Europee 2019: in calo Ppe e S&D, avanzano sovranisti

(Sesto Potere) – Bruxelles – 18 febbraio 2019 – Il Parlamento europeo ha pubblicato oggi una prima serie di proiezioni sulla composizione del prossimo Parlamento sulla base dei dati di sondaggi nazionali, raccolti fino ad inizio febbraio 2019. I dati si basano su una selezione di sondaggi affidabili, condotti dagli istituti nazionali di sondaggio negli Stati membri, e aggregati dall’agenzia Kantar per conto del Parlamento.

tabella parlamento ue

In calo Ppe e S&D , avanza polo sovranista: manca la maggioranza

Nelle proiezioni, i vari partiti nazionali sono assegnati soltanto ai gruppi politici esistenti o laddove sono già affiliati tramite un partito politico europeo associato. Tutti i nuovi partiti e movimenti politici che non hanno ancora dichiarato ufficialmente le loro intenzioni sono classificati come “altri”.

Le proiezioni delle attuali preferenze di voto nell’UE a 27 sulla composizione del Parlamento dopo la Brexit mostrano un emiciclo politicamente più frammentato che mai.

In base alle proiezioni Il Ppe scenderebbe dagli attuali 217 seggi a 183, i Socialisti e democratici (S&D) da 186 a 135, salgono i Liberali da 68 a 75, l’Efdd (dove c’è M5S) da 41 a 43, l’Enf (dove c’è la Lega) da 37 a 59 e scenderebbero anche i Conservatori (Ecr) da 75 a 51 ed i Verdi da 52 a 45. Alternative für Deutschland totalizzerebbe 12 deputati.

parlamento europeo

Se si dovessero sommare i voti dei Conservatori Ecr , del gruppo Enf ,di Alternative für Deutschland e degli altri partiti minori nazionalisti si creerebbe uno scenario di tre poli (popolari, socialisti e “sovranisti”) che in lotta fra loro non possono disporre della maggioranza assoluta necessaria per governare.

Sul fronte italiano, la Lega   passerebbe  dagli attuali 6 eurodeputati a 27. Il M5S salirebbe da 14 a 22 ma dovrebbero  affrontare il problema  di non potere far parte di un gruppo unico (sono necessari 25 eletti di 7 paesi diversi) e dovranno inserirsi fra i “non iscritti” con peso politico del tutto irrilevante!  Il Pd scenderebbe da 26 eurodeputati a 15 e Forza Italia  da 11 a 7.

Complessivamente, il prossimo Parlamento Ue avrà meno deputati (705) rispetto a quello uscente (751).

Dati Paese per Paese da scaricare e condividere

Tutti i dati possono essere scaricati dalla cartella stampa sule elezioni come file excel con il catalogo completo dei sondaggi di voto in evoluzione in tutti gli Stati membri. Il documento fornirà informazioni complete sui partiti nazionali: i loro nomi, l’affiliazione politica a livello europeo, i risultati delle ultime elezioni europee e nazionali, nonché la loro partecipazione a tutti i sondaggi sulle intenzioni di voto raccolti. Gli stessi sondaggi includono tutti i criteri utilizzati, quali le dimensioni dell’istituto, le dimensioni del campione e il periodo temporale preso in considerazione.

parlamento europeo

Il Parlamento pubblicherà proiezioni aggiornate ogni due settimane fino alla fine di aprile e ogni settimana durante il mese di maggio fino alla notte delle elezioni. I primi exit poll saranno poi pubblicati il 26 maggio a partire dalle 18.00, per i Paesi che li conducono e in cui il voto è terminato, e ogni ora fino a quando i risultati finali provvisori saranno disponibili presso tutti gli Stati membri.

Le prime elezioni dirette del Parlamento europeo si sono tenute 40 anni fa, il 12 giugno 1979. Le elezioni di quest’anno saranno le più importanti della storia del Parlamento, tenuto conto del contesto politico, della prevista partenza del Regno Unito e delle grandi sfide politiche e transnazionali all’orizzonte. I votanti si recheranno alle urne dal 23 al 26 maggio per decidere il futuro dell’Europa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *