(Sesto Potere) – Bologna – 29 dicembre 2022 – “Se dovessero trovare conferma le previsioni della società bolognese Nomisma Energia, il forte ribasso della luce del -25% equivarrebbe ad un risparmio su base annua pari a 432 euro a famiglia sulla bolletta dell’elettricità”: lo afferma il Codacons, che fa i calcoli sulle ripercussioni dei prossimi aggiornamenti tariffari per le tasche dei consumatori.

Secondo il presidente di Nomisma Energia, Davide Tabarelli, il costo dell’energia elettrica scenderà, mentre non si annunciano ribassi per il gas.

Si stima una riduzione  del 25% dei prezzi all’ingrosso (circa 16 centesimi di euro in meno a kWh) che dovrebbe portare le tariffe a 50 centesimi a kWh.
Mentre ci si aspetta un aumento delle bollette del gas del 20% a 1,48 euro al metro cubo. 

Una discesa del 25% delle tariffe della luce porterebbe la bolletta media dell’energia elettrica ad attestarsi a quota 1.350 euro annui a famiglia, con una riduzione rispetto alla spesa sostenuta nell’intero 2022 (1.782 euro) di ben 432 euro: analizza il Codacons.

Al contrario, un rialzo del gas del 20%, così come previsto da Nomisma, porterebbe le tariffe a quota a 1,48 euro al metro cubo, equivalente ad una spesa annua pari in media a 2.072 euro a famiglia.

In ogni caso, sul futuro andamento dei prezzi di luce e gas nel 2023 pesano numerose incognite – afferma il Codacons – Dopo il clima mite delle ultime settimane, il previsto arrivo del freddo nei mesi di gennaio e febbraio 2023 potrebbe far schizzare al rialzo le quotazioni del gas, con effetti sull’aggiornamento tariffario mensile di Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

“Occorrerà poi capire se e come sarà attuato il price cap varato dall’Europa, meccanismo sulla cui reale efficacia si nutrono molti dubbi”: conclude il Codacons.