Esselunga a Forlì, Morgagni (Forlì e Co.) accusa il Comune “sordo e autoreferenziale”

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(Sesto Potere) – Forlì – 12 settembre 2020 – “Finalmente, dopo tante richieste e sollecitazioni, nei giorni scorsi sembrava essersi aperto uno spiraglio di luce, con l’annuncio da parte dell’Amministrazione di essere pronta ad incontrare pubblicamente cittadini e residenti contrari al progetto del nuovo maxisupermercato nella zona di Coriano, come per la verità era stata sollecitata a fare sin da giugno. Ma neanche il tempo di prendere atto del “rinsavimento”, che la coppia Zattini/Mezzacapo si è affrettata a precisare sui giornali il proprio modo di intendere il confronto: “si discuta pure, ma tanto la decisione è già presa e non verrà cambiata”: a prendere atto di questa posizione è il gruppo consiliare “Forlì e Co.” per voce del capogruppo Federico Morgagni.

mezzacapo

“Ormai da mesi si trascina la vicenda dell’autorizzazione del nuovo maxisupermercato nella zona di Coriano, annunciata trionfalmente dal Vice-Sindaco Mezzacapo in maggio e poi arenatasi di fronte all’emergere di una corale e pressoché unanime opposizione all’interno della nostra città, e di chiare fratture fra le forze di maggioranza. Il lungo lasso di tempo trascorso, tuttavia, non ha visto l’apertura di alcun reale canale di confronto rispetto alle istanze e alle problematiche sollevate da più fronti. La maggioranza è rimasta in silenzio, evidentemente preoccupata più di trovare un compromesso al proprio interno che dell’opinione di cittadini e associazioni di categoria. Poi l’annuncio da parte dell’Amministrazione della partecipazione all’incontro del 24 settembre …. ma con la precisazione che “la decisione è stata già presa e non verrà cambiata”“: ripercorre i fatti che hanno contrassegnato questa vicenda lo stesso Federico Morgagni.

“Di fronte all’autoreferenzialità e arroganza di queste dichiarazioni si rimane davvero sconcertati. In pratica chi ci governa rivendica esplicitamente un rapporto fra amministratori e comunità del tutto unidirezionale e dall’alto in basso. Secondo la maggioranza, i cittadini di Forlì non hanno il diritto di porre domande e avere risposte chiare, di far sentire la propria voce ed essere ascoltati ma semplicemente di essere ricevuti -quando i governanti hanno voglia di riceverli- per ascoltare le spiegazioni che paternalisticamente verranno loro impartite. La risposta a questo atteggiamento supponente e incomprensibile non può che essere quella di rafforzare l’impegno e la mobilitazione per respingere l’approvazione di una variante dannosa per gli interessi della nostra comunità e ottenere che l’ipotesi della costruzione a Forlì di un nuovo mastodontico supermercato alimentare sia rigettata una volta per tutte”: conclude il gruppo consiliare “Forlì e Co.”.

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