Ennesima flessione delle imprese giovanili a Forlì-Cesena e Rimini

(Sesto Potere) – Forlì – 14 agosto 2019 – Al 30 giugno 2019 nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 4.741 imprese giovanili attive che costituiscono il 6,7% del totale delle imprese attive (7,0% in Emilia-Romagna e 9,1% in Italia). Nel confronto con il 30 giugno 2018 si riscontra un calo delle imprese giovanili del 2,4%, in linea con la variazione negativa regionale (-2,5%) e inferiore a quella nazionale (-3,1%). Consistente, purtroppo, la flessione nel medio periodo: -16,3% rispetto al 30 giugno 2014.

giovane al lavoro

Info. Elaborazione su dati Infocamere-Movimprese relativi al 1° semestre 2019, elaborati dall’Ufficio Informazione economica della Camera di commercio della Romagna per il territorio Romagna – Forlì-Cesena e Rimini.

principali settori economici risultano, nell’ordine: Commercio (28,5% delle imprese giovanili), Costruzioni (16,7%), Alloggio e ristorazione (14,7%), Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alle persone) (6,9%), Agricoltura (6,6%), Industria Manifatturiera (5,8%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (3,9%) e Attività professionali e tecniche (3,6%). In termini di variazione annua si registra un calo delle imprese giovanili nel Commercio (-4,9%), nelle Costruzioni (-5,3%), nel Manifatturiero (-0,4%) e nel settore Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (-12,6%). Sono cresciute, invece in Agricoltura (+6,4%), nelle Altre attività di servizi (+0,6%) e nelle Attività professionali e tecniche (+4,9%), mentre sono risultate stabili quelle operanti nell’Alloggio e ristorazione.

camera commercio forlì

Le imprese giovanili con la maggior incidenza percentuale sul totale delle imprese attive appartengono ai settori delle Attività finanziarie e assicurative (10,6%), Altre attività di servizi (9,9%), Alloggio e ristorazione (9,3%), Noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (9,2%), Commercio (8,0%) e Costruzioni (7,6%).

Riguardo alla natura giuridica la maggior parte delle imprese giovanili sono imprese individuali (74,9% del

totale), alle quali seguono le società di capitale (14,9%) e le società di persone (9,1%). Nel confronto con l’anno precedente è da evidenziare la decisa crescita delle società di capitale (+8,8%) a cui si contrappone la diminuzione sia delle imprese individuali (-4,4%), sia delle società di persone (-2,3%).

“Esaminati i dati che fotografano l’andamento delle imprese giovanili, emerge che, pur all’interno di un trend

zambianchi

negativo, la realtà della “nostra Romagna” è migliore di quella nazionale ed è in linea con quella regionale. – commenta Alberto Zambianchi, presidente della Camera di commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini – Ben vengano quindi le attività di supporto che svolgono sui territori gli incubatori/acceleratori d’impresa, perché il settore delle “giovani imprese” è ovunque caratterizzato da tassi di mortalità decisamente alti. Ciò nonostante proprio le “giovani imprese” meritano iniziative sostegno perché, oltre a testimoniare la passione e il coraggio per l’impresa, costituiscono nuova linfa per il tessuto imprenditoriale. Sottolineo poi che la stragrande maggioranza delle imprese giovanili ha fra i propri connotati una spiccata propensione all’innovazione di prodotto e di processo che rappresenta la spinta fondamentale per la crescita delle imprese e lo sviluppo economico e sociale del Territorio.”

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