Equiparazione dei monopattini elettrici alle bici, polemica Mezzacapo (Lega) – Ronchi (Verdi)

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monopattino a motore

(Sesto Potere) – Forlì – 3 gennaio 2020 – La Gazzetta Ufficiale ha reso oggi operativa la legge 160 del 27 dicembre 2019 che regolamenta l’uso in città dei monopattini elettrici. In altri Paesi d’Europa l’utilizzo di questo mezzo era prassi già da tempo, in Italia ne circolavano già 100 mila in una situazione di semi-illegalità, in quanto un decreto dell’estate scorsa stabiliva che fossero i singoli Comuni a regolarizzare la micromobilità in attesa di una legge, che alla fine è arrivata.

monopattino a motore

Il comma 75 dell’articolo unico della Legge di Bilancio 2020 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale) recita: “I monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 162 del 12 luglio 2019, sono equiparati ai velocipedi di cui al codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.”

mezzacapo

Per guidarli non servirà patente e nemmeno assicurazione, ma servirà essere maggiorenne o possedere una patente AM. Non servirà il casco anche se ne viene specificatamente suggerito l’utilizzo, e di notte sarà obbligatorio indossare giubbotto o bretelle riflettenti.

Il vicesindaco di Forlì con delega alla sicurezza , Daniele Mezzacapo, commenta il provvedimento: “Una legge fatta da Toninelli ed emendata da Italia Viva di Renzi non poteva che essere un aborto. Il Governo ha scelto la strada più breve per dettare le regole sull’uso dei monopattini elettrici senza pensare minimamente alla sicurezza. E’ assurdo che un emendamento di poche righe presentato dal senatore Eugenio Comincini di Italia Viva equipari questi dispositivi a delle biciclette. Potranno circolare sulle piste ciclabile e qui, di certo, andranno a creare seri problemi di sicurezza ai tradizionali utenti ciclisti”. 

A questa osservazione replica Alessandro Ronchi, portavoce provinciale di Europa Verde Forlì-Cesena, con una nota: “La norma che regolamenta i monopattini elettrici poteva essere migliore? Non ci sono dubbi. Ma la strumentalizzazione elettorale del vicesindaco Mezzacapo è inconcepibile. Al contrario di quanto afferma, infatti, comunque si tratta di una norma positiva, che andrà integrata con ulteriori iniziative per promuovere la micromobilità sostenibile. I monopattini elettrici funzionano bene e possono essere uno strumento integrativo e di interscambio tra mezzi collettivi diversi, come ad esempio il passaggio dal treno all’autobus. Se si tratta di dispositivi a velocità limitata non rappresentano un pericolo per i ciclisti o per i pedoni, anche se chiaramente è necessario il buon senso nel loro utilizzo, come in tutte le cose. Non è con i divieti ai monopattini che si mettono in sicurezza le nostre strade. E la giunta comunale dovrebbe pensare a come tutelare tutte queste nuove forme di mobilità sostenibile, incrementando le piste ciclabili e difendendo gli utenti deboli dalle automobili. Allargando le aree pedonali si potrebbe veramente iniziare a pensare a città meno impattanti per la CO2 e libere dallo smog veicolare, un problema urgentissimo che uccide ogni anno in Italia migliaia di persone.

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