comunali del Pd

“Il tema è evidente – spiegano i consiglieri del Pd – gli interventi infrastrutturali su Palazzo del Merenda, comportano la chiusura della parte moderna, e Forlì rischia di non avere alcuna biblioteca in servizio per anni; dunque, Zattini e la sua Giunta, anziché mettere in discussione la professionalità altrui, dovrebbero spiegare quali sono le alternative, chiarendo se questo loro cambio d’idea in corsa dopo un anno e mezzo farà perdere i finanziamenti sul progetto esecutivo già approvato”.

“Non è infatti chiaro – continua il Gruppo Consiliare del Partito Democratico – se il Palazzo del Merenda sia una priorità per questa Amministrazione, preso atto che ha diretto grandi risorse su altro, e creato aspettative milionarie su altre aree, si pensi all’annuncio spot dell’acquisizione dell’ex-Zuccherificio; a distanza di un anno e mezzo dall’avvio del mandato, l’assessore Melandri deve riferire in Consiglio comunale alla Città qual è la sua proposta d’insieme dei servizi culturali e bibliotecari, argomento su cui è stato da noi sollecitato più volte rimanendo, invece, silente”.