Eventi internazionali per raccontare Artusi e la cucina italiana

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(Sesto Potere) – Forlimpopoli – 28 maggio – Pellegrino Artusi si conferma nel ruolo di ambasciatore della cucina italiana nel mondo con un doppio appuntamento (dopo gli eventi del 25 e 26 maggio dedicati alla figura di Artusi ed al suo manuale), anche il 28 e 29 maggio, dal titolo “La cucina italiana si racconta. Un ponte tra le nazioni e le generazioni”.

Promossa dall’Amministrazione comunale di Forlimpopoli e da Techne ente di formazione professionale, che ne è anche coordinatore, grazie al sostegno della Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo istituita dalla Regione Emilia Romagna, alla collaborazione con la Fondazione Casa Artusi, il Dipartimento di Interpretazione e Traduzione dell’Università di Bologna e l’Associazione delle Mariette e con il coordinamento di Techne, l’iniziativa si propone di raccontare la cucina italiana attraverso la narrazione del grande gastronomo forlimpopolese.

Mariette e Pellegrino Artusi

Sono previste dimostrazioni pratiche offerte da Casa Artusi e dalle Mariette e saranno raccolte testimonianze – sotto forma di video – di come si è trasformata la cucina italiana nelle case dei migranti in due diversi continenti, quello sudamericano e quello europeo.

Testimonianze che saranno successivamente raccolte nel MigrER, il museo virtuale dell’emigrazione emiliano-romagnola.

I paesi coinvolti sono in particolare l’Argentina, grazie alla partnership con le associazioni ANGEER di La Plata e PROTER di Mar del Plata, e la Germania, grazie a quella con l’associazione Dante Alighieri di Berlino.

Gli incontri del 28 e del 29 maggio saranno dedicati alla dimostrazione in tempo reale di alcune preparazioni proprie della cucina italiana e all’approfondimento delle tecniche di ripresa video per realizzare le video-testimonianze che saranno quindi raccolte e diffuse attraverso un’apposita pagina del MigrEr.